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Primo utile nel bilancio del Manchester City da quando è proprietario Mansour bin Zayed

Per la prima volta da quando lo sceicco Mansour bin Zayed bin Sultan Al Nahyan ha acquisito il Manchester City, il club ha chiuso il bilancio in attivo di 10,7 milioni di sterline (circa 14,5 milioni di euro).

Un risultato in netta contrapposizione rispetto all'esercizio precedente, la stagione 2013/14, dove il City aveva chiuso con un passivo di 22,9 milione di sterline (€ 31 mln).

A incidere sui conti degli inglesi è stata la riduzione dei costi del personale del 5%, che ha portato a un risparmio di 11,2 milioni di sterline.

Da segnalare che lo scorso anno in bilancio era stata contabilizzata la multa dell'Uefa relativa alle violazione delle norme del Fair Play Finanziario.

Il fatturato al 31 maggio 2015 per il Manchester City è stato di 351,8 milioni di sterline, pari a 475 milioni di euro. Un record per il club, che nella sua storia non aveva mai raggiunta una cifra così alta.

Gli accordi commerciali sono la pincipale voce di ricavo della società ovvero il 49% del totale del fatturato. Rispetto allo scorso anno, le entrare da accordi di sponsorizzazione e attività di marketing, sono cresciute del 4%.

In crescita anche i ricavi derivanti dai diritti tv mentre sono in calo i proventi derivanti dai matchdays, gli incassi legati alo stadio.

A seguito delle indicazioni dell'Uefa per i paletti del fair play finanziario il club ha ridotto i costi del personale, portandoli a 193.5 milioni di sterline (circa 260 milioni di euro).


Giuseppe Berardi

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