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Sport e Entertainment fanno squadra nel mercato italiano

Analizzare e studiare un mercato in crescita e in continua evoluzione, per comprenderne le richieste e gli interessi affidandosi a dati concreti, per migliorare l’offerta congiunta di sport & entertainment. Questo l’obiettivo principale del primo evento Future Focus italiano destinato ai mondi dello sport e dell’entertainment targato Repucom.

Si è tenuto il 30 settembre nella cornice dello spazio 10Watt a Milano, il primo evento Future Focus: Sport & Entertainment in Italia organizzato da Repucom Italia, interamente dedicato ai settori dello sport e dell’entertainment, e a come questi mondi tendano sempre più spesso a integrarsi nel panorama italiano. La giornata ha rappresentato un momento di interessante dibattito tra professionisti e specialisti del settore, tra le quali imprese, centri media e società sportive, riguardo l’evoluzione di questi due settori che tendono sempre più spesso a interagire nella realtà italiana.

L’obiettivo di questo primo evento Future Focus targato Repucom è stato infatti quello di comprendere meglio quali sono i principali trend che coinvolgono sport e entertainment, i quali dimostrano di essere in crescita (principalmente grazie all’afflusso di sponsorizzazioni nel mondo dello sport, cresciute fino a oltre 1 miliardo di euro come valore complessivo in Italia nel 2014*) ma che al contempo si stanno sempre più evolvendo verso una dimensione e un piano d’azione comune. L’incontro ha visto la partecipazione di alcuni tra i più importanti rappresentanti di questi settori provenienti dal mondo dello sport come AC Milan e Autodromo Nazionale di Monza, dal mondo dei media come Omnicom Media Group e dell’innovazione tecnologica come Fluid Sport, all’avanguardia mondiale nella gestione della tecnologia LED.

Il trait d’union si è rivelato infatti il forte focus sul singolo consumatore di contenuti, siano essi di carattere sportivo e agonistico o di intrattenimento. La necessità di profilare e identificare i destinatari dell’offerta di contenuti diventa sempre più cruciale e il supporto tecnologico e analitico sta diventando lo strumento immancabile nella gestione di settori tradizionalmente meno affini a questo approccio.

«Repucom, grazie alla sua posizione privilegiata di osservatorio su questi mercati in continua evoluzione, ha la possibilità di mettere in evidenza alcuni trend di mercato ben definiti, supportando l’evoluzione manageriale dello sport e dell’entertainment con dati concreti» ha commentato Marco Nazzari, Managing Director di Repucom Italia. «Tra gli interessi principali di Repucom infatti, sia a livello globale che locale, c’è la volontà di condividere quelle indicazioni e quelle tendenze che i tifosi e i fan di tutto il mondo ci rivelano, creando un collegamento diretto tra chi lo sport e l’entertainment lo consuma e lo vive e chi lo crea e lo produce». «Sempre più spesso i potenziali fruitori di sport & entertainment risultano avere caratteristiche e interessi simili rivolti a un’offerta di contenuti che non sia più isolata dal contesto ma rappresenti un’esperienza completa e coinvolgente, in grado di durare nel tempo oltre il singolo evento».

L’importanza e la necessità di interagire meglio con i propri consumatori, comprendendone bisogni e interessi in maniera sistematica e fidelizzandone l’engagement, passa sempre più dall’innovazione tecnologica. I mezzi per raggiungere i propri target e arricchire l’offerta di contenuti partono molto spesso dalla dimensione digital & social di questo contesto. I consumatori infatti si interfacciano con i social network, e proprio tramite questi mezzi esprimono interessi, passioni, tendenze e preferenze individuali. Ne consegue la necessità di raccogliere i cosiddetti big data in forma organizzata e operativa, traendone gli insight e i trend chiave.


Tra i dati più interessanti presentati durante l’incontro proprio quelli riguardanti il mondo digitale e mobile. Il mercato italiano delle sole app mobile vale oltre 25 miliardi di euro, diventando sempre più anche un driver di consumo e di spesa concreto. I dati Repucom evidenziano infatti come nel solo 2014 la vendita di contenuti digitali da dispositivi mobili è cresciuta di oltre il 30%, con alcuni tipi di contenuti che hanno visto crescite veramente esponenziali (su tutte, le app di fitness tracking, cresciute dell’87% nel 2014).


In questo senso, appare evidente come gli stessi produttori di contenuti stiano diventando progressivamente vere e proprie piattaforme per gli utenti, mettendo a disposizione dei propri users spazi e possibilità di condivisione e creazione di storie. Gli User Generated Content diventano parte integrante nel consumo di sport & entertainment e componente fondamentale dell’esperienza del singolo fruitore. Gli stessi Live Show avvertono la necessità di muoversi verso il digitale, seguendo i trend già avviati da anni all’estero, proponendo live streaming, occasioni di interazione su mobile e contenuti esclusivi mirati a favorire l’engagement e la partecipazione del pubblico dall’online all’offline, e viceversa.
In conclusione, l’impressione generale emersa dall’incontro è che i mercati dello sport e dell’entertainment italiani abbiano buone potenzialità di crescita, sfruttando spesso una passione trasversale che accomuna l’appassionato e che lo lega al prodotto offerto, sia esso motivato dal tifo o dai gusti personali. La necessità di comprendere il mercato per poter poi fare scelte e investimenti consapevoli risulta più che mai essere prerogativa fondamentale per il successo finale di un evento sportivo o di uno spettacolo mondano, soprattutto considerato quanto questi contesti tendano sempre più a integrarsi. 

*Fonte dati Repucom

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