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Winter Sports in Italia 2015. Gli sport invernali ai raggi X

Chi sono gli appassionati di sport invernali in Italia? Chi invece i praticanti? E quanto e come si parla di winter sports in Italia?

Mentre la stagione 2015/2016 per i vari sport invernali si appresta ad entrare nel vivo, Repucom, leader nel campo della consulenza in materia di sport e entertainment intelligence, ha rilasciato un nuovo report dedicato a queste discipline nel mercato Italiano. All’interno Repucom offre una panoramica generale dei risultati quantitativi e qualitativi conseguiti dagli sport invernali nel corso della stagione 2014/2015, con un focus sulle trasmissioni televisive dedicate, la segmentazione degli appassionati, le modalità con cui gli stessi fruiscono degli eventi sportivi e conversano sui social in merito alle competizioni e agli atleti italiani che vi prendono parte.

L’analisi dei dati media e della copertura televisiva degli sport invernali sciistici, in particolare, evidenzia la predominanza assoluta dello sci alpino come sport più trasmesso e seguito in Italia. Su le oltre 240 ore di diretta televisiva dedicata a questi winter sports sul territorio italiano, più dell’66% è stata dedicata alle gare di sci alpino, raccogliendo oltre 37 milioni di spettatori. Lo sci di fondo, secondo in questa classifica, segue staccatissimo con una copertura di poco superiore alle 33 ore di trasmissioni TV e un’audience da quasi 4 milioni.

Il focus sul mercato italiano permette poi di valutare la presenza televisiva e l’audience generata dalle singole tappe italiane di Coppa del Mondo per le 6 discipline analizzate (sci alpino, sci di fondo, combinata nordica, snowboard, salto e freestyle). Al primo posto per coverage e audience TV si posiziona la location della Val di Fiemme, che raggiunge i migliori risultati complessivi con oltre 60 ore di trasmissioni live e 33 milioni di telespettatori a livello internazionale.

L’analisi di mercato, d’altro canto, fornisce un’interessante spaccato sull’interesse della popolazione italiana verso gli sport invernali. Circa il 35% degli italiani, di età compresa tra i 16 e i 59 anni, si definisce interessato alle discipline di winter sports. Le preferenze degli appassionati, che arrivano quindi a superare i 12 milioni di persone in Italia, si concentrano sullo sci alpino e sul pattinaggio artistico (rispettivamente con l’80% e il 70% di preferenze). Proprio il pattinaggio di figura invece risulta primo per preferenze considerando la popolazione italiana in generale, con quasi il 50% di preferenze.

Interessanti differenze si identificano poi tra i profili degli appassionati e i praticanti (amatoriali e non) di sci alpino (lo sport con il maggior livello di preferenze appunto). L’appassionato medio di questo sport in Italia risulta infatti essere un maschio tra i 30 e i 45 anni, proveniente dalle regioni del Nord-Ovest, con un reddito di poco inferiore ai 2.000€ al mese. I praticanti invece contemplano una maggiore partecipazione del sesso femminile, ed hanno in media un reddito leggermente superiore. Anche le loro preferenze in termine di acquisti si differenziano in maniera significativa. Mentre gli interessati di sci alpino sono fortemente propensi all’acquisto di computer e accessori IT, i praticanti dimostrano maggiore propensione all’acquisto di cellulari e smartphone (84% di preferenze) e di viaggi (83%). La ricerca di Repucom conferma infatti il dato secondo il quale l’84% di chi scia abitualmente ha effettuato almeno una vacanza negli ultimi 12 mesi.

L’analisi affronta poi anche la dimensione digital e social degli sport invernali. Il focus sulle tappe italiane di sci alpino evidenzia i maggiori picchi di conversazioni in occasione delle gare di Slalom Gigante del 21 Dicembre 2014 in Alta Badia e di Slalom Speciale a Madonna di Campiglio (il 22 Dicembre 2014).

Considerando invece i singoli atleti italiani e il loro potenziale commerciale (online e offline), misurato grazie al punteggio Celebirty DBI, il migliore risultato lo ottiene Carolina Kostner sia grazie al seguito social che grazie a una positiva percezione del pubblico nei suoi confronti (86.45 il suo punteggio DBI). Seguono in questa classifica, staccati di parecchie distanze, Arianna Fontana e Cristof Innerhofer.

Sempre il pattinaggio di figura su ghiaccio è anche la disciplina sportiva invernale ad aver creato il maggior buzz sui social network a livello mondiale, con oltre 650.000 tweet sulle principali competizioni internazionali di questa specialità. Il picco viene registrato il 13 Dicembre 2014, in occasione delle finali del Gran Prix tenutesi a Barcellona.


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