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Endorsement Campioni & Sponsor: Lionel Messi

A cura di Giuseppe Berardi

Intro
"Il pallone gli resta incollato al piede; ho visto grandi giocatori nella mia vita, ma nessuno con un controllo di palla come quello di Messi." 

(Diego Armando Maradona)


Biografia
Lionel Andrés Messi Cuccittini, soprannominato la Pulce (Pulga in spagnolo) è nato il 24 giugno 1987 in Argentina nella provincia di Santa Fe, a Rosario, città che lo ha nominato "Cittadino illustre" e "Ambasciatore" nel mondo.
La pulce inizia a giocare a calcio sin da bambino e dimostra subito di essere dotato di un talento e una classe fuori dal normale, tanto da spingere il padre a farlo giocare con avversari di due anni più grandi. Il Newell’s Old Boys è il club che si assicura il talentuoso “enfant prodige”, ma all’età di 11 anni, viene diagnostica a Messi una forma di ipopituitarismo, l'insufficiente secrezione di tutti gli ormoni ipofisari. Il club non può permettersi di curare il ragazzo e lo offre ad altre società che si rifiutano di investire su di lui, troppo alto l’esborso per un ragazzo così piccolo. 

Grazie a dei parenti che vivono in Spagna ed a un video realizzato dal suo agente di allora Soldini, Leo Messi riesce ad ottenere un provino nel Barcellona. Nel video, inviato agliosservatori catalani, il piccolo Messi compie 113 palleggi con una arancia. L’allora Direttore Sportivo del Barça Carles Rexach, intuisce le potenzialità del giovanissimo calciatore e non perde neanche un attimo per metterlo sotto contratto. La società blaugrana si mette subito a disposizione per aiutare la famiglia anche con le spese mediche di cui Messi ha bisogno. 
Nel Newell’s Old Boys l’argentino lascia un bel ricordo di se, segnando 234 gol in 179 partite per poi volare alla conquista dell'Europa.

Trasferitosi in Spagna il fuoriclasse argentino milita nelle giovanili del Barcellona facendo la trafila in tutte le squadre del club, fino al debutto prima nel Barcellona C in quarta categoria e poi nel Barcellona B terzo livello del campionato spagnolo. La pulce si fa notare in tutte le formazioni della cantera in cui gioca.
Il 16 ottobre 2004 arriva l’esordio in prima squadra, nel derby contro l’Espanyol, e Messi diventa il calciatore più giovane nella storia a debuttare nella Liga. (Record poi battuto dal compagno di squadra Bojan Krkić). 

Con la maglia del Barcellona, la Pulce diventa uno dei calciatori più forti nella storia del calcio. Sono in tanti a definirlo il miglior calciatore di tutti i tempi, più forte addirittura di Pelè e Maradona

Quella attuale è la dodicesima stagione per l’argentino con la maglia blaugrana, con cui ha frantumato record e vinto tutto quello che c’era da vincere. Le statistiche aggiornate al 30 gennaio 2016 dicono che Leo Messi ha disputato 508 presenze con la prima squadra catalana segnando 433 goal. Con la nazionale argentina le presenze sono 105 e le reti 49. 

Photo: Daniel Ochoa De Olza
Messi ha vinto, da protagonista, quattro volte la Champions League e si è aggiudicato 5 volte il Pallone d’Oro, impresa mai riuscita a nessun calciatore. Oltre alle citate vittorie in Champions, fanno parte dei 26 titoli conquistati dall'argentino, anche 7 campionati spagnoli, 6 Supercoppe di Spagna, 3 Coppe del Re, 3 Supercoppe Europee e 3 Coppe del Mondo per Club. 
Se con la squadra di club ha vinto tutto quello che c’era da vincere, la pulce non ha avuto la stessa fortuna con la sua nazionale. Con la maglia albiceleste non ha mai vinto un Mondiale. Ci è andato vicino nella scorsa edizione in Brasile, nel 2014, perdendo in Finale contro la Germania. Con la Selección Messi ha conquistato solo un Oro Olimpico a Pechino e un Mondiale Under 20

Compensi
Nel 2015 i compensi di Lionel Messi sono stati stimati dalla rivista americana Forbes in 65 milioni di euro, di cui 36 milioni di stipendio lordo, 1 milione di bonus e 28 milioni derivanti da accordi commerciali con gli sponsor. 

Nella classifica “Goal Rich List 2015”, che tiene in considerazione tutti i flussi di entrate dei calciatori in attività nel corso della loro carriera, con 200 milioni di euro il numero dieci del Barcellona si piazza al secondo posto, dietro Cristiano Ronaldo.

Nella Goal Rich List il patrimonio del singolo giocatore viene realizzato solo su asset identificabili, come l’ingaggio, la lunghezza del contratto, i bonus, gli accordi di sponsorizzazione, le proprietà e altri eventuali business nei quali il giocatore è coinvolto. 

Considerando solo lo stipendio del club di appartenenza, Messi supera CR7; il suo contratto con il Barcellona, prolungato nel 2014 fino al 2018, gli garantisce 20 milioni netti a stagione. Chiunque volesse acquistare la Pulce prima della scadenza del contratto, dovrà versare nelle casse del club spagnolo 250 milioni di euro per la clausola rescissoria
Il campione argentino è titolare dei suoi diritti di immagine.

Sponsor
Gli sponsor che hanno scelto Lionel Messi come testimonial sono tutti brand considerati, nel mercato delle sponsorizzazioni, top spender internazionali.
Il più importante è adidas, sponsor tecnico personale del campionissimo argentino. L’azienda di sportswear tedesca ha firmato il primo contratto con la pulce nel 2006, facendo infuriare all’epoca i rivali della Nike, kit supplier del Barcellona. 
Ultimamente alcuni rumors di mercato indicano adidas disposta a pagare parte della clausola rescissoria di Messi pur di vederlo in campo con una maglia griffata a tre strisce.



Un altro partner globale di Leo Messi è il colosso dell’elettronica Samsung che ha scelto l’attaccante del Barcellona per farne uno dei protagonisti del team Galaxy. In occasione degli eventi sportivi globali come Mondiali o Olimpiadi si intensificano le attività che vedono l’argentino a disposizione del brand coreano per campagne marketing. 

Nel 2013 Leo Messi è diventato ambasciatore globale dell’azienda di telecomunicazioni del Qatar Ooredoo. L’accordo con la società araba è incentrato anche sullo sviluppo di progetti legati al mondo del sociale tramite la fondazione del calciatore. 

Un altro marchio globale che ha puntato molto sull’immagine di Messi è la compagnia aerea Turkish Airlines. Nel 2012 è stato realizzato un video che vede il calciatore argentino sfidare il cestista Kobe Bryant a suon di selfie.  
Lo spot "Kobe vs Messi: selfie shootout" ha avuto oltre 143 milioni di visualizzazioni su Youtube aggiudicandosi il premio di "Your Favorite" nell'ambito dell'evento "YouTube: 10 anni di grandi pubblicità", organizzato dal primo canale video al mondo in occasione del proprio compleanno per premiare le migliori pubblicità online.



Il contratto che lega la pulce al vettore aereo turco non è visto di buon occhio dal main sponsor del Barcellona, la Qatar Airways per questioni di concorrenza.

A contendersi a suon di milioni il calciatore più forte in circolazione sono anche le aziende che producono giochi per consolle e pc. Agli inizi della sua carriera Messi era sotto contratto con la società giapponese Konami e compariva sulle copertine del videogioco Pro Evolution Soccer (PES). Dopo tre anni ad aggiudicarsi il volto del numero dieci blaugrana è stata la Electronic Arts, mettendo in copertina Messi su FIFA 12, FIFA Street, FIFA 13, FIFA 14, FIFA 15 e FIFA 16. 

Nel 2014, anno in cui si è disputato il Mondiale di calcio in Brasile, anche Gillette ha puntato forte su Messi e per l’occasione ha affiancato al calciatore il campione di tennis Roger Federer. I due, all'interno di uno spogliatio, vengono “trasportati” tra realtà e fantasia non appena usano i diversi rasoi in edizione speciale. 

Un’altra multinazionale che ha messo sotto contratto il Pallone d’Oro in carica è l’azienda di beverage PepsiCo, con la quale però ha avuto dei problemi di natura contrattuale e comportamentale con il suo testimonial. Messi infatti è stato visto e immortalato più volte mentre beveva una Coca Cola. 

Il fuoriclasse argentino lo scorso anno ha siglato un contratto di tre anni con l'azienda olandese Space Scooter, per progettare e promuovere un'edizione speciale del monopattino che porterà il suo nome.

Completano l’elenco dei top parter di Leo Messi il brand svizzero di orologi di lusso Audemars Piguet e il marchio Heads and Shoulders di proprietà del gruppo americano Procter & Gamble.

Nel 2011 è stato lanciato anche il logo personale di Lionel Messi e viene utilizzato per operazioni co-branfing con adidas.



Management
Lionel Messi non ha agenti che si occupano della sua immagine. I suoi interessi sono curati direttamente dal padre e dal fratello maggiore appoggiandosi a volte ad una agenzia di marketing sportivo.
I due ex agenti, Montero e Soldini, che hanno aiutato Messi a firmare con il club catalano hanno fatto causa al giocatore perché, dopo essere stati scaricati, non hanno ricevuto nessun compenso per le loro prestazioni.

Social Network
Come il suo rivale Cristiano Ronaldo, Anche Leo Messi è uno dei personaggi più seguiti sui social network. 
Su facebook i fan che seguono il fuoriclasse argentino sono 82,8 milioni mentre sul social fotografico Instagram i seguaci sono 35,6 milioni di seguaci. 
Messi non è presente su Twitter con un suo account personale ma con il Team Messi creato dallo sponsor adidas per celebrare la star del Barcellona. 
Il profilo team Messi conta 1,47 milioni di follower. 


Celebrity DBI – Repucom
Il Celebrity DBI è un servizio attivato da Repucom per misurare in che modo vengono percepiti oltre 6.500 personaggi famosi (atleti, star televisive, cinematografiche e musicali, business leader e personalità politico-istituzionali) da oltre 1,6 miliardi di persone fra i 13-69 anni in 15 mercati (Europe: Germany, France, Italy, Spain, United Kingdom. Americas: Argentina, Brazil, Mexico, United States. Asia: Australia, China, India, Japan, Turkey, Russia).

In particolare il Celebrity DBI valuta il potenziale commerciale delle celebrità analizzando 8 diverse dimensioni, che sono: awareness, appeal, breakthrough, trendsetter, influence, trust, endorsement e aspiration.

I dati relativi a Leo Messi si riferiscono al 2015 e vengono considerati tutti i mercati ad eccezione di Turchia e Messico.

AWARENESS: a livello globale Leo Messi è conosciuto dal 74% degli intervistati, mentre ovviamente la percentuale sale al 99.6% in Argentina, 97% in Spagna e Brasile, e 90% in Italia.

Gli altri attributi seguenti riguardano gli intervistati che conoscono il giocatore.

APPEAL: alla domanda “quanto le piace Messi?” l’80% degli intervistati a livello globale ha risposto in modo positivo,senza particolari differenze di genere. In Argentina la percentuale raggiunge circa il 91%

ASPIRATION: a livello globale, l’84% dei rispondenti dice che Messi conduce una vita che loro stessi vorrebbero condurre, senza differenze di risposta tra maschi e femmine, ne tra le varie fasce d’età o di reddito.

BREAKTHROUGH: il 74% dei rispondenti dichiara di prestare attenzione a Messi quando lo vede sui mezzi di comunicazione, percentuale molto più alta tra i maschi (78%) che tra le femmine (68%)

ENDORSEMENT: l’84% dei rispondenti dice che comprerebbe un prodotto sponsorizzato da Messi, e crede che sarebbe un buon testimonial. La percentuale diventa più alta tra gli intervistati più giovani (13-24).

INFLUENCE: circa l’88% dei rispondenti dichiara di essere interessato a ciò che fa Messi, e lo ritiene una persona influente, senza particolari differenze di genere/età. In Argentina questa percentuale sale al 96%.

TREND-SETTER: il 79% delle persone ritiene Leo un calciatore che detta moda, specialmente la fascia 18-34 che ha le percentuali più alte.

Curiosità
Nel 2007 la stella del barcellona ha dato vita alla Fundación Leo Messi, una fondazione che si occupa di garantire sostegno, soprattutto medico, ai bambini indigenti.  Inoltre, l'11 marzo 2010 Messi è stato nominato ambasciatore UNICEF.

La Real Academia Espanola ha introdotto nel vocabolario un nuovo termine per definire "lo stile unico di giocare a calcio" dell'astro argentino. 
L'aggettivo è "inmessionante" ed è direttamente riferita a Lionel Messi. Il dizionario recita: "1. Un aggettivo qualificativo riferito a Messi, al suo stile unico di giocare a calcio e alla sua capacità illimitata di superarsi costantemente. 2. Termine riferito al miglior calciatore di tutti i tempi". 

Giuseppe Berardi
berardigiuseppe@gmail.com

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