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Profondo rosso per i conti dei campioni di Cina del Guangzhou Evergrande


Tempo di bilancio per i campioni in carica della Chinese Super League, e della AFC Champions League (la massima competizione calcistica asiatica per club). Se nel corso dell’ultima annata i risultati del campo possono considerarsi molto soddisfacenti, dal punto di vista economico la situazione contabile della squadra del nuovo presidente Li Ymeng non è certamente positiva; il club ha infatti chiuso il bilancio al 31/12/2015 con una perdita di 148 milioni, superiore più di due volte e mezzo il valore della produzione del club. 

L’aumento dei costi (arrivati a toccare 200 milioni) è in larga parte imputabile alle spese sostenute in sede di calciomercato (vedi gli acquisti di Jackson Martinez per una cifra record di 42 milioni, Paulinho per 14 e Goulart per 15), all’ingaggio dell’allenatore Felipe Scolari, e ai costi per la preparazione dei match.

Le perdite d’esercizio comunque non preoccupano la proprietà; il brand ha infatti aumentato sensibilmente il proprio valore nel corso dell’ultimo anno, passando da 192 milioni a 516, segno che la politica attuata in sede di calciomercato è in gran parte giustificata e dettata da un ritorno in termini di immagine e visibilità.

Francesco Sottile
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