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Lo sviluppo societario del Frosinone Calcio, spiegato dal Presidente Maurizio Stirpe


Nonostante il risultato sportivo negativo della stagione 2015/2016, il Frosinone Calcio è cresciuto in modo notevole in altri funzioni aziendali, come: infrastrutture, comunicazione, e la stessa organizzazione all'interno della società è progredita notevolmente, grazie alla prima stagione nella massima serie.

Il club ciociaro, infatti - durante la stagione appena conclusa - ha deciso, come strategia societaria, di impiegare buona parte dei ricavi dei diritti tv nello sviluppo del club/azienda.

A spiegare tali scelte strategiche, è stato lo stesso Presidente, Maurizio Stirpe, attraverso una conferenza stampa. 

Durante la conferenza, il Presidente ha parlato anche delle difficoltà legate ai tempi della costruzione del nuovo stadio.

Di seguito alcune parti salienti della conferenza stampa, riportate dal sito ufficiale del club giallo-blu:

"Da parte nostra c’è piena fermezza nel portare a compimento l’opera dello stadio. Questa non era assolutamente legata alla categoria. L’iter va avanti, ed è condiviso dall’amministrazione comunale. Proveremo a rispettare il cronoprogramma. Per quanto riguarda il centro sportivo di Ferentino, abbiamo fatto richiesta per un altro campo, parallelo a quello già esistente e ad una serie di moduli dove inserire gli uffici, la sede, uno spazio riservato alle famiglie, una sala medica e la palestra".

“I nostri primi investimenti sono stati rivolti alle infrastrutture non in maniera casuale. Era il nostro primo pensiero fin dal 16 maggio del 2015, perché, in caso di salvezza, al Comunale non avremmo potuto giocare. Facendo un bilancio di questa stagione, possiamo trarre tanti aspetti positivi. Siamo retrocessi dal punto di vista sportivo, ma siamo più forti sotto il profilo societario. Abbiamo un nuovo centro sportivo, stiamo realizzando lo stadio e chiuderemo il bilancio in utile dal punto di vista finanziario. Questa stagione lascia quindi ben sperare per il futuro. La retrocessione? Sono vari i punti di lettura, in due anni siamo passati dalla Lega Pro alla Serie A, trovando difficoltà a livello organizzativo. Aggiungendo a questo l’inesperienza, un allenatore giovane e tanti calciatori, che mai avevano affrontato la massima serie, sapevamo sarebbe stato complicato. Siamo stati in gioco fino all’ultimo, ma obiettivamente, guardando i numeri 23 partite perse e 76 gol subiti, testimoniano che non sarebbe stata una salvezza meritata. Ripartiremo dalla nostra dimensione. Sappiamo di avere un grande pubblico e di lavorare nel giusto verso per quanto riguarda le infrastrutture. Abbiamo le idee ben chiare sul futuro. Il nuovo tecnico sarà annunciato nelle prime settimane di giugno, e la rosa verrà completata per l’80% già prima del ritiro. Altra certezza è, che tanto spazio verrà dato all’Area Comunicazione, non ci saranno tagli, ma al contrario un progetto volto sempre più al coinvolgimento del tifoso. I social ed il sito internet verranno integrati, per cercare di espandere sempre di più il nome del Frosinone nel mercato estero".

Fabrizio Tarzia
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