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SportHackTag: la prima edizione si chiude con numeri eccezionali. Prossimo appuntamento a Dubai per marzo 2017


Si è concluso ieri, a Londra presso l’Emirates Stadium, SportHackTag, il primo evento europeo dedicato alle innovazioni digitali nel mondo sportivo. Il progetto, sviluppato dalle due agenzie italiane GEA World e Minimega Pubblicità, attive nello sport business e consolidate nel mondo della comunicazione pubblicitaria, ha messo a confronto grossi player del settore sportivo e di quello digitale per analizzare una serie di best practices e per organizzare incontri one to one allo scopo di sviluppare nuove opportunità di business.
Più di 250 appuntamenti organizzati fra club e aziende e 15 speaker di spessore internazionale, da un punto di vista social l’account twitter @sporthacktag, con i suoi tweet ha ottenuto una social reach di 36.000 user e 1,3 milioni di impression, mentre l’hashtag #Sporthacktag è stato al secondo posto dei trend topic in UK, il 24 maggio, con una social reach di 569.000 user e 8,5 milioni di impression totali: questi i numeri che certificano l’indiscutibile successo di questa prima edizione.

La prima giornata, di martedì 24 maggio, ha avuto un panel di partecipanti maggiormente focalizzato sullo sport: nella opening c’è stata una tavola rotonda sul futuro del digital nello sports marketing, moderata dal giornalista inglese Ian Stafford, che ha avuto come protagonisti Annalisa De Luca, Digital Lead Transformation CONI e Adam Hogg Event Director ATP World Tour Finals. A seguire l’intervento di Luis Vicente (ex dirigente di Valencia e Manchester City), dal titolo Data, analytics, content, digital, technology, venues & fans - a disruptive cycle for sports? Ha proseguito Kike Gutierrez de Rave Levy, Media Partnership Twitter South Europe, raccontando di come il 55% dei live broadcast più dibattuti su twitter riguardi lo sport.

È stato poi il momento di Maurizio Barbieri, Head Of Sports and Strategic Video Services at Samsung Asia PTE Samsung, che ha parlato dell’evoluzione della realtà virtuale nella fruizione degli eventi sportivi. Federico Palomba, Head of Digital Juventus, ha invece presentato la social media strategy della Juventus. La giornata si è conclusa con Federico Smanio, Responsabile area digital Lega Serie B, che ha spiegato come fare leva sulle storie dei fan per aumentare l’engagement della community.


Nella seconda e conclusiva giornata, di mercoledì 25 maggio, ci sono stati diversi interventi di rappresentanti di aziende del mondo digital: Simone di Somma, Managing Director INAAS, con un’analisi dati legata al Fantacalcio, seguito da Luca La Mesa, Social Media Strategist Wengage, che si è focalizzato sul fatto che gli appassionati di sport amano vedere da parte dei loro idoli, o club, contenuti esclusivi che nessun media potrebbe mostrare. Andrea Ghizzoni, Country Manager Tencent, ha invece spiegato come, attraverso WeChat, il social dominante in Cina, si possono raggiungere 800 milioni di utenti attivi. Davide Feltoni Gurini, CEO Datalytics, ha illustrato come lavorano per incrementare brand reputation ed engagement dei marchi, infine Gareth Capon, CEO Grabyo ha rimarcato come il linguaggio video, entro il 2020, diventerà predominante.





I lavori sono stati conclusi da uno speech di Alessandro Moggi, Presidente di Gea World, che ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di essere la prima azienda italiana ad aver creato un format internazionale così rivoluzionario. Abbiamo raccolto la sfida di innovare tra gli innovatori. Siamo fieri di aver creato opportunità di network e business, oltre che relazioni stabili tra protagonisti nell’arena digitale sportiva. Abbiamo scelto Londra e l’esclusiva location dell’Emirates Stadium per dare il via alla prima edizione di un evento che fa della dimensione internazionale il suo punto cardine. La seconda edizione, infatti, si svolgerà a Dubai a marzo 2017, dove speriamo di accogliere un numero ancora più importante di partecipanti e di specialisti del settore, raggiungendo una dimensione globale .”

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