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Approvato il bilancio 2015 della FIDAL in linea con i dati del budget

Si è svolto a Roma nella sede di via Flaminia Nuova il Consiglio Federale della Federazione Italiana Di Atletica Leggera nel quale sono stati approvati il bilancio consuntivo 2015 e la seconda variazione di bilancio 2016.

Il bilancio della FIDAL si è chiuso in pareggio in linea con i dati previsionali ed è stato molto apprezzato dai revisori dei conti. 

La Federazione, in linea con le direttive emanate dal CONI, ha compiuto un’operazione di pulizia dei crediti non esigibili derivati dalle gestioni precedenti, ovvero la cancellazione di quelle voci attive del patrimonio che, a seguito di una verifica attenta, sono risultate insussistenti. Un’operazione di trasparenza che fa il paio con l’importazione analitica della contabilità delle strutture territoriali (per quanto riguarda tesseramento, affiliazione e altro): il nuovo collegamento con i Comitati Regionali consente, per la prima volta, di fotografare in modo netto la situazione finanziaria dell’attività ordinaria sia a livello nazionale che locale.

Il Consiglio ha deciso inoltre di istituire un fondo di solidarietà a favore delle società per sostenerle in un momento difficile, a livello economico, per il mondo sportivo. Il contributo è di 50.000 euro, da destinare a club storici che si trovino in un particolare momento di necessità e difficoltà. Un sostegno una tantum, motivato da situazioni di particolare necessità e urgenza, e volto a sventare la riduzione delle attività agonistiche. 

Per l’assegnazione del contribuito verrà costituita un’apposita commissione retta dal vice presidente Nasciuti. Per favorire la partecipazione alle attività federali, e l’integrazione sociale e sportiva, dei ragazzi stranieri provenienti dai vivai dei club, è stato deciso inoltre che la qualifica di “Italiano Equiparato” possa essere acquisita sulla base della residenza in Italia a partire dal compimento del decimo anno di età.

Giuseppe Berardi
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