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Marketing: Visa completa il Team Visa Rio 2016 con gli atleti del ROA “Refugee Olympic Athletes”

Visa Inc. (NYSE:V) ha reso noto il nome di tutti gli atleti che andranno a comporre il Team Visa per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Rio 2016.
A oggi, il Team Visa formato per Rio 2016 risulta essere il più esteso gruppo di atleti Olimpici e Paralimpici che Visa ha sostenuto da 16 anni a questa parte.

L’attuale Team Visa è cresciuto del 62% rispetto agli ultimi Giochi Olimpici, e gli atleti ora rappresentano 26 diverse discipline sportive, dai tuffi, dressage, taekwondo fino al tennis da tavolo.

Sin dal suo esordio nel 2000, il programma Team Visa ha lo scopo di fornire agli atleti gli strumenti, le risorse e il supporto di cui necessitano per prepararsi al meglio ai Giochi, a prescindere da provenienza e background. Le promesse sportive che rappresentano il Team Visa a Rio 2016 sono selezionate in base al percorso personale e individuale di ognuno degli atleti prescelti ai Giochi, i loro risultati sportivi, e il coinvolgimento nelle rispettive comunità.

Il Team Visa predisposto quest’anno contempla un’ulteriore novità: 10 atleti del team ROA, il team “Refugee Olympic Athletes” che il CIO ha istituito quest’anno per la prima volta ai Giochi di Rio. Chris Curtin, chief marketing innovation e brand officer, Visa Inc. a questo proposito ha commentato: “Gli atleti del ROA rispecchiano, e incarnano, il credo di Visa di accettazione per tutti, in ogni luogo. Siamo felici che siano entrati a far parte del Team Visa e ancor più del fatto che apriranno la parata della marcia della cerimonia di inaugurazione a Rio.”

I seguenti atleti del ROA, il team degli atleti rifugiati, si uniscono oggi al Team Visa:

Anjeline Nadai Lohalith (Atletica): Lohalith, originaria del Sud Sudan e scappata dal suo paese a causa della guerra, ha raggiunto il Tegla Loroupe Peace Foundation (“TLPF”) di Nairobi l’anno scorso dove, oltre a prepararsi per i Giochi, fa la preparatrice atletica. Parteciperà ai 1500m.
James Nyang Chiengjiek (Atletica): Originario del Sud Sudan, emigrato in Kenya dopo lo scoppio della guerra da dove è scappato dal campo dei rifugiati di Kakuma per essere accolto dal TLPF di Nairobi, James Nyang Chiengjiek correrà nei 400m.
Paulo Amontun Lokoro (Atletica): Paulo Lokoro condivide la stessa identica storia. Il 24enne proviene dal Sud Sudan ed è stato ospitato nel campo profughi di Kakuma, in Kenya e ora si allena presso il TLPF di Nairobi. Correrà nei 1.500m.
Popole Misenga (Judo): Popole Misenga parteciperà ai Giochi olimpici nelle vesti di judoka. Proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo, è arrivato in Brasile nel 2013, dove continua a vivere e allenarsi.
Rami Anis (Nuoto): Originario della Siria, Rami è stato costretto ad emigrare in Belgio con tutta la sua famiglia. La sua disciplina è il nuoto e la sua specialità sono i 100m a farfalla.
Rose Nathike Lokonyen (Atletica): anche Rose è originaria del Sud Sudan, anche lei è migrata in Kenya a causa della guerra e si allena presso il TLPF. A Rio 2016 correrà negli 800m.
Yiech Pur Biehl (Atletica): Yech Pur Biel è anch’egli originario del Sud Sudan, proviene dal campo profughi di Kakuma in Kenia e ha poi trovato rifugio presso il TLPF di Nairobi. Parteciperà alle Olimpiadi di Rio negli 800m.
Yolande Bukasa Mabika (Judo): originaria della Repubblica Democratica del Congo, la judoka è emigrata in Brasile nel 2013 dove vive e si allena e quest’estate avrà la possibilità di partecipare ai Giochi Olimpici.
Yonas Kinde (Atletica):maratoneta etiope, Yonas Kinde parteciperà alle Olimpiadi di Rio dopo essere emigrato in Lussemburgo nell’ottobre 2013.
I dieci atleti elencati sopra seguono gli altri due atleti del ROA del Team Visa, ossia Yusra Mardini:, giovanissima nuotatrice originaria della Siria ed emigrata in Germania nel settembre 2015 e Raheleh Asemani la postina originaria della Siria rifugiatasi in Belgio che competerà per il Taekwondo.


Oltre agli atleti del ROA, i seguenti atleti europei entreranno a far parte del Team Visa Rio 2016:

Adam Gemili (Gran Bretagna, Atletica): Gemili, l’unico uomo di origini medio-orientali a correre i 100-m sotto i 10 secondi, rappresenterà la Gran Bretagna in questa sua seconda Olimpiade. Gareggerà nei 200 m maschili.
Adam Peaty (Gramn Bretagna, Nuoto): Peaty, nuotatore 21enne, detiene il record mondiale dei 100m rana maschili.
Claudia Fragapane (Gran Bretagna, Ginnastica): Fragapane, 4 volte medaglia d’oro dei Giochi del Commonwealth, gareggerà per la squadra olimpica britannica.
Elinor Barker (Gran Bretagna, Ciclismo): Barker rappresenterà la Gran Bretagna nel ciclismo su pista a Rio.
Natalia Partyka (Polonia, Tennis da Tavolo): Partyka, atleta disabile, 3 volte medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici rappresenterà la Polonia ai Giochi Paralimpici di Rio.
Gli atleti del Team Visa sono da decenni il cuore della sponsorizzazione Olimpica di Visa e quest’anno ancor di più. Oltre agli atleti rifugiati, altri esempi di inclusione e accettazione sono rappresentati da: Ibtihaj Muhammad (USA, Scherma), la prima donna musulmana statunitense a competere ai Giochi Olimpici in hijab, che ha recentemente presentato l’anello di pagamento Visa al mondo; Terezinha Guilhermina, (Brasile, Atletica), la donna non vedente più veloce al mondo che con Mabika e Misenga,è stata la madrina dell’apertura del Megastore Rio 2016 a Copacabana e Ashton Eaton (USA – Decathlon) e English Gardner (USA – Atletica 100m), che hanno partecipato al primo Team Visa Facebook Live Stream la scorsa settimana.

Anche la campagna Visa globale dedicata ai Giochi Olimpici di Rio 2016 coinvolge più di una ventina di atleti membri del Team Visa in un video pubblicitario “Carpool” che simboleggia il viaggio degli atleti a Rio 2016 mostrando le innovazioni di pagamento di Visa quali Visa Checkout, Samsung Pay e le carte di pagamento con il chip.

Visa - Visa Inc. (NYSE: V) è una società di tecnologia dei pagamenti globale che collega consumatori, imprese, istituzioni finanziarie e governi in più di 200 paesi e territori a pagamenti elettronici veloci, sicuri e affidabili. Operiamo una delle reti di elaborazione di pagamenti elettronici più avanzate al mondo - VisaNet - che è in grado di gestire più di 65.000 messaggi di transazioni al secondo, con protezione contro le frodi per i consumatori e pagamento assicurato per i commercianti. Visa non è una banca e non emette carte, non concede credito, né tassi né commissioni per i consumatori. Le innovazioni di Visa, tuttavia, consentono alle istituzioni finanziarie clienti di offrire ai consumatori più scelte: pagare ora con prodotti di debito, pagare prima con prodotti prepagati o pagare dopo con prodotti di credito. Per ulteriori informazioni, visitate il nostro sito web www.visaitalia.com, Twitter @Visa_it e il blog Visa Vision www.vision.visaeurope.com






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