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Novità in casa Inter: dalle maglie d’allenamento scompare lo sponsor Pirelli

Riparte oggi la nuova stagione dell’Inter, e le sorprese non mancano. Al primo giorno d’allenamento la squadra neroazzurra si è infatti presentata con le maglie d’allenamento prive dello sponsor “Pirelli”, coperto con un cerotto bianco. Si tratta di una novità di indubbia portata, se si considera che il rapporto fra le parti dura dal 1995, ben 21 anni. La notizia può avere del clamoroso, se si pensa che l’Inter aveva rinnovato il rapporto in essere lo scorso 14 marzo, per una cifra di 12 milioni più facili bonus legati al rendimento della squadra, per ulteriori 5 anni; in realtà, Sport Business Management aveva lanciato questa indiscrezione in occasione della conclusione della trattativa con i cinesi del Suning Group. Ricordiamo che nel contratto di sponsorizzazione con Pirelli è presente infatti una speciale clausola che può consentire alla società operante nel settore automobilistico di recedere dall’accordo in caso di mutamento della proprietà.

La società neroazzurra si è premurata di annunciare pubblicamente che una esclusione anticipata dal contratto con Pirelli non è ad oggi ipotizzabile e realistica. Tuttavia, non si può negare che l’Inter ha bisogno di incrementare i propri ricavi commerciali, anche in ottica del Financial Fair Play e del Gentlemen Agreement stipulato con la Uefa (che prevede per quest’anno uno sforamento massimo consentito di 30 milioni di Euro). Se a questo aggiungiamo che la cifra base del contratto è ben lontana da quella che gli altri sponsor garantiscono a Milan e Juventus (circa 20 milioni) in Italia, per non parlare dei contratti presenti a livello europeo, non è difficile ipotizzare che la società neroazzurra stia pensando a intavolare delle trattative con aziende cinesi, legate magari al gruppo Suning, più propense a esborsi di liquidità maggiore per ottenere una migliore visibilità. Attenzione però alle trattative con le parti correlate, sempre nel mirino della Uefa.

Francesco Sottile
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