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Tra USM Holding e un partner misterioso vanno avanti i progetti di sviluppo dell’Everton

Come annunciato durante la consueta assemblea generale annuale, procedono a pieno ritmo i progetti di sviluppo dell’Everton Football Club, che ora vertono principalmente sulla costruzione del nuovo stadio di proprietà e sulla nascita di nuovi importanti accordi di sponsorizzazione.

Due obiettivi che sembrano strettamente collegati per il club di Liverpool, che dalla voce dell’a.d. Robert Elstone fornisce aggiornamenti sui piani strategici della società, pronta a salutare Goodinson Park dopo più di 125 anni, vista l’inadeguatezza dell’area circostante alla struttura ad ospitare progetti di allargamento ed espansione, e pronta soprattutto ad accogliere e annunciare nuovi partners strategici.

Il primo accordo ad essere ufficializzato è quello quinquiennale con la russa USM Holding, che acquista i naming rights dell’impianto di allenamento dei Toffees di Halewood, ora rinominato USM Finch Farm, che porterà 20 mln di sterline nelle casse della società.

USM potrà beneficiare di un pacchetto di diritti derivanti dalla sponsorizzazione a livello globale, come la presenza del marchio nei backdrops durante le interviste, gli spazi advertising sui pannelli LED al Goodison Park, i programmi di VIP hospitality e l’utilizzo dell’immagine dei giocatori dell’Everton nelle campagne di marketing.

Il tutto in attesa dell’annuncio del partner ancora misterioso che prenderà il posto di Chang come jersey sponsor della divisa da gioco del club, dietro il quale sembra esserci comunque lo zampino di USM Holding e che, come lasciato trapelare da Elstone, garantirà circa 55 mln di sterline durante l’arco della sponsorizzazione, circa il doppio di quanto garantito attualmente dal marchio di birra thailandese.

Numeri interessanti per il club, che consentiranno di portare la voce di ricavi commerciali a superare i 40 mln di sterline annui, con una crescita vicina al 30% rispetto all’attuale valore.

Luca Paganin
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