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Banco BPM e Sport Management insieme per lo Sport e la Prevenzione




Un grande evento per celebrare la partnership tra Banco BPM e Sport Management e per sensibilizzare l’attenzione sulle tematiche sociali in ambito sportivo. Si è svolto questa mattina presso la Sala delle Colonne di via San Paolo 12 a Milano l’evento “Sport, Salute e Prevenzione”. Moderato per il secondo anno consecutivo dal Direttore di Premium Sport, Alberto Brandi, ha visto l’intervento dell’Amministratore Delegato di Banco BPM Giuseppe Castagna, dell’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Antonio Rossi e del Presidente di Sport Management Sergio Tosi.

Presente per l’occasione la squadra di pallanuoto della BPM Sport Management, accompagnata da coach Gu Baldineti e dal Capitano Andrea Razzi. Oltre ai Mastini, hanno preso parte all’evento anche Federico Bocchia, atleta di punta del Team Nuoto SM, Caterina Ottone e Irene Cisternino, rappresentanti della squadra sincro di SM Lombardia, e Omar Aschero, rappresentante del team Triathlon SM.

Ad aprire l’evento, dopo il saluto fatto pervenire dal Presidente del Comitato Olimpico Italiano Giovanni Malagò, è stato l’Assessore Antonio Rossi: “Ringrazio Bpm e Sport Management per la sensibilità che dimostrano verso un tema che è fondamentale, quello dello sport legato alla salute, alla prevenzione e alla cura delle malattie. Come Regione stiamo agendo su questi due fronti. Per quanto riguarda la prevenzione, con la dote sport aiutiamo oltre 10 mila famiglie in difficoltà economiche a iscrivere i propri figli a corsi sportivi e con la misura chiamata “A scuola di sport” abbiamo affiancato agli insegnati titolari delle lezioni nelle scuole primarie alcune figure professionali quali un esperto laureato in Scienze motorie o diplomato Isef coinvolgendo oltre 87 mila alunni. Sul fronte della cura proprio questa settimana abbiamo approvato in consiglio regionale una proposta per introdurre la pratica sportiva tramite la prescrizione medica per la cura delle patologie croniche. Il messaggio è chiaro, fare sport fa bene”.


La parola è poi passata all’Amministratore Delegato di Banco BPM Giuseppe Castagna: “E’ il quarto anno che affianchiamo il nome della Banca a quello della squadra di pallanuoto, accompagnandola, con soddisfazione, negli importanti traguardi raggiunti. Al di là dei riconoscimenti sportivi, credo che il grande valore di Sport Management risieda nell’impegno sociale, soprattutto nei confronti dei giovani, del loro futuro, del loro benessere psicofisico. Tutti temi che stanno a cuore anche a noi e su cui investiamo attraverso numerose iniziative che realizziamo in collaborazione con università, associazioni e altri partner del territorio”.

“Ringrazio innanzitutto Banco BPM e l’Amministratore Delegato Giuseppe Castagna per l’accoglienza - ha dichiarato il Presidente Sergio Tosi - Essere qui per il quarto anno consecutivo dimostra che questa partnership ha legami molto forti e sono felice, quindi, della fiducia espressa. La squadra di pallanuoto da quattro anni a questa parte è cresciuta in maniera esponenziale. Quest’anno abbiamo partecipato per il secondo anno consecutivo alle Coppe Europee e lo abbiamo fatto da protagonisti raggiungendo la semifinale di Euro Cup. Anche in campionato - continua il Presidente - vogliamo dire la nostra. Siamo in piena corsa per la Final Six e squadre blasonate come Pro Recco e Brescia dovranno fare i conti anche con noi”. Un riferimento poi anche alla tematica sociale: “Con 45 impianti, siamo i leader in Italia nella gestione di centri natatori e la nostra è una realtà molto ampia che ha un legame indissolubile con il territorio. Accanto alle attività didattico sportive quest’anno, in particolare, abbiamo ideato e sviluppato tre progetti dedicati alla pratica motoria per i disabili e alla prevenzione di patologie soprattutto nei giovani atleti”.

Oltre allo sport agonistico esiste da sempre una più specifica attività della Società Sport Management incentrata sullo sviluppo di progetti sportivi in ambito sociale: si tratta della Sezione Sport&Education che, diretta dal Dott. Maurizio Castagna, intende lo sport come un’opportunità di miglioramento delle condizioni di salute, benessere e come terapia sia fisiologica che psicologica.

L’evento di oggi è stato l’occasione per presentare i progetti innovativi di Sport Management realizzati con impegno e passione dalla Sezione Sport&Education negli ambiti Sport, Salute e Prevenzione. Alcune di queste iniziative sono delle novità assolute in termini di collaborazione tra i tecnici Sport Management, sempre più formati in tal senso, e le strutture d’eccellenza sanitarie del territorio.

Il fiore all’occhiello dei tre programmi Sport Management è il progetto “Androfit”, che riguarda la prevenzione al maschile delle malattie in ambito ormonale e dell’apparato genitale. Il Dr. Mario Mancini, andrologo, endocrinologo, promotore scientifico all’ospedale San Paolo di Milano e Presidente di AndrofitOnlus, ha esposto nel dettaglio il progetto nato per sostenere l’attività del Centro di Andrologia Pediatrica e dell’Adolescenza dell’Ospedale San Paolo a Milano.

Nell’impianto natatorio comunale di Sesto San Giovanni, piscina “Olimpia”, Sport Management, in collaborazione con l’allenatrice FINP Alice Fedeli, ha avviato il primo Corso di Scuola Nuoto per disabili, propedeutico all’attività sportiva, anche a livello agonistico. La novità assoluta è che nel progetto saranno coinvolti, dopo aver partecipato al “Corso di Assistente Motorio ai Disabili”, i tecnici e istruttori Sport Management. Verrà sviluppato, prossimamente, un progetto di pallanuoto integrata.

Sempre con la sua divisione Sport&Education, Sport Management, in collaborazione con i responsabili sanitari dell’Ospedale Poma di Mantova e grazie al supporto dell’amministrazione del Comune di Mantova, ha elaborato una nuova strategia di intervento che può accompagnare tutto il percorso clinico del paziente. I collaboratori tecnici dell’impianto sportivo pilota, il Centro Natatorio “E. Dugoni” di Mantova gestito dal Capo Area SM Mattia Torquati, potranno interagire attivamente con la parte clinica per abbattere i tempi di degenza e l’uso di farmaci.









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