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Leicester City bilancio 2015/16: trionfo in Premier con un fatturato di £ 128,7 milioni ed un utile di £ 20 milioni.

27/04/170 commenti

Il bilancio di esercizio, al 31 maggio 2016, di “Leicester City Football Club Limited” evidenzia un utile netto di £ 20.062.000, pari a circa € 26,33 milioni, ad un cambio € 1 = £ 0,7618. L’utile prima delle imposte è stato di £ 16.365.000; mentre, l’esercizio precedente, si era chiuso con utile netto di £ 31.153.000 in base ai principi contabili UK GAAP e £ 31.050.000 con la riclassificazione in base ai principi contabili FRS 102. Per il Leicester, la “storica” stagione 2015/16, è stata caratterizzata anche da un fatturato record pari a £ 128,7 milioni (£ 104,4 milioni nel 2014/15), pari a circa € 168,9 milioni, conseguenza anche dell’aumento dei ricavi media per la posizione in classifica.
La crescita del fatturato è dovuta principalmente all’incremento dei ricavi TV per la vittoria in Premer League.

La stagione sportiva 2015/16 è stata caratterizzata dallo “storico”, quanto “inaspettato”, successo in Premier League con 81 punti, acquisendo il diritto a partecipare alla fase a gironi dell’UEFA Champions League 2016/17. Nell’esercizio precedente il Leicester aveva conseguito il quattordicesimo posto in, con 41 punti.

Gli Amministratori hanno voluto sottolineare che vincere la Premier League con 10 punti di vantaggio sulla seconda, pur avendo un budget meno della metà dei club che storicamente si contendono la vittoria in ​​campionato è un risultato senza precedenti nella storia della Premier League. Sempre secondo gli Amministratori, anche i tifosi hanno contribuito al successo del titolo più inaspettato nella storia del calcio inglese. La vittoria in Premier League ha aumentato la popolarità e la portata internazionale del club in modo significativo, ottenendo l'opportunità di lottare per le competizioni europee.

Il Gruppo.

La società “King Power International Limited” controlla “Leicester City Football Club Limited”.
A sua volta, la società controllante, che è registrata in Thailandia, è controllata dalla società “V&A Holdings Company Limited” sempre registrata in Thailandia.
Il proprietario beneficiario di “V&A Holdings Company Limited” è la famiglia Srivaddhanaprabha.

La Continuità Aziendale (Going Concern).

Nel corso dell'esercizio 2015/16 la Società ha dimostrato di essere profittevole e di produrre flussi di cassa positivi e con la vittoria in Premier League e il diritto di partecipare alla Champions League per la stagione 2016/17.
Gli Amministratori prevedono che il Club continuerà ad essere profittevole e a produrre flussi di cassa positivi anche nel corso dell'esercizio 2016/17.
Tuttavia, la società evidenzia passività correnti nette a fine esercizio per £ 22.240.000.
Nel considerare l'adeguatezza del presupposto della continuità aziendale per la redazione del presente bilancio, gli amministratori hanno considerato le esigenze di capitale circolante della Società per il breve, medio e lungo termine.

Gli amministratori hanno quindi la ragionevole aspettativa che la Società sarà in grado di onorare gli impegni finanziari per il prossimo futuro, e per questo continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

La Transizione agli FRS 102

La transizione dai princìpi contabili UK GAAP ai princìpi contabili FRS 102 ha comportato la rideterminazione dei valori del Patrimonio Netto al 31 maggio 2014 e 31 maggio 2015, come illustrato nella figura tratta dal bilancio consolidato 2015/16 di Leicester City Football Club Limited. Il 31 maggio 2014 il patrimonio netto si riduce da £ 16.290.000 a £ 10.905.000. Il maggio 2015 il patrimonio netto si riduce da £ 47.443.000 a £ 42.046.000.



Al 31 maggio 2015, la transizione agli FRS102 ha comportato la variazione della riserva riguardante gli utili e perdite portate a nuovo per £ 5.397.000.
Tale variazione per l’importo di £ 103.000 è dovuta alla variazione del risultato dell’esercizio; per £ 5.255.000 all’imputazione dell’effetto dovuto all’evidenziazione delle imposte differite e per £ 34.000 all’effetto della rivalutazione e della rettifica al ‘fair value’ delle immobilizzazioni immateriali.

La Struttura Patrimoniale



Il totale dell’attivo è aumentato da £ 112,12 milioni a £ 169,92 milioni ed è finanziato con i mezzi propri per il 36,8% e con i mezzi di terzi per il 63,2%.
Le immobilizzazioni immateriali pari a £ 40 milioni, incidono per il 23,5% sul totale dell’attivo e riguardano essenzialmente il valore dei diritti pluriennali netti alle prestazioni dei calciatori.
Le immobilizzazioni materiali sono pari a £ 53,5 milioni (£ 52,7 milioni nel 2014/15), incidono per il 31,5% sul totale dell’attivo. Il valore netto della voce riguardante lo stadio è di £ 39.896.000 (£ 40.739.000 nel 2014/15), tale importo, valutato il base al costo di sostituzione ammortizzato, subisce l’influenza della rivalutazione effettuata nel 2009 e un’altra di importo minore nel 2014. Se lo stadio fosse stato valutato al costo storico al netto degli ammortamenti, il valore contabile netto sarebbe stato di £ 14.082.000, con un costo storico di £ 19.106.000 e un fondo ammortamento di £ 5.024.000.
Lo stadio è oggetto di un contratto di leasing con riscatto.
Le passività (Liabilities) sono pari a £ 107,4 milioni in aumento rispetto al valore del 2014/15 che era pari a £ 70 milioni.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE
Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è superiore a 1, essendo pari a 1,58.
Ciò vuol dire che il valore dei beni del club è sufficiente per pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE

Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,77, ciò vuol dire che l’attivo a breve non è in grado di pagare i debiti a breve.
Tale indice risulta in netto miglioramento rispetto al 2014/15, quando era pari a 0,57.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO

Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1. Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 0,58.

L’equity ratio è pari al 36,8%.

Il Valore della Rosa.

Il passaggio ai principi contabili FRS102 ha comportato la rettifica del valore contabile netto dei diritti pluriennali del 2014/15 da £ 23.228.000 a £ 22.896.000.
Nel 2015/16, il valore contabile netto della Rosa dei calciatori è aumentato notevolmente da £ 22,896.000 a £ 40.013.000.
La variazione è dipesa da acquisti per £ 40.815000, ammortamenti per £ 15.804.000, “impairment” per £ 2.255.000 e cessioni per un valore contabile residuo di £ 5.639.000.
L’incidenza del valore contabile della rosa sull’attivo è del 23,5%.

Dopo la chiusura dell’esercizio al 31 maggio 2016, la campagna trasferimenti calciatori ha determinato un costo netto delle transazioni per £ 47,9 milioni (£ 33,7 milioni nel 2014/15).

Il Patrimonio Netto.

Il patrimonio netto è positivo per £ 62,55 milioni (£ 42,05 milioni nel 2014/15). La variazione positiva di 20,5 milioni dipende dall’utile di esercizio.

Nel 2013-2014 fu realizzato un aumento di capitale, con l’emissione di n. 106.184.965 azioni del valore nominale di £ 1.
Il patrimonio netto, essendo non negativo, è conforme a quanto richiesto dal Regolamento del Fair Play Finanziario.

La Posizione Finanziaria Netta.

Utilizzando la stessa metodologia dell’esercizio precedente, risulterebbe una posizione finanziaria netta positiva per £ 12,7 milioni, mentre nel 2014/15 era negativa per £ 5,94 milioni.



Le disponibilità liquide aumentano da £ 14,18 milioni a £ 31,1 milioni. Il debito bancario ammonta a £ 214 mila (£ 246 mila nel 2014/15).
Esistono debiti per acquisti in leasing a riscatto ammontanti a £ 18.194.000 (£ 19.874.000, nel 2014/15).
I crediti per cessioni di calciatori ammontano a £ 14.031.000 (£ 650 mila nel 2014/15).
I debiti per l’acquisto di calciatori ammontano a £ 24.948.000 (£ 9,3 milioni nel 2014/15).
Pertanto il saldo tra debiti e crediti per l’acquisto di calciatori è negativo per £ 10,9 milioni.

Pertanto, ai fini del Financial Fair Play, risulta un indebitamento finanziario netto inferiore al fatturato.

Il Rendiconto Finanziario.

La variazione delle disponibilità liquide è stata positiva per £ 16.918.000.
Tale variazione è dipesa da flussi di cassa positivi generati dall’attività operativa per £ 46.308.000; da flussi di cassa negativi generati dall’attività finanziaria per £ 3.953.000 (tra cui il pagamento di rate leasing per £ 3.235.000); da flussi di cassa negativi generati dall’attività di investimento per £ 25.437.000.

Nella sostanza l’attività operativa ha generato cassa e l’attività di investimento ne ha assorbito solo una parte determinando una variazione positiva delle disponibilità liquide.

La Gestione Economica.

Il fatturato netto, pari a £ 128,7 milioni, è cresciuto di £ 24,3 milioni rispetto al 2014/15. L’ aumento è dovuto soprattutto alla vittoria storica in Premier League.



I ricavi da gare risultano pari a £ 11,57 milioni (£ 11,7 milioni, dato riclassificato, nel 2014/15) e mostrano un decremento dell’1,14% ed un’incidenza sul fatturato del 9%.

La media spettatori è stata di 32.021 (31.693 nel 2014/15; 25.003 nel 2013/14 e 22.569 nel 2012/13), pari al 99,2% della capacità dello stadio “King Power Stadium” (32.273 spettatori).

I ricavi da media, compresi altri proventi centralizzati, sono aumentati di 22,2 milioni; precisamente da £ 72,4 milioni a £ 94,6 milioni, con un’incidenza del 73,6% sul totale del fatturato netto. L’aumento è dovuto principalmente alla posizione finale in Premier League e al maggior numero di partite trasmesse in ​​diretta.

I ricavi commerciali aumentano da £ 20,3 milioni a £ 22,5 milioni; pertanto, segnano un incremento del 10,6% ed un’incidenza del 17,5%. Tuttavia, i ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità diminuiscono da £ 15,1 milioni a £ 14,4 milioni; mentre gli altri ricavi commerciali aumentano da £ 4,26 milioni a £ 7,19 milioni. Gli altri ricavi operativi diminuiscono da £ 946 mila £ 850 mila.

La distribuzione del fatturato, a causa del forte incremento dei ricavi per diritti TV mostra una forte dipendenza dagli stessi per il 73,6%.



I costi di funzionamento (esclusi i costi del personale) risultano aumentati di £ 22 milioni a £ 41 milioni (2014/15: £ 19 milioni). Tale incremento è dovuto principalmente ad un aumento di £ 11,8 milioni dei costi di ammortamento dei calciatori derivanti da un aumento degli investimenti nella squadra.

L’organico dei calciatori è rimasto invariato a 52 giocatori. I successi sportivi hanno determinato l’aumento dei costi del personale da £ 57,4 milioni a £ 80,35 milioni, a causa dei bonus.
Pertanto, il costo del personale del club, risulta in crescita di £ 22,9 milioni, segnando un incremento percentuale del 38,89%.
Il rapporto tra costo del personale e fatturato netto è del 62,4% (55% nel 2014/15). Il numero dei dipendenti a tempo pieno è stato di 2223 (207 nel 2014/15), cui si sono aggiunti gli stewards per le gare con una media di 555 (495 nel 2014/15).

Le Spese amministrative aumentano da £ 2.024,000 a £ 9.548.000. Anche le spese per lo stadio aumentano da £ 3.002.000 a £ 3.444.000.

Player Trading
Il risultato del Player Trading è positivo, poiché il risultato della gestione economica dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, che è positivo per £ 10,8 milioni (£ 135 mila nel 2014/15) non è in grado di coprire il costo degli ammortamenti dei calciatori pari a £ 15.804.000 (£ 7.337.000 nel 2014/15).
Durante il 2015-2016, le principali cessioni hanno riguardato: David Nugent, Chris Wood e Andrei Kramaric; mentre Ritchie De Laet è stato prestato al Middlesbrough.

La Gestione finanziaria mostra oneri finanziari netti per £ 2,1 milioni; mentre, nel 2014/15 erano pari a £ 1,83 milioni. Gli interessi passivi sui trasferimenti calciatori aumentano da £ 221 mila a £ 644 mila. Gli interessi passivi sui contratti di locazione con riscatto aumentano da £ 1,47 milioni a £ 1,56 milioni.

Il risultato netto mostra un utile di £ 20,06 milioni, mentre nel 2014/15 si era registrata un utile di £ 31,05 milioni.

La società, durante l'esercizio, ha donato la cifra di £ 2 milioni al “Leicester Children’s Hospital”. Le donazioni complessive effettuate nell’anno sono state pari a £ 2.330.000; mentre nel 2014/15, il Leicester aveva destinato in beneficenza la cifra di £ 346.000.

Il Punto di Pareggio (break-even result).

Il risultato prima delle imposte ammonta a £ 16.365.000. Nel 2014/15 il risultato prima delle imposte era positivo per £ 26,3 milioni e nel 2013/14 era negativo per £ 20,8 milioni.
La somma algebrica dei risultati prima delle imposte degli esercizi 2013/14, 2014/15 e 2015/16 è positiva per £ 21,8 milioni. Considerato il fatto che tale somma algebrica contiene dei costi non rilevanti, ai fini del Financial Fair Play dell’UEFA, il Leicester dovrebbe rientrare nei limiti della soglia di tolleranza prevista per il periodo di monitoraggio per il calcolo del Break–even Rule.

Le Regole della Premier League e Football League.

Nel 2013/14 ci sono stati problemi con il Regolamento della Football League. Il Club ha presentato alla Football League, in relazione alla stagione 2013/14, la documentazione inerente il Financial Fair Play, nel mese di dicembre 2014. La Football League ha in seguito considerato “non conforme” la documentazione fornita.
Il Club ha contestato la legittimità del Regolamento del FFP 2012 della Championship.
Gli Amministratori credono che il Club abbia rispettato le norme di Football League FFP durante quella stagione e che nessuna responsabilità materiale possa derivare da questo accertamento.

Attualmente il club deve rispettare le norme del Financial Fair Play della Premier League

Gli Amministratori sono fiduciosi sul fatto che il Club ha rispettato le regole del Fair Play Finanziario della Premier League.

Conclusioni.

Per il 2016/17, i ricavi dovrebbero aumentare grazie agli introiti garantiti dalla partecipazione alla UEFA Champions League 2016/17.

Alla luce dei risultati del girone di andata 2016/17, sarà importante conquistare la permanenza in Premier League.

Luca Marotta
http://luckmar.blogspot.it/






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