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Atalanta B.C, UBI Banca e Credito sportivo ufficializzano il finanziamento del nuovo stadio di Bergamo


Dopo la presentazione organizzata in Comune a Bergamo, il progetto dello stadio dell’Atalanta è stato illustrato nella tarda mattinata di ieri a Roma nella sede del Coni. A fare gli onori di casa è stato il Presidente del CONI Giovanni Malagò che ha salutato e ringraziato il Presidente Antonio Percassi e l’Amministratore Delegato Luca Percassi definendo l’Atalanta “un modello da seguire”.

È stata l’occasione per ufficializzare il contratto di finanziamento da parte dell’Istituto del Credito Sportivo, rappresentato dal Commissario straordinario Paolo D’Alessio, e di UBI Banca, rappresentata dal Co-Head della finanza strutturata Lorenzo Fidato per l’acquisizione e la ristrutturazione dello stadio di Bergamo da parte di Atalanta.  

I due Enti creditizi per questa operazione si sono affidati alla consulenza legale dello studio McDermott Will&Emery, noto studio legale internazionale, che in Italia ha sede a Milano. Lo studio ha offerto la propria professionalità e competenza nell'organizzare il project financing del valore di 20.500.000 euro, oltre 4.000.000 euro di linee per firma volto a sostenere i fabbisogni finanziari connessi al rilievo ed al piano di valorizzazione dello Stadio comunale di Bergamo “Atleti Azzurri d’Italia”.

Il team di McDermott Will&Emery è stato guidato da Marco Cerritelli responsabile della practice line di project and infrastructure finance, coadiuvato da Valentina Perrone. Le attività dei due diligence sono state curate da Anna Vesco, Viola Panunzio e Giulia Alessio che hanno approfondito le questioni di diritto amministrativo ed urbanistico, societario e di contrattualistica. La trattazione delle tematiche tributarie è stata assicurata dal tax partner Mario Martinelli.

Mentre Stadio Atalanta S.r.l. ed Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A. si sono avvalse della consulenza ed assistenza dello studio Gatti Pavesi Bianchi, che ha agito per il tramite del dipartimento di banking & finance, guidato dal junior partner Andrea Limongelli, con un team composto, inoltre, dagli associate Stefano Motta e Piera Iovino.

Tra le numerose autorità intervenute all’evento moderato dalla giornalista Lucia Blini, erano presenti il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, e Michele Uva, Direttore Generale della FIGC. 

Il Presidente dell'Atalanta B.C. ha commentato così l'accordo con gli enti creditizi: “Adesso inizia un nuovo percorso che porterà, nei prossimi anni, alla ristrutturazione completa dello stadio. Una partita estremamente impegnativa sotto ogni profilo che Atalanta potrà giocare grazie alla preziosa collaborazione del Credito Sportivo e di UBI Banca, già OfficialBank della Società. Un fondamentale gioco di squadra per realizzare lo stadio di Bergamo, un'infrastruttura importante per l'Atalanta, i suoi tifosi e la città.”

“In Italia le esperienze di stadi privati e di proprietà delle squadre sono rare e sempre sostenute dalla presenza di una società gestita in maniera moderna e attenta alla dimensione economica” afferma Lorenzo Fidato, Co-Head della Finanza Strutturata di UBI Banca. “Dopo esserne diventati quest’anno Official Bank, UBI conferma inoltre la propria vicinanza alla squadra e alla città favorendo lo sviluppo di una nuova, importante infrastruttura”.

“Un passo importante nella realizzazione della nuova generazione di stadi nel nostro Paese”, spiega il Commissario Straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo, Paolo D’Alessio. “Per la prima volta un Comune vende la piena proprietà dello stadio e non il solo diritto di superficie. Anche in questo caso, il fattore di successo dell’operazione è stato il gioco di squadra fra il club calcistico, l’amministrazione comunale e gli istituti finanziatori”.​ 

Soddisfatti anche il Presidente del Coni e il Ministro dello Sport: “Grazie al Credito sportivo, a UBI Banca e all’Atalanta questo è comunque un giorno importante per il calcio italiano”, ha detto Malagò, mentre Lotti ha aggiunto: “Inutile nasconderci davanti all'evidenza di ciò che è successo per la Nazionale. Ma c'è anche uno spunto positivo oggi, la rinascita parte anche dalle infrastrutture sportive e dagli stadi”. Dello stesso avviso il dg della Figc, Uva: “Se non c’è investimento - ha chiosato - non c’è futuro”.

fonte: atalanta.it, mwe.com

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