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Il Comune di Firenze approva il progetto del "Palazzo Wanny" , futura casa del "Bisonte Firenze"

Se a Firenze il progetto del nuovo stadio della Fiorentina tarda a concretizzarsi, nel volley le intenzioni iniziano a diventare fatti concreti. E' infatti notizia recente che il progetto per la realizzazione del palazzetto a San Bartolo a Cintoia, presentato dall’Associazione di imprese, capeggiate dall' Azzurra Volley, è stato dichiarato di pubblico interesse dalla giunta comunale. L'annuncio è stato dato dall’Assessore allo Sport del Comune di Firenze, Andrea Vannucci, che ha di fatto chiuso la fase di approvazione del progetto del Palazzo Wanny, che sarà la nuova casa del Bisonte Firenze. Il progetto verrà finanziato attraverso un project financing che sarà a carico della proprietà del club. Al termine di queste fasi, si potrà cominciare a costruire il palazzetto che sorgerà in zona Cavallaccio a Firenze.

Il progetto prevede come corpo centrale la realizzazione di un palasport, già denominato "Palazzo Wanny", con una capienza di 3600 posti, ampliabile fino a 5000 grazie alle tribune retraibili. L'arena, oltre ad ospitare eventi riguardante il volley, verrà utilizzata anche per altre attività di carattere sportivo, agonistico e di spettacolo. Adiacente al palasport sorgerà un edificio sussidiario comprensivo di una palestra per gli allenamenti della squadra, una sala wellness, un centro fisioterapico, gli uffici della società e una sala convegni con una capienza di 300 posti.

Il Presidente del club, Wanny Di Filippo - entusiasta di questo primo passaggio - ha dichiarato: “Finalmente si sta realizzando questo sogno: speravo si potesse procedere più velocemente, invece purtroppo la burocrazia ci ha frenato, ma adesso è il progetto è ufficialmente partito e quindi sono ansioso di mettere la prima pietra, probabilmente ai primi di gennaio del 2018. Il palazzetto sussidiario si dovrebbe completare in circa sei mesi, mentre invece per quello principale i tempi saranno di circa un anno: speriamo di poterci cominciare a giocare a metà della prossima stagione. Ho ricevuto moltissimi attestati di stima, sia dal mondo dello sport che dalle famiglie e dalle piccole atlete che un giorno sognano di giocare nel nuovo palazzetto. Vista la mia passione per la pallavolo, sono contento di aver fatto questo regalo a Firenze, dove a parte il Mandela Forum non ci sono strutture omologate per poter praticare il volley ad alto livello: è un progetto di cui vado fiero, perché così tutti coloro che amano la pallavolo e lo sport potranno usufruirne, in special modo i giovani e i bambini che sono il futuro del nostro sport”.

Il Presidente Di Filippo si sta dimostrando una mosca bianca, dato che ad oggi i palazzetti privati in Italia sono davvero pochi.

fonte azzurravolleysancasciano.it

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