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Give in Sport lancia la prima piattaforma di crowdfunding che permette ai tifosi di finanziare il calcio professionistico

Give in Sport lancia la prima piattaforma indipendente di FanFunding (in riferimento al CrowdFunding), offrendo alle società di calcio professionistiche una nuova fonte di finanziamento e ai loro tifosi la possibilità di aiutarle ad acquistare nuovi campioni e a conservare i migliori giocatori durante le sessioni di mercato. Più equità sportiva e rispetto del fair play finanziario, questi gli obbiettivi di Give in Sport, un servizio innovativo che punta a mettere il tifoso di calcio al centro del meccanismo di costruzione di una squadra vincente.

Oggi il calcio professionistico è in piena mutazione e le squadre sono alle prese con la complicata ricerca di nuove ricette per colmare spese sempre crescenti. Parallelamente, è facile constatare che i club ottengono, in larga parte, migliori risultati sportivi proporzionalmente alla forza del proprio budget. In questo mondo che sembra cristallizzato, con sempre le stesse squadre a fare la parte del leone, può la passione dei tifosi capovolgere la tendenza e scardinare gli equilibri?

È a partire da queste riflessioni che Boris Bergerot e Florent Mondolfo, due imprenditori del web associati da 15 anni, hanno immaginato, sin dal 2013, il concetto di Give in Sport: la prima piattaforma di Fanfunding, un servizio di finanziamento partecipativo delle squadre di calcio professionistiche da parte dei tifosi.




Give in Sport si presenta sotto forma di raccolta di donazioni online securizzate, un servizio che permette ai tifosi di avere un ruolo centrale nelle sessioni di mercato della propria squadra di calcio preferita.

Attraverso la sua piattaforma, Give in Sport dà infatti la possibilità ai tifosi di partecipare al finanziamento della propria squadra del cuore permettendole di acquistare o conservare uno o più giocatori per la stagione in corso o quella a venire.

Give in Sport ha come obbiettivo 350 squadre dei cinque principali campionati europei: Spagna, Inghilterra, Germania, Italia e Francia. Il servizio è disponibile in 7 lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese ed olandese), in modo da permettere a tifosi di partecipare alla raccolta di donazioni della propria squadra ovunque nel mondo. 

Give in Sport è il primo servizio web specializzato che fa da intermediario tra i tifosi e le squadre di calcio professionistiche.

Il servizio è sicuro e controllato da organismi indipendenti:

● MangoPay: leader europeo in materia di transazioni per le piattaforme di crowdfunding e i marketplace. Le donazioni raccolte sulla piattaforma di Give in Sport, attraverso il suo sito web, sono conservate su portafogli virtuali ai quali Give in Sport non ha accesso.
● Norton Secured di Verisign: società leader nei pagamenti online securizzati.
● PriceWaterHouseCoopers e KPMG: accompagnamento giuridico e controllo dei conti.

Give in Sport è un’entità privata francese certificata, che fa da intermediaria nel Finanziamento Partecipativo. È indipendente da qualunque squadra, da qualunque organismo sportivo (FIFA, UEFA, FIGC, Lega Calcio etc.) e da qualunque investitore che abbia un ruolo all’interno di una squadra di calcio.

Le squadre beneficiarie devono firmare la Carta Etica di Give in Sport. In tal modo s’impegnano ad utilizzare le donazioni ricevute per acquistare nuovi giocatori o conservare i migliori elementi durante la fase di mercato. Se la carta non è firmata dalla squadra beneficiaria, le donazioni non saranno sbloccate ed i tifosi saranno rimborsati. 

Per maggiori informazioni www.giveinsport.com

1 commento

valerio ha detto...

Purtroppo le infinite possibilità di partecipazione offerte dal web portano anche a questo tipo di iniziative, che, secondo me, stravolgono i valori alla base dell'azionariato popolare, del crowdfunding a sostegno di un club e in generale di tutte le forme di partecipazione critica e attiva.
Perché pagare calciatori ai club, che spesso hanno economie malate, bilanci sanati con espedienti, e si reggono su diritti tv e plusvalenze piuttosto che su introiti più sostenibili?
Un conto è finanziare a un club qualcosa che lo aiuti ad entrare in un circolo virtuoso e sostenibile sena indebitarsi: un campo di pallone, un settore giovanile, l'iscrizione a un campionato, ecc.
Un altro è "regalare una stella alla tua squadra", aumentando così il monte ingaggi e andando a supplire a quella che probabilmente è la malagestione del direttivo, piazzando un colpo di mercato al posto suo.