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Ecco ChainOn : il marketplace che vuole rivoluzione il mercato delle sponsorizzazioni dei diritti TV grazie a Intelligenza Artificiale e Blockchain












Mercoledì 15 luglio 2020 alle 11:00 StageUp e Par-Tec presentano, ai media e al mondo dello sport, della cultura e dell'intrattenimento, ChainOn il marketplace, basato su Intelligenza Artificiale e Blockchain, che farà incontrare nel Mondo, anche in tempo reale, la domanda e l’offerta di sponsorizzazioni, diritti media e di licenza.

Ve ne avevamo parlato qui lo scorso gennaio, adesso il progetto - dopo il grande lavoro che c'è stato in questi mesi - viene svelato.

Una rivoluzione per un mercato che supera a livello globale 800 miliardi di dollari, in cui il solo segmento sportivo ha raggiunto nel 2018 il valore 488 miliardi di dollari e sarà tra quelli che trarranno i maggiori vantaggi dall'affermazione di Intelligenza Artificiale (che traguarderà quota 391 miliardi di dollari nel 2025) e Blockchain (23 miliardi nel 2023) insieme ad energia, salute, assicurazioni, immobiliare ed automobili.

Durante l'evento - visibile sulla pagina Facebook di Stage UP ( senza necessità di registrazione / accredito ) saranno approfondite le prospettive dei mercati dello sport, della cultura e dell'intrattenimento alla luce delle ricadute della crisi Covid-19 e nella prospettiva della digitalizzazione.

Di seguito il programma della conferenza stampa. 

Conduce > Lorenzo Dallari - Giornalista
Intervengono:
Federico Gaetano > Presidente StageUp
- Quali sono i soci e la missione di ChainOn?

Giovanni Palazzi > Ceo StageUp
- Quale sarà l'impatto della digitalizzazione sui mercati dello sport, della cultura e dello spettacolo? Quale modello di business e di sviluppo per ChainOn? 

Marco De Vecchi > Ceo Faberbee - Gruppo Par-Tec
- Smart Contract: come rivoluzionare gli accordi sui diritti nello sport, nella cultura e nell'intrattenimento

A seguire Lorenzo Dallari intervisterà sul futuro di sport, cultura e intrattenimento:
- Cristiano Habetswallner (VP Sponsorship TIM)
Nando Pagnoncelli (Presidente Ipsos).

Osservatorio Italiano Esports e Associazione Italiana degli Avvocati Sportivi siglano una partnership strategica

L’obiettivo della collaborazione sarà supportare l’evoluzione normativa del settore. Attualmente in Italia non esiste una legislazione ad hoc per gli Esports: il lavoro congiunto delle due realtà porterà alla realizzazione di report e ricerche in merito

Osservatorio Italiano Esports, la prima piattaforma B2B di networking, informazione e formazione per gli stakeholder del settore, e l’Associazione Italiana degli Avvocati Sportivi stringono una partnership strategica. Le due realtà lavoreranno sul fornire al mercato linee guida e strumenti per orientarsi tra gli aspetti legali riguardanti gli eSports.

Sono molte le difficoltà che gli stakeholder devono affrontare nello sviluppo di progetti e iniziative. Gli investimenti delle aziende sono frenati anche dalla mancanza di una legislazione ad hoc in materia.  

Per questo motivo, la partnership punta a chiarire l’attuale quadro normativo e a proporre soluzioni concrete agli organi competenti.

L’Associazione Italiana Avvocati dello Sport è l’associazione rappresentativa degli avvocati sportivi in Italia, la stessa è dotata di coordinamenti regionali su tutto il territorio nazionale e di commissioni di lavoro. Proprio in quest’ottica, AIAS si è dotata, ormai da anni, anche di una commissione specificamente dedicata agli eSports, composta da avvocati con una pluriennale esperienza pratica nel settore.

Attraverso la propria struttura ramificata in tutta Italia, AIAS realizza periodicamente eventi di formazione e momenti di approfondimento normativo a livello trasversale, contribuendo concretamente allo sviluppo ed alla professionalizzazione del movimento sportivo italiano.

Proprio per la sua competenza, AIAS è stata spesso interrogata anche dalle singole Istituzioni – sportive e non – con riferimento alle potenziali criticità e con funzione consultiva circa le leggi che regolamentano lo sport nel nostro paese.

“Questa partnership costituisce un segno tangibile dell’attenzione e dell’impegno che AIAS ha da sempre nei confronti dello sport come fenomeno sociale e delle sue nuove frontiere. La collaborazione con l’Osservatorio, permetterà all’Associazione di operare un monitoraggio continuo e costante sulla realtà e-sportiva italiana” – afferma l’Avv. Domenico Filosa, coordinatore della Commissione eSports di AIAS “questa partnership permetterà ad AIAS di essere più vicina e di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze degli stakeholders, i quali, in assenza di una normativa generale e puntuale spesso hanno necessità di pareri autorevoli in materia di diritto“, questo, il parere dei componenti della commissione eSports di AIAS.

“Questa partnership è un punto strategico che mostra il nostro impegno concreto nell’aiutare l’evoluzione del mercato Esports in Italia sotto tutti i punti di vista” – commentano Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, fondatori dell’Osservatorio – “L’AIAS è sicuramente uno dei soggetti più competenti per inaugurare un discorso istituzionale e di sistema dal punto di vista della regolamentazione del settore. Da questa partnership nasceranno proposte e idee, a cui parteciperanno anche i nostri associati, nel segno della pluralità e inclusione che ci contraddistinguono“.

L’Osservatorio Italiano Esports è uno progetto spin-off di Sport Digital House, digital agency focalizzata sul settore dello sport che sviluppa innovative strategie di funnel marketing per le aziende utilizzando il proprio network di atleti e team Esports.

FIBA Esports, grande coinvolgimento per il primo Open



Il torneo organizzato da FIBA a giugno, chiamato FIBA Esports Open 2020, è stato il primo passo della federazione internazionale nel mondo in continua crescita degli esports. 

La competizione per squadre nazionali, che ha visto il successo dell’Italbasket nella conference europea, ha coinvolto paesi da tutte le regioni FIBA, che si sono sfidati in raggruppamenti per zone geografiche. Il successo dell’evento si riscontra nelle visualizzazioni e nei numeri sui social media, dove si sono raggiunte oltre 5 milioni di visualizzazioni solo sui canali di FIBA e delle Federazioni Nazionali. 

La Spagna da sola ha generato 2.1 milioni di impression, 1.7 milioni di visualizzazioni e 9.8 milioni di ore cumulate viste da 1.4 milioni di utenti unici sul loro account Twitter. Dalla conclusione del primo torneo inaugurale, FIBA ora ha oltre 35 Federazioni Nazionali interessate al prossimo torneo di esports, e sta programmando per portare avanti questa iniziativa. 
 “Per noi ha rappresentato un enorme traguardo. Siamo entusiasti delle prospettive che possono esserci nel futuro per successive competizioni di esports FIBA,” ha dichiarato il Segretario Generale di FIBA, Andreas Zagklis. “Il Central Board ha identificato questa iniziativa come rilevante e coerente con l’obiettivo strategico di allargare la famiglia di FIBA. L’evento è stato ottimo per la promozione del basket nel mondo.” 

 L’intero FIBA Esports Open 2020 è stato prodotto da uno Studio Esports appena aperto che si trova a Riga, in Lettonia, dove è stato creato uno show quotidiano con le partite più importanti del giorno. 54 partite sono state trasmesse in più di 100 paesi del mondo, con un totale di 40 ore di produzione. Ogni partita è stata trasmessa sui canali FIBA su Facebook, Twitch e YouTube, e ognuna delle 18 gare incluse nello show quotidiano ha avuto il commento live in inglese. FIBA ha contato su di un team ampio di persone che hanno lavorato nella produzione con 10 Federazioni Nazionali, utilizzando Spalk per aggiungere il proprio commento live nella lingua locale. Australia, Argentina, Italia, Filippine ed Arabia Saudita hanno vinto le rispettive conference e sono risultate vittoriose tra le 17 nazionali che hanno preso parte da tutto il mondo. 

È disponibile un webinar sul tema che si è svolto dopo il FIBA Esports Open 2020: 

We Are Female Athletes, agenzia di sport management per sole atlete donne


We Are F, Social Media e Creative Boutique londinese focalizzata sul Female Empowerment, lancia il suo spin off nel mondo dello sport femminile. We Are F continua a crescere e annuncia la creazione della nuova divisione sportiva We Are Female Athletes.  

Lo spin off dell’agenzia londinese – che si distingue nel mondo del marketing digitale per il suo concept unico ed originale: creata da donne per le donne – ha come obiettivo quello di supportare le atlete nella loro crescita al di fuori delle loro discipline sportive, massimizzando la fondamentale presenza sui social media e la connessione con le aziende. 

L’agenzia rappresenterà un team internazionale di 13 atlete, tra le quali Regina Baresi (Capitano e leader dell’Inter Femminile), Elena Cecchini (ciclista su strada e medaglia d’argento agli ultimi Europei) e Beatrice Parrocchiale (stella emergente della Nazionale Italiana di Volley e di Monza), Francesca Bagnoli (kite-surfer), Eleonora Gardelli (maratoneta), Sofia Montagna (heptatleta), Emily Gussoni (surfista, italo-costaricana). 

We Are F, nata da un’idea di Federica Attanasio e Federica Pecis, marketers italiane basate a Londra, si occupa di sviluppare progetti creativi per brand fondati da donne. L’intuizione di allargarsi al mondo dello sport nasce dalla consapevolezza, per esperienze personali e lavorative, delle disparità di genere e diversità esistenti anche in questo specifico settore. Nello mondo dello sport sono particolarmente evidenti le enormi differenze di trattamento, sia economico che di visibilità, che le atlete subiscono se comparate ai loro colleghi uomini. We Are Female Athletes crede fortemente nel talento e nei valori delle atlete, sia nello sport che nella vita di tutti i giorni, e si applica in modo tale che vengano affiancate da aziende che le valorizzino al meglio. Si tratta di un concept unico nel suo genere che ha come vision e mission quella di supportare al meglio le atlete nel dare risalto alle loro storie e ai valori positivi che trasmettono. Perché un brand dovrebbe puntare sullo sport femminile? In un recente report rilasciato da Nielsen si afferma che lo sport femminile sia molto più ispirazionale e progressista rispetto a quello maschile. 



Le aziende, associandosi alle atlete e agli sport femminili, hanno la possibilità di dare risalto ai propri brand values attraverso le storie uniche e reali delle atlete nelle quali il consumatore finale si riconosce. 
Questo perchè, oltre ad essere sportive, le atlete sono mamme, studentesse, professioniste e molto altro. 

 Il team completo ad oggi comprende 13 atlete da paesi diversi, principalmente Italia e Regno Unito, dove We Are F è presente. Le atlete internazionali sono: Jen Landesberg (instruttrice di yoga e imprenditrice inglese), Eilish McColghan (5000 metrista scozzese), Hannah Whiteley (kite-surfer inglese), Jo-Leigh Morris (istruttrice di Pilates inglese), Charlotte Faillard (ballerina professionista e imprenditrice francese) e Danusia Francis (ginnasta anglo-giamaicana). Rispetto al lancio del nuovo progetto, Federica Pecis, Co-Founder e Business Director di We Are F, dichiara “Lo sport femminile è da sempre fonte di ispirazione per raccontare storie reali e di valore che, grazie ai recenti cambiamenti sociali, hanno avuto ulteriore risalto a livello internazionale. 

Ognuna di queste ragazze ha un bagaglio di esperienza unico, una credibilità indiscutibile e soprattutto un carattere forte e dinamico. “We Are Female Athletes ha l’obiettivo di offrire qualcosa di diverso: le nostre atlete sono molto di più di semplici influencer, in quanto offrono insights incredibilmente efficaci, che catturano immediatamente l’attenzione dei consumatori. E’ un trend globale che denota quanto sia grande il potenziale di questo settore, che sta vivendo un momento cruciale nella lotta per il Female Empowerment.” 

A testimonianza dell’importanza di questo nuovo progetto e della scossa che vuole dare alla Sports Industry, Regina Baresi ha commentato “Sono molto felice di essere rappresentata da un’agenzia che si focalizza esclusivamente sullo sport al femminile. In un mondo in cui lo sport maschile è più rilevante, quasi dominante, dare importanza e valore a quello che stanno facendo le donne è un segnale per me, e per tutto il movimento sportivo femminile, molto importante.” 

 Giuseppe Berardi

L'impatto del Covid-19 sullo sport : ne parla il CSDS in un ebook

Quali conseguenze ha avuto la sospensione delle attività sportive per gli atleti e le società durante la pandemia Covid-19?

L’ebook risponde a questo e ad altri quesiti relativi alle problematiche che il mondo del diritto sportivo ha e dovrà affrontare, a seguito dell’emergenza sanitaria, cercando di fornire anche alcune soluzioni.

La pubblicazione curata dal CSDS -  Centro Scientifico Diritto Sport ed edito da Ipsoa è disponibile sul sito Wolters Kluwer. 

Nell'ebook vengono esaminati gli aspetti di natura contrattuale partendo dagli istituti civilistici rilevanti per verificarne l'applicabilità e le conseguenze sui contratti in essere, in particolare, quelli di lavoro e di sponsorizzazione.

Un’attenzione specifica è stata riservata al rapporto tra lo spettatore, fruitore dell’evento sportivo, e le società organizzatrici, senza dimenticare che, a fronte dei celebri campioni, vi è un movimento, il dilettantismo sportivo, che ha profonde radici nella società civile e che deve essere assolutamente salvaguardato.

Da ultimo è stato ipotizzato come le conseguenze drammatiche della pandemia possano essere lo spunto per alcune riforme di lungo periodo, che pongano l'attività sportiva al centro di un ambizioso processo volto al benessere generale della persona.




AC Monza entra nell'Osservatorio Italiano Esports


Il club sposa il progetto dell'OIES per aumentare il suo posizionamento nel settore Esports, dopo i fruttuosi investimenti degli ultimi anni 

Il Monza Calcio entra a far parte del network dell'Osservatorio Italiano Esports, la prima piattaforma B2B di networking, informazione e formazione per gli stakeholder del settore. L'accordo rientra nella strategia del club di accrescere il proprio posizionamento negli Esports, come una delle società calcistiche più innovatrici del panorama italiano. 

AC Monza lancia la sua divisione eSports nel settembre 2019 con l'obiettivo di restare al passo con i tempi per avvicinare i giovani al mondo biancorosso e far crescere il Brand anche al di fuori dei confini nazionali. Risultati che non si sono fatti attendere in quanto nella sua prima stagione i player biancorossi Er_Caccia98 e Figu7rinho hanno raccolto ottimi risultati: Team - Top 45 al mondo nella FIFA eClub World Cup Er_Caccia - 23° Al Mondo alla FUT Champions Cup di Parigi Figurinho - Top 16 in Europa e qualifica alla FUT Champions Cup di Bucarest ItalMonza - Entrambi i players primi storici rappresentati della Nazionale FIFA20 su PS4 Un progetto attivo anche fuori dal mondo competitivo con la Brianza e-Cup, il torneo online a tinte biancorosse che, nel periodo di quarantena, ha visto sfidarsi per la prima volta 12 calciatori “reali” e 36 tifosi. Per tutta la durata della competizione, è andato in onda alle 18 sul canale Twitch del Monza un format televisivo innovativo, in diretta da uno studio virtuale, che ha trasmesso le partite, ospitato i protagonisti del torneo e ospiti speciali. "Abbiamo deciso di entrare nell'Osservatorio Italiano eSports in quanto condividiamo la mission di far crescere il mondo eSports italiano a 360 gradi. Auspichiamo che tramite l'Osservatorio si possano intensificare le relazioni tra tutti gli stakeholders andando a sviluppare sinergie in grado di creare valore per tutto il settore", commenta l'Amministratore Delegato del Monza, Adriano Galliani. L'OIES continua ad ampliare il suo network di associati. Nel segmento calcio, oltre al Monza, l'Osservatorio conta le adesioni di FIGC, Lega Pro, Inter, Sampdoria e Udinese. 

Questa crescente conferma di partner, pone l'OIES come un punto di riferimento per gli interlocutori che vogliono accrescere la propria presenza negli Esports. 

"L'ingresso di un club autorevole e innovatore come il Monza è un valore per tutto il nostro network - commentano Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, fondatori dell'Osservatorio – Il Monza Calcio ha un progetto serio negli Esports, sostenuto da investimenti importanti e dal convinto coinvolgimento della dirigenza. La strategia del Monza negli Esports è una case history a livello nazionale. Per i membri dell'OIES sarà importante beneficiare di tutta questa esperienza e competenza". L'Osservatorio Italiano Esports è un progetto spin-off di Sport Digital House, digital agency focalizzata sul settore dello sport che sviluppa innovative strategie di funnel marketing per le aziende utilizzando il proprio network di atleti e team Esports.

“Sport&Vision”. Le medaglie più importanti sono quelle che non si vedono


Il format di CFMT con Giovanni Bruno, giornalista di Sky Sport, e i grandi personaggi dello sport italiano. 

La formazione da remoto è stata una delle scoperte positive del periodo Coronavirus, e anche adesso che siamo nella fase post lockdown, l’attività in distance learning non si è fermata. Ne è un esempio il format Sport & Vision, lanciato da CFMT e rivolto alla sua community di circa 24.000 dirigenti italiani del terziario e 9000 aziende: un’ora di dibattito online condotto dal giornalista di Sky Sport Giovanni Bruno con personalità che hanno fatto la storia dello sport in Italia. 

CFMT rappresenta una rete aperta di manager di oltre 9000 aziende italiane, per le quali disegna percorsi di apprendimento personalizzati e attività di networking coinvolgenti e innovative. Il progetto Sport&Vision nasce dalla partnership tra CFMT e MGP Sports Consulting di Matteo Pastore. L’impegno sinergico e collaborativo ha portato alla selezione di contenuti, temi e testimonial sportivi in ottica di co-design del format. CFMT crede fortemente nello sport come strumento per lo sviluppo e l’allenamento delle competenze trasversali, per supportare i manager nella crescita della propria employability. 

Un’intervista in streaming volta a far emergere le storie di questi campioni nella strada per la vittoria, attraverso il racconto di successi, sconfitte e aneddoti sportivi. Ed in conclusione il punto di vista del del Direttore di CFMT Nicola Spagnuolo sul parallelismo tra la testimonianza sportiva ed il mondo del lavoro, fatto di crisi e trofei, che così presenta il nuovo percorso formativo: “Molteplici sono le modalità formative con le quali i manager possono affrontare le tematiche legate alla leadership, alla gestione del team e al decision making, noi abbiamo deciso di farlo con il confronto diretto con grandi personaggi dello sport italiano. Sport&Vision sarà un percorso di apprendimento che trae ispirazione dalle contaminazioni derivanti da un mondo che ha forti assonanze con le sfide dei manager. 

Non vogliamo solo celebrare le vittorie, ma vogliamo imparare dalla tenacia di chi non ha mai mollato, di chi ha continuato ad allenarsi e allenare lo spirito di squadra, di chi ha raggiunto i propri obiettivi anche dopo una sconfitta. Mai come in questo momento i manager hanno bisogno di essere ispirati e supportati per ripartire.” La metafora dello sport è sempre più considerata uno strumento centrale nella formazione manageriale: l'obiettivo è quello di trasferire nell’ambito corporate le dinamiche della leadership, della motivazione costante, dell'empatia e della gestione del team, proprie della sfera sportiva. 

Il ciclo di webinar inizierà con Max Sirena, Skipper e Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli, il 6 luglio in diretta da Cagliari dove si sta allenando con il resto della squadra. Con lui si discuterà la tematiche del problem solving a terra e in mare, sottolineando come l’innovazione e l’ingegnosità siano la chiave per trasformare le difficoltà in opportunità. Secondo appuntamento il 24 settembre con la mamma ed atleta, Elisa di Francisca, campionessa di scherma specializzata nel fioretto. Elisa è simbolo di entusiasmo, flessibilità e capacità di adattamento, e annovera vittorie sia individuali che in squadra. E per concludere il 26 ottobre, in corrispondenza con la fine del Giro D’Italia posticipato in autunno, sarà il momento di Davide Cassani, ex ciclista, e attuale CT della nazionale italiana. Con lui si tratterà di resilienza, vision e pensiero sistemico, tipiche capacità di uno sportivo di alto livello. Ma anche della bicicletta per la mobilità sostenibile, per una vita più sana e strumento necessario per la ripartenza delle città. 

Lo sport si conferma una delle fonti più importanti dove ricercare lo stimolo per migliorarsi giorno dopo giorno, come persone e come professionisti. A riprova CFMT all’interno del suo format CFMTea TIME, appuntamento settimanale di videointerviste in diretta su diverse tematiche con ospiti illustri, ha inserito sportivi come Bebe Vio in maggio ed il mitico allenatore Julio Velasco il prossimo 22 Luglio. Entrambe le iniziative saranno aperte a un selezionato gruppo di manager e professionisti in via prettamente eccezionale; per la registrazione è necessario fare richiesta alle caselle di posta dedicate indicando il proprio nome, il proprio cognome e l’azienda.

Lazard advisor finanziario della Lega Serie A

Lazard diventa advisor finanziario della Lega Serie A. Secondo quanto si apprende, lo ha deciso il Consiglio di Lega, riunitosi d'urgenza nel pomeriggio. 

La banca d'affari affiancherà l'associazione dei venti club di Serie A soprattutto nel confronto con i fondi di investimento interessati a entrare in partnership nella media company che la Lega intende costituire per vendere i diritti tv e valorizzare il brand, in Italia e nel mondo. 

Martedì l'assemblea di Lega ha dato il mandato al presidente, Paolo Dal Pino, per proseguire il dialogo con i fondi interessati (tre sono già usciti allo scoperto, altri potrebbero farlo), in modo da ottenere proposte concrete entro la fine di luglio.  

L’importanza del Calcio nel Sistema Paese


È il tema del webinar della Lega Pro con S.E. Viktor Elbling, Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia.


Il calcio come fenomeno sociale, il modello Lega Pro, il legame con il territorio e la sua funzione sociale, la relazione con l’Italia nel contesto internazionale. Sono stati i principali temi del nuovo webinar dedicato ai club, promosso dalla Lega Pro, ed in particolare dall’Area Marketing, con il suo responsabile, Paolo Carito. 

Il seminario da remoto si è tenuto oggi, martedì 23 giugno alle ore 11.30, e ha visto la partecipazione di S.E. Viktor Elbling, Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia, in qualità di ospite d’onore. L’incontro è stato moderato da Livio Gigliuto, Vicepresidente di Istituto Piepoli e Direttore dell’Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale. Si è approfondito, in particolare, il tema dell’importanza che il calcio, primo sport per tesserati in Italia, ha all’interno del sistema Paese. “Lega Pro riesce a veicolare tutti quei valori positivi che lo sport incarna capillarmente lungo tutto il Paese. – evidenzia S.E. Viktor Elbling – Oggi la sfida maggiore che ci si pone davanti è quella del razzismo, sarebbe molto importante una connessione tra le terze leghe di Germania-Italia per sconfiggere questo fenomeno purtroppo radicato. ” “Siamo onorati di aver avuto il contributo dell’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia, che ringraziamo- dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro- perché per noi questo intervento è un valore aggiunto in termini di confronto e di crescita, in particolare, con la testimonianza delle best practices dalla Germania”. 

Il modello Lega Pro, in particolare, nel corso di questa stagione è stato oggetto di più confronti a livello internazionale. Sono tappe di un percorso che rafforza ulteriormente la funzione sociale della C, legata, in particolare alla formazione non solo dei giocatori, ma anche delle varie competenze che operano in più aree all’interno dei club. Il confronto ha portato anche alla proposta di collaborazioni tra la Lega Pro e i suoi club con associazioni e Università tedesche. “La presenza di S.E. Viktor Elbling ci onora e testimonia la validità del percorso di credibilità e innovazione che stiamo seguendo– sottolinea Paolo Carito - L’obiettivo principale è che la comunità dei manager di Lega Pro sviluppi un forte sentimento identitario, consapevoli dei valori che caratterizzano la nostra mission e del ruolo che il calcio ha all’interno del sistema del Paese.”

Nella Bundesliga, per la prima volta, i diritti tv diminuiscono


I diritti TV del campionato tedesco per le prossime quattro stagioni (2021-2025) sono leggermente diminuiti, da 1,16 miliardi di euro a stagione a 1,1. 

Ad annunciarlo è stato il presidente della Lega calcio tedesca (DFL) Christian Seifert. Con 4,4 miliardi di euro per l'intero periodo, è la prima volta dall'assegnazione dei diritti - nel 2002 - che il loro valore non aumenta. Si tratta di un trend che potrebbe anticipare i futuri negoziati in Europa. Contrariamente a quanto alcuni avevano previsto, né Amazon né alcun altro gruppo di nuovi "players" ha ottenuto i diritti, e i principali lotti delle partite in diretta se li sono spartiti Sky e DAZN, le due attuali emittenti. In particolare, DAZN invade il territorio di Sky, che perde le partite della domenica. 

 "Non sappiamo cosa sarebbe successo senza il coronavirus", ammette Seifert, il quale giudica comunque questo un risultato "abbastanza onorevole" per la Bundesliga "rispetto a quello di altri importanti campionati, che presto rinnoveranno i loro diritti". Questo risultato costringerà però "alcuni a stringere un po' la cinghia. Non solo i club, ma anche i giocatori, gli agenti e tutto il sistema calcio. Ci sarà una correzione al ribasso dell'intera economia calcistica". 

Fonte: ANSA-AFP