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Interviste

Allianz e Juventus rinnovano fino al 2030. Il brand assicurativo sarà sponsor anche delle maglie di allenamento



La Juventus ha rinnovato e ampliato la partnership con il brand Allianz. 
Il colosso assicurativo oltre ad essere venue sponsor dei bianconeri sarà anche sponsor delle maglie di allenamento dei bianconeri. 

Inoltre sono stati acquisiti da parte di Allianz anche dei diritti di sponsorizzazione del settore femminile 

Già dalla sfida di domani in Coppa Italia, sul petto dei giocatori della Juventus, sarà presente il logo Allianz che da oggi, e per dieci anni, accompagnerà ogni singola seduta e ogni sessione di riscaldamento della squadra.

La comparsa di Allianz sulle maglie di allenamento della Juventus è frutto del nuovo accordo siglato tra il club e il colosso del settore assicurativo che prevede, oltre all'estensione del naming right dell'Allianz Stadium dal 1° luglio 2023 al 30 giugno 2030, la visibilità sul training kit della Prima Squadra e alcuni diritti di sponsorizzazione del settore femminile.

«Siamo molto felici di aver ampliato la nostra partnership con Allianz, uno dei marchi globali più attivi nell’industry dello sport professionistico - sottolinea Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer di Juventus - Questo accordo, che definisce un perimetro di diritti più esteso, visibili ogni giorno sui campi di allenamento e di partita, consente oggi inoltre di dire con certezza che il nostro stadio sarà una venue Allianz fino al 30 giugno 2030».

Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A., commenta: «Con oggi la nostra partnership con la Juventus diventa ancora più solida, duratura e rilevante a livello nazionale e internazionale. Non solo abbiamo esteso l’accordo con questo club calcistico di prima grandezza sui naming rights per l’Allianz Stadium fino al 2030, ma abbiamo identificato numerose ulteriori soluzioni di sponsorizzazione che abbineranno il brand Allianz alla Prima Squadra, così come abbiamo preso un impegno importante con il settore femminile della Società».

All'interno della nuova partnership sono stati inseriti alcuni diritti di sponsorizzazione del settore femminile.


Il Napoli rinnova con lo sponsor tecnico Kappa


Il Napoli ha rinnovato la sponsorizzazione tecnica con Kappa per altre due stagioni. 
Il club sul profilo twitter ha postato: "Il Gruppo BasicNet e la SSC Napoli S.p.A. sono lieti di annunciare il prolungamento dell’accordo di sponsorizzazione fra la società partenopea, già vestita Kappa dal 2015, ed il marchio del Gruppo torinese per due ulteriori Stagioni Sportive. Il rinnovo di due anni rispetto l’accordo in scadenza al 30 giugno 2020 è stato fortemente voluto da Marco Boglione – Presidente della BasicNet Spa – e da Aurelio De Laurentiis – Presidente della SSC Napoli – nell’ottica di poter discutere i termini di un nuovo accordo di più lungo periodo senza interferire con l’andamento delle attività industriali correlate già in corso per le prossime due stagioni sportive".

Joma sponsor tecnico ufficiale della divisione Calcio a 5 della Federazione Calcio Spagnola


Joma vestirà tutte le selezioni nazionali e la divisione Futsal della Federazione Calcio Spagnola (La Real Federación Española de Fútbol, RFEF)

Grazie a questo accordo, Joma sarà ufficialmente lo sponsor tecnico di tutto il Calcio a 5 spagnolo. Il Presidente della Federazione, Luis Rubiales, e il Direttore Generale di Joma, Alberto López, hanno siglato oggi l’accordo che dà il via a questa importantissima collaborazione.

Per la prima volta, il settore calcio a 5 si differenzia pertanto dal calcio a 11 a livello di sponsor tecnico: Joma vestirà non solo tutte le selezioni nazionali, ma sarà anche sponsor tecnico di tutte le competizioni di questa disciplina che si svolgeranno sotto l’egida della Federazione.

Contestualmente alla firma dell’accordo, è stato presentato il pallone ufficiale che verrà utilizzato dalle selezioni nazionali, caratterizzato da un design moderno e dai colori della bandiera spagnola. Le divise ufficiali saranno invece presentate il prossimo mese di aprile. Il pallone dedicato alla Coppa di Spagna verrà svelato il 25 febbraio, in occasione della presentazione ufficiale dell’evento che si svolgerà a Malaga dal 5 all’8 marzo.

Il Presidente della Federazione Calcio Spagnola, Luis Rubiales, ha sottolineato l’importanza di questo accordo, che sarà sicuramente di supporto alla promozione del settore Calcio a 5, obiettivo prioritario per l’intera Federazione. Ha inoltre ricordato il percorso di crescita di Joma, che da più di 50 anni è un punto di riferimento per il materiale tecnico sportivo e si è congratulato con il Presidente dell’azienda di Portillo de Toledo e con tutto il suo team per i risultati raggiunti in questi anni.

Per Joma la sponsorizzazione degli atleti rappresenta da sempre il modo migliore per trasmettere i valori del brand: per questo alle prossime olimpiadi di Tokio vestirà ben 8 Comitati Olimpici, compreso quello spagnolo. Durante i Giochi, Joma sarà inoltre al fianco di ben 18 Federazioni delle singole discipline, fra le quali spiccano la Federazione Spagnola di Atletica Leggera, la Federazione Spagnola Pallamano e la Federazione Spagnola Rugby.

Nel calcio Joma sponsorizza il maggior numero di squadre della LIGA e in Italia è al fianco di Atalanta, Torino e Sampdoria. In Belgio sponsorizza l’RSC Anderlecht mentre in Bundesliga l’Hoffenheim. Ai club si aggiungono le selezioni nazionali di Romania, Ucraina e Honduras, per un totale di oltre 300 squadre professionistiche sponsorizzate da Joma nel mondo. In Italia, Spagna e Brasile Joma può contare sulle collaborazioni tecniche con i migliori giocatori di futsal.

Tutto questo fa di Joma il marchio leader nel mercato spagnolo e il terzo brand sportivo a livello globale, a supporto di tutti gli sportivi che, sia a livello professionistico che amatoriale, ogni giorno utilizzano il materiale Joma.

Fly Emirates nuovo sponsor di maglia dell'Olympique Lyonnais


L'Olympique Lyonnais ha annunciato di aver siglato un contratto di sponsorizzazione di maglia con Fly Emirates. La compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti diventa così main sponsor del club a partire da giugno 2020. 
L'accordo avrà una durata di 5 anni per un valore complessivo di 100 milioni di euro, come riporta il sito sportbuzzbusiness.fr  

La società del presidente Aulas punta a crescere e raggiungere i 400 milioni di fatturato entro il 2024 attraverso una strategia sviluppo basata su un concetto definita "full entertainment".

Il Lione è entrato nella top 20 della Deloitte Football Money League 2020" con € 220,8 milioni di fatturato totale.

Gonfiabili personalizzati per la comunicazione sportiva

In occasioni come gare, tornei e fiere del settore sportivo, è importante poter promuovere l'evento stesso e gli sponsor allestendo stand promozionali efficaci ma anche pratici. Gli espositori gonfiabili personalizzati soddisfano queste esigenze costituendo di fatto una soluzione ottimale per campagne marketing outdoor di grande successo.

Il catalogo degli espositori Studio Stands include diversi gonfiabili pubblicitari (archi, gazebo, totem, desk, …) contraddistinti da alta maneggevolezza, trasportabilità e facilità di allestimento oltre alla possibilità di sostituire la stampa personalizzata su tessuto elasticizzato per rinnovare la veste grafica all'occorrenza. La struttura portante ad “aria prigioniera” è comune a tutti i modelli disponibili sull'e-commerce Studio Stands e può essere gonfiata velocemente con l'impiego di soffiatori. Per questo motivo non è richiesto motore per mantenere la forma del gonfiabile una volta allestito.

Arco gonfiabile
L'arco gonfiabile è un ampio portale dalla grande visibilità, interamente personalizzabile con stampa su tessuto confezionata “a calza” da installare come rivestimento. È richiesto soprattutto per indicare le postazioni di partenza e arrivo di maratone, gare ciclistiche e altre competizioni sportive.

Gli archi gonfiabili sono disponibili in due modelli con formati diversi: Arco Gonfiabile L dalla forma squadrata
(larghezza 450cm x altezza 320cm x profondità 40cm), Arco Gonfiabile XL con forma sagomata (larghezza 650cm x altezza 450cm x profondità 60cm).

Nonostante le grandi dimensioni gli archi sono facili da installare e terminato l'evento vengono sgonfiati velocemente per riporre stampa e struttura in una pratica borsa di trasporto. L'arco può essere zavorrato e in dotazione vengono fornite le funi di ancoraggio.


Totem gonfiabili
I totem gonfiabili personalizzati sono particolarmente apprezzati per segnalare location particolari all'interno di un evento (ingresso, area hospitality, infopoint, etc) e dare maggiore visibilità agli sponsor.
La base riempibile consente una stabilità maggiore durante gli eventi all'aperto. Vengono forniti con un kit di riparazione, attacchi per eventuali picchetti/corde e sono inoltre predisposti per il fissaggio della stampa tramite velcro.


Gazebo gonfiabile
Il gazebo gonfiabile è fondamentale per gli allestimenti all'aperto. Si tratta infatti di una copertura utile per offrire riparo, delimitare aree espositive e comunicare un messaggio promozionale grazie alla stampa personalizzata. Oltre alla copertura del tetto anche le pareti optional possono essere personalizzate con stampa integrale per l'allestimento di stand promozionali chiusi su uno o più lati.




Banchetti gonfiabili
L'allestimento degli stand promozionali per eventi sportivi può essere completato con pratici banchetti pubblicitari come per esempio il desk gonfiabile, ideale sia per allestimenti temporanei indoor che per eventi all'aperto.
Questo banchetto vanta le stesse caratteristiche degli altri espositori gonfiabili presentati, ovvero struttura ad aria prigioniera, facile allestimento, pratico trasporto e personalizzazione con stampa intercambiabile su tessuto elastico. La struttura portante comprende una camera d'aria e piani in legno per la base e il top del banchetto.


I gonfiabili personalizzati di Studio Stands possono essere anche noleggiati in occasione di allestimenti temporanei ed eventi di breve durata.
Altre soluzioni espositive come espositori banner display, fondali grafici, transenne personalizzate, cavalletti e bandiere pubblicitarie sono disponibili sul sito www.studiostands.it





Bianca Andreescu la nuova stella dell'influencer marketing


La campionessa degli US Open 2019 Bianca Andreescu è una delle atlete in forte ascesa nel mondo del marketing e delle sponsorizzazioni sportive.

La tennista, secondo uno studio condotto da Nielsen Sports, ha incrementato notevolmente il suo seguito sui social media. Considerando gli ultimi sei mesi, Bianca Andreescu è stata l'atleta under 25 con il maggior incremento di follower e interazioni sui social network. I follower di Andreescu sono cresciuti del 585% nel corso dello studio, con una media di 97.000 Mi piace e 1.100 commenti per post.

Un post sui social della canadese può arrivare a raggiungere un valore di 32 mila euro.

Salvatore De Angelis, responsabile digitale di Nielsen per l'Europa, ha dichiarato: “Naturalmente, il successo in campo genera maggiori opportunità commerciali per gli atleti, ma queste scoperte dimostrano i modi in cui i marchi in settori specifici - come l'industria della moda - possono capitalizzare quando avviene un cambio generazionali di campioni".

Prosciutto di Carpegna Dop sponsor della Zurich Connect Final Eight

La storia tra il Gruppo Beretta e lo sport parte da lontano essendo questo uno dei punti chiave per gli storici fondatori dell’azienda. Oggi resta un valore intrinseco tramite la sponsorizzazione di importanti team, atleti ed eventi sportivi di rilevanza nazionale e locale.
Le otto migliori squadre della Serie A di basket maschile al termine del girone di andata si sfideranno dal 13 al 16 febbraio nella Zurich Connect Final Eight alla Vitrifrigo Arena di Pesaro che vedrà il logo Prosciutto di Carpegna Dop sul campo da gioco e nei LED a bordocampo. Non solo: il brand sarà protagonista anche all’interno delle aree hospitality con le ormai distinguibili grafiche ma soprattutto grazie alla possibilità di poter gustare l’eccellenza italiana in taglio a mano e a macchina durante le partite che assegneranno la Coppa Italia 2020.
"Il Prosciutto di Carpegna Dop è tra i più esclusivi al mondo con una storia e una tradizione eccezionali, che si radicano sul territorio d’origine. Per questo sono
particolarmente orgoglioso di rappresentare la nostra famiglia grazie a questa ulteriore partnership. Una tra le più importanti e appassionate sfide cestistiche in un territorio che, da sempre, ci ha accolti con grande apertura” - dichiara Andrea Beretta.
Prosciutto di Carpegna Dop é già main sponsor per la Victoria Libertas Pesaro da inizio stagione. Un legame basato sui valori di sana competizione e tradizione.

Il mercato delle sponsorizzazioni sportive vale 48,4 miliardi nel 2020


Nel 2020 la spesa globale per sponsorizzazioni sportive toccherà quota 48,4 miliardi di dollari, con il maggior aumento degli ultimi dieci anni.

A rivelarlo è uno studio del World Advertising Research Center (WARC).
L'aumento sarà del 5% rispetto ai dati dello scorso anno (46,1 miliardi di dollari).
A trainare la crescita saranno le Olimpiadi di Tokyo che dovrebbero generare entrate per 5,94 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto a Rio 2016.

Gli organizzatori per l'edizione dei Giochi di quest'anno hanno già confermato che oltre 3 miliardi di dollari sono stati garantiti dalle entrate derivanti da sponsorizzazioni nazionali e il rapporto WARC afferma che ulteriori 1,95 miliardi di dollari saranno spesi dagli sponsor TOP del Comitato Olimpico Internazionale (IOC).

Il mercato più redditizio è quello nordamericano, con una spesa in sponsorizzazioni sportive stimato in 18,8 miliardi di dollari per il 2020, sempre secondo il rapporto del WARC.

Il mercato europeo invece crescerà del 5% raggiungendo quota 12,9 miliardi di dollari. Il calcio è lo sport dove si investe di più, con il 38% della spesa globale.

Anche in Asia la spesa per le sponsorizzazioni sportive crescerà del 5%, ma le stime possono subire variazioni a causa di un rallentamento dell'economia legato al Coronavirus. Gli analisti avevano stimato 11,6 miliardi di dollari, ma il dato potrebbe essere rivisto al ribasso.

Il rapporto ha anche osservato che gli eSports sono uno dei mercati in più rapida crescita per gli investimenti in marchi, con sponsorizzazioni e spese pubblicitarie che dovrebbero raggiungere i 795 milioni di dollari quest'anno, in aumento di quasi un quarto rispetto al 2019.

Al via le iscrizioni per il Torneo Ravano

Al via le iscrizioni del 36° Torneo Ravano – 27° Coppa Paolo Mantovani, la manifestazione Giovanile Scolastica più importante d’Europa che anche quest’anno vedrà protagonisti migliaia di bambini e bambine di 3°, 4° e 5° elementare. Le Scuole Primarie potranno aderire iscrivendo le squadre sulla pagina web www.torneoravano.com da oggi giovedì 30 gennaio a sabato 29 febbraio, dove troverete tutti i regolamenti e le informative. Il nostro staff rimane a disposizione tramite LiveChat sempre attiva e ricordiamo che potete seguire le news anche sulla pagina ufficiale facebook www.facebook.com/TorneoRavano/



Save the dates 2020

Da giovedì 30 gennaio a sabato 29 febbraio
Iscrizioni online per le Scuole con Live Chat sempre attiva.

26 marzo - Sala del Maggior Consiglio - Palazzo Ducale Host Partner
Presentazione 36° Torneo Ravano - 27° Coppa Paolo Mantovani
Consegna del Premio Multisport - Pubblicazione del calendario dei tornei - Consegna Kit da gioco alle scuole

Mese di aprile
Prefasi Provinciali in collaborazione con i Comitati Regionali in tutta la Liguria e basso Piemonte.

Da lunedì 11 a giovedì 21 maggio - Fiera di Genova - Padiglione Jean Nouvel.
Le scuole genovesi si ritroveranno alla Fiera di Genova nello scenografico Padiglione Jean Nouvel.
Finalissime in programma giovedì 21 maggio, con l’arrivo dei vincitori di ogni Prefase

Il delicato ruolo del procuratore sportivo alla luce delle recenti riforme della professione


La crescita di spettacolarizzazione dello sport professionistico contemporaneo è un dato di fatto.
Tale processo fa sì che, di anno in anno, lo spettacolo sportivo travalichi sempre più quei confini che nell'immaginario comune sono costituiti dai contorni del campo da calcio, comprendendo anche quei momenti dove la palla è ferma.
Come, ad esempio, durante le sessioni estive ed invernali di calciomercato.
Protagonisti indiscussi di questa fase sono i procuratori sportivi*, nei confronti dei quali la FIFA, negli ultimi anni, sta ponendo un’attenzione sempre maggiore.
In particolare, l’aspetto certamente più critico (e, per questo, ritoccato negli anni) è certamente quello relativo all'accesso alla professione.
Ma nel prossimo futuro, il massimo organismo del calcio mondiale pare fermamente intenzionato a riformare anche gli aspetti legati alle fees percepite dagli agenti, introducendo una sorta di cap a livello mondiale.

L’agente di calciatori: professione protetta o libera?

Fino al 2015, per svolgere la professione di procuratore sportivo si doveva prima sostenere e superare uno specifico esame di abilitazione.
In quell’anno, la FIFA ha realizzato una riforma denominata: “deregulation”, in forza della quale è stata eliminata l’obbligatorietà dell’esame per l’abilitazione alla professione.
Effetto immediato di tale decisione è stato che, per alcuni anni, più o meno chiunque ha potuto lavorare come agente di calciatori (semplicemente pagando una quota di iscrizione annuale).
Una liberalizzazione di tale portata non ha trovato il consenso di molte Federazioni nazionali, le quali, una dopo l’altra, hanno reintrodotto specifici esami e sistemi di regolamentazione.
Con la Legge di Stabilità del 2018, anche il legislatore italiano è intervenuto sul punto, reintroducendo nel nostro Paese l’esame di abilitazione, a cominciare dal 2019.
Difatti, se si vuole assistere i calciatori per professione, oggi è necessario sostenere un esame, che è composto da due prove: una generale presso il CONI e una speciale presso la Federazione di riferimento del singolo sport nel quale si intende operare (ad esempio, presso la FIGC nel calcio).

Le commissioni degli agenti sportivi.

È di questi giorni la notizia che la FIFA stia nuovamente per tornare sulla regolamentazione della professione, come anticipato, stavolta con riferimento alle commissioni degli agenti sportivi.
Negli ultimi anni, affari come quelli di Pogba al Manchester UTD, o degli “svincolati” Ramsey, Rabiot o Can alla Juventus hanno portato alla ribalta la tematica delle fees per l’intermediazione, registrando ricavi da capogiro in capo ai procuratori sportivi che hanno assistito tali giocatori, i quali hanno guadagnato anche diversi milioni dalla conclusione di tali trasferimenti (tanto che, in alcuni casi, qualcuno ha parlato addirittura di TPO).
Per questo motivo, pare che verrà introdotto presto un cap alle commissioni.
C’è da dire, che nei regolamenti italiani una previsione simile è già presente (3% dello stipendio lordo annuale), anche se ha ancora i contorni di una semplice raccomandazione.

La riforma della FIFA, invece, vuole introdurre specifici limiti obbligatori per i procuratori, che non dovranno essere superati: 10% del transfer fee, se l’agente rappresenta il club che cede il giocatore, ovvero 3% del salario annuale lordo, se l’agente assiste il calciatore stesso.
Se la FIFA procederà con forza su questa strada, la riforma che ne discenderà potrà portare ad una profonda spaccatura con i maggiori procuratori sportivi mondiali, con conseguenze legali ancora difficili da prevedere.
Anche se tale riforma è pensata per porre un limite allo strapotere delle maggiori agenzie di intermediazione, le modifiche ivi previste si applicheranno a tutti i procuratori sportivi abilitati operanti sia a livello nazionale che internazionale, con conseguenti nuove criticità in punto contrattualistica e tassazione.

Avv. Domenico Filosa
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*Per semplice comodità espositiva, in questo articolo, i termini “procuratore sportivo”, “agente” ed “intermediario” verranno usati come sinonimi.