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“Basket Case” il fumetto ispirato al mondo della pallacanestro

Shockdom ha pubblicato il 29 Febbraio Basket Case, un fumetto ispirato al mondo della pallacanestro e allo sport come potentissimo mezzo di aggregazione fra i giovani. Un progetto scritto con la partecipazione e supervisione di Andrea Pecile, cestista italiano che ha collezionato 78 presenze nella Nazionale Maggiore, partecipando agli Europei del 2001, ai Giochi del Mediterraneo del 2005 (vinti grazie a un suo tiro da tre punti allo scadere) e ai Mondiali del 2006. La sceneggiatura è di Manuel Piubello, i disegni di Dado e i colori di Albo.

"Sono sempre stato curioso e mi piace far parte di progetti nuovi”, dichiara il cestista Andrea Pecile. “Partecipare alla creazione di un fumetto sullo sport che pratico credo sia un’occasione incredibile per aiutare il mio movimento e far conoscere il basket a bambini ed adulti. Ho sempre amato il mondo dei fumetti. Dopo il primo incontro con Shockdom, ho capito che partecipare a un progetto simile potesse essere un’ottima opportunità per conoscere meglio tutto il lavoro svolto dagli autori. Ho provato a dare il mio supporto dal punto di vista tecnico, verificando che la storia fosse veritiera e che fosse espresso al meglio il mondo che amo. Ho pensato che potesse essere anche un modo per far innamorare tante persone di uno sport che insegna tanti valori. Il fumetto vuole essere, infatti, anche uno strumento nuovo per veicolare la pratica sportiva. Ho investito in questo progetto anche con il mio brand Sunshine, perché il fumetto propone diverse tematiche e problematiche attuali e credo sia corretto comunicare a tutti il messaggio di affrontare la vita sempre con la giusta dose di serenità. Il product placement non è, però, per nulla invasivo. Fa parte della storia. Abbiamo lavorato perchè il fumetto sia un fumetto dedicato al basket e alla vita".

“Pratico sport di squadra da sempre e ancora adesso, alla veneranda età di 47anni, non ne posso fare a meno” dice Lucio Staiano, Fondatore e Responsabile di Shockdom “Grazie allo sport di squadra un bambino timido e insicuro ha preso consapevolezza delle proprie possibilità, ha avuto responsabilità, è cresciuto ed è diventato uomo. Per questo quando Andrea e Mary- consulente di marketing sportivo- mi hanno proposto di produrre un fumetto sullo sport, non mi è sembrato vero. Abbiamo cercato di fare una storia che non parlasse di campioni invincibili, ma di ragazzi che affrontano problemi quotidiani, in cui molti si possano rivedere. Manuel è stato bravissimo nello scriverla e Dado e Albo fantastici nel disegnarla e colorarla.”

"Ho sviluppato questa idea con Andrea e Lucio mesi fa perché innamorata dello sport e dei valori che veicola,” afferma Mary Floriddia, consulente di marketing sportivo e del progetto Basket Case. “Credo che in questo momento storico bisogna educare allo sport e anche alla sconfitta. I supporter spesso tifano contro la squadra avversaria e non per la propria squadra. Il fumetto vuole essere realistico ed educativo allo stesso tempo e abbiamo provato a creare e sviluppare una storia che possa far amare la pallacanestro. Basket Case può essere uno strumento di comunicazione potentissima e può aiutare tutto il movimento nella sua crescita. Il nostro intento è sviluppare interesse nei confronti della pallacanestro, sperando che, in futuro, anche aziende sponsor possano investire in questo sport".


Basket Case: tra basket e amicizia
Sinossi: Michele ha quasi quindici anni, è introverso, timido e vive in un mondo tutto suo; parla poco e quel poco che dice sembra procurargli un grade sforzo. Riccardo non ha nemmeno vent'anni, ma ha già un bimbo, una compagna e un lavoro come corriere espresso, un lavoro che non gli piace, che lo tiene incollato a un sedile e lontano dal campo. Karim ha diciasette anni, è di origine libanese, ma vive in Italia da quando è piccolo, ha una bella casa, un bel telefono e una bella madre, che non è la sua. Tre ragazzi apparentemente senza nulla in comune ma uniti da una grande passione: il basket. Sarà proprio il basket a farli incontrare e a unirli, prima come squadra e poi come amici, aiutando ognuno di loro a crescere, sul campo e nella vita. Scritto con la partecipazione e supervisione del cestista Andrea Pecile, Basket Case racconta la loro storia, fatta di cadute e di voli a canestro, di sconfitte e vittorie, la storia di Michele, Riccardo e Karim e di centinaia di altri

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