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Presentati i 7 progetti di ristrutturazione dell'Arena Garibaldi di Pisa


Lunedì è stato il giorno della presentazione dei sette progetti di ristrutturazione dell'Arena Garibaldi di Pisa. In occasione dell'evento erano presenti i massimi dirigenti del club toscano, come il Presidente Giuseppe Corrado e anche il Presidente della Lega di Serie C, Gabriela Gravina.

Di seguito i sette progetti:

Progetto 1


Il primo progetto è stato presentato dall' Amdl di Michele De Lucchi Studio, in collaborazione con Afl Architects, Mic, Rimond e Keo di Miano. Caratteristica principale di questa opzione è la copertura trasparente con la scritta "PISA", che sarà così visibile anche agli occhi dei turisti che arriveranno nella città della torre pendente attraverso l'aereo. La struttura architettonica permetterebbe inoltre una diminuzione dell'inquinamento acustico per il quartiere.

Progetto 2



Il secondo progetto è dell'Archea Associati di Firenze che si caratterizza per la copertura in sintetico, con l'arena che diventerebbe un altro monumento da visitare per i turisti, in linea con il movimento culturale della città.

Progetto 3


La terza opzione è della Gensler di Londra, che prevederebbe la realizzazione di due nuove tribune. Anche in questo caso è la componente acustica ad essere protagonista, con il suono della curva dei sostenitori locale che si diffonderebbe fino a quella dei tifosi ospiti. Sotto le rampe di accesso ci saranno i negozi commerciali.

Progetto 4



Il quarto progetto è della Iotti e Pavarani Architetti Studio Associato che segue l'idea del numero due, ovvero quella di un aspetto che ricordi la vicina Piazza dei Miracoli. La copertura trasparente è dotata di un impianto fotovoltaico che renderebbe la struttura autonoma dal punto di vista energetico. Questa opzione prevede anche un caffè ristorante su due livelli e 400 parcheggi.

Progetto 5


Anche l'alternativa numero 5, realizzata dalla Marazzi Architetti, segue la linea caratterizzata dal verde e del ricordo dei monumenti vicini, con il tetto dell'impianto che sarà un vero e proprio parco di 14000 m/q. Inoltre è prevista un'area di 3000 m/q destinata ai parcheggi. Quest'arena avrebbe un impatto eco-sostenibile dal punta di vista dell'illuminazione e idrico, con il recupero dell'acqua piovana che verrebbe utilizzata per l'irrigazione del terreno di gioco.

Progetto 6


Presentato insieme Obr con Scau, Arup e Systematica, la sesta possibilità si evidenzia per gli ampi spazi intorno allo stadio, un un'area di accesso che sarà destinata a chi giungerebbe via bicicletta o a piedi. Gli angoli dell'arena sarebbero aperti, così da permettere ai tifosi di intravedere il terreno di gioco mentre si recheranno alle partite. Il progetto di circa 18000 posti, prevederebbe anche un teatro, un area concerti, ristorante e museo con altre zone commerciali.

Progetto 7


L'ultimo progetto è della Populis di Londra. Anche in questo caso gli angoli dell'impianto sarebbero aperti verso l'esterno. Questa opzione prevede anche la possibilità di portare il mercato all'interno dell'impianto. Previsti anche store, ristoranti e bar, e una terrazza panoramica di circa 1000m/q. La capienza sarebbe di circa 15000 posti.

Indipendentemente dal progetto scelto, l'opera verrebbe realizzata dai 18 ai 24 mesi. La decisione definitiva su quale opzione preferire seguirà un iter preliminare che avverrà nelle prossime settimane.

Fabrizio Tarzia

fabriziotarzia@virgilio.it
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