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Il 23 maggio al Salone d’Onore del CONI il convegno “Run Economy: le nuove frontiere del running”

Sugli scenari economici globali si va sempre più delineando un modello di sviluppo e di business che prende origine da quell’attività senza frontiere e senza barriere che è il running.


Sarà proprio questo innovativo sistema economico che produce benessere umano ed equità sociale al centro dell’evento “RUN ECONOMY: Le nuove frontiere del running”, convegno in programma il prossimo 23 maggio, presso il Salone d’Onore del CONI, dalle 9.30, promosso dalla FIDAL nell’ambito del Progetto Runcard.

L’evento ha come scopo quello di indagare su tutto ciò che si muove intorno al fenomeno del running in Italia: dalle sue implicazioni economicamente rilevanti, al link virtuoso con i flussi turistici dedicati e le iniziative di trasformazione urbana legate alla corsa, fino alla relazione con la prevenzione delle malattie da sedentarietà.

Il convegno prevede tre panel con prestigiosi relatori che racconteranno esperienze e forniranno suggestioni per “leggere” il running ben al di là del dato meramente quantitativo e agonistico.

Interverranno, tra gli altri, Carlo Mornati (Segretario Generale CONI); Alfio Giomi (Presidente FIDAL); Luigi De Siervo Managing Director Infront Italy; Fabio Pagliara (Segretario Generale FIDAL); Andrea Lenzi Presidente Health City Institute.

Durate il convegno verrà presentata la ricerca dell’Istituto Piepoli “Runcard trend e le scelte dei runner in ottica economica”.

“Dalla nostra indagine – ha dichiarato il direttore Centro-Sud dell’Istituto Piepoli Livio Gigliuto – emerge come chi corre, in Italia, si avvicini all’archetipo dell’innovatore: compra di più online, ama i prodotti tecnologici, preferisce auto ibride. Il 70% dei corridori legge le etichette dei prodotti alimentari, molto più di quanto non faccia chi invece non corre. I runners hanno maggiore propensione ad acquistare smartphone, smartwatch e auricolari bluetooth, che usano per misurare chilometri percorsi e calorie consumate e per ascoltare musica mentre corrono. Per questi prodotti innovativi i runners sembrano essere target privilegiato.”

Di seguito i tre panel che compongono il convegno; nei prossimi giorni verrà ufficializzato il programma completo con i partecipanti e i moderatori.

1 – Turismo e Sport City – Disegnare la città della corsa

- Le nuove città del running, dall’offerta turistica targettizzata (gruppi di corsa, sightseeing running) ai percorsi running con partenza dagli hotel e dalle strutture recettive.

- I Piani Regolatori del running: urbanistica, paesaggio, arredo urbano, politica, welfare.

- I non luoghi della modernità: correre nei porti, negli aeroporti, nelle stazioni.

- Le città trasformate dalle grandi maratone: possibile? I servizi concepiti per i grandi eventi sportivi.

2 – Sport Business – Il Business del Sudore

- L’indotto della corsa: l’abbigliamento tecnico e le scarpe, dai colossi ai brand specializzati;

- “made for runner”: dai gadget alle pubblicazioni di settore;

- la corsa come investimento;

- le prospettive per il futuro, fra eventi e running diffuso;

- comunicare la corsa: i vecchi e nuovi media alla sfida del running diffuso.

3 – Benessere e Sociale -La Formula della felicità (interna lorda)

- Correre migliora la qualità della vita: spesa sanitaria e indici di diffusione della pratica sportiva;

- medicina preventiva e antidepressivo: corsa e endorfine;

- correre migliora la produttività sul lavoro: le aziende e la corsa come “benefit”;

- la felicità dei cittadini come nuovo indicatore dello stato di benessere di una Nazione

Per partecipare a Run Economy basta contattare segreteria@runcard.com

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