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Il sorprendente Everton di Ancelotti in testa alla classifica inglese


Dei cinque maggiori campionati europei di massima divisione, il più sorprendente per il momento è sicuramente quello inglese. Nonostante in Bundesliga c’è da segnalare un avvio promettente del RB Lipsia, partito subito forte, addirittura meglio rispetto a Bayern Monaco e Borussia Dortmund, quello che sta avvenendo in Premier League è sicuramente molto interessante e da annotare nella comunità degli appassionati di calcio internazionale. 

Il caso Ancelotti in Premier League

L’Everton di Carlo Ancelotti è infatti a punteggio pieno e guida provvisoriamente la classifica in solitaria, davanti ad Aston Villa e al solito Leicester City. La notizia più clamorosa riguarda però il Liverpool campione in carica e ancora di più la brutta partenza di Manchester City e United. Lo United, che quest’anno torna a disputare la Champions League ed è in un girone piuttosto impegnativo con PSG e RB Lipsia, occupa attualmente il 16esimo posto in classifica. Un po’ meglio, per utilizzare un eufemismo il City di Pep Guardiola, che dovrà però di fatto colmare un significativo gap, qualora l’Everton o il Leicester City dovessero consolidare questa posizione di classifica attuale. Naturalmente dopo pochi turni è troppo presto fare ipotesi o pronostici attendibili in termini di scommesse online per la stagione di Premier League, ma è indicativo come tra le prime quattro posizioni non vi sia nessuna squadra come Liverpool, Chelsea, Tottenham e Manchester City. 

City che pur vincendo la quarta gara di Premier potrebbe agganciare solo Chelsea e Tonnenham, ma dovrebbe comunque infilare successivamente un filotto di risultati utili per tornare ai vertici della classifica di Premier League. Intanto l’Everton di Ancelotti è apparsa come squadra ben messa in campo e coesa, segno che quanto accaduto a Napoli durante l’inizio della scorsa stagione non era semplicemente imputabile alla gestione tecnica, ma sintomo di qualcosa di differente e più ampio a livello dirigenziale. Non sorprende tuttavia che una formazione inglese non considerata tra le big sia al primo posto in classifica solitaria. La Premier League infatti, a differenza degli altri maggiori campionati europei, è l’unica dove c’è stata una certa alternanza, a differenza di Francia, Germania, Italia e Spagna. 

Le gerarchie a livello europeo premiano quattro formazioni storicamente affermate

Come abbiamo visto infatti, a parte il dualismo tra Real Madrid e Barcellona in Liga, in Italia c’è una supremazia schiacciante della Juventus, così come in Germania con il Bayern Monaco, ora anche campione d’Europa e in Francia, con uno straripante PSG lontano anni luce dalle altre realtà di club transalpine. La Premier quindi dopo il ritorno in auge del Liverpool di Klopp che comunque si era già affermato a livello internazionale, con una vittoria e una sconfitta in Champions in due anni, è l’unico campionato capace di offrire una certa alternanza, nonostante anche qui vi sia stato un netto predominio da parte del Manchester City di Guardiola. City che tuttavia non è certo paragonabile con formazione blasonate come Real Madrid, Barcellona, Juventus e Bayern Monaco, che detengono da lunghissimo tempo un palmares prestigioso, specialmente a livello nazionale, ma non solo. 

In attesa di scoprire quali saranno quindi le formazioni che torneranno in testa alla classifica, tra quelle più quotate, continueremo a seguire con grande interesse e curiosità il cammino di Leicester City, Arsenal, Aston Villa e soprattutto dell’Everton di Carlo Ancelotti. 


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