LaLiga, ricavi e affluenza record nel 2024/25
Superati i 5,46 miliardi di euro per LaLiga: trainano commerciale e ritorno del pubblico negli stadi
LaLiga chiude la stagione 2024/25 con risultati economici e di pubblico senza precedenti, confermando un percorso di crescita che la lega spagnola definisce “stabile e sostenibile”.
Secondo l’ultimo Economic and Financial Report, i club hanno generato 5,46 miliardi di euro di ricavi normalizzati, in aumento dell’8,1% rispetto alla stagione precedente e nuovo massimo storico per il campionato.
Il commerciale supera 1,5 miliardi
A trainare la crescita è soprattutto il comparto commerciale, che per il terzo anno consecutivo supera la soglia del miliardo, raggiungendo questa volta oltre 1,5 miliardi di euro.
Un dato strategico per LaLiga, che continua a lavorare per ridurre il gap con la Premier League, ormai nettamente davanti, e consolidare la propria posizione rispetto alla Bundesliga.
Oltre 17 milioni di spettatori: stadi di nuovo pieni
Segnali molto positivi arrivano anche dagli stadi. Nella stagione 2024/25, più di 17 milioni di tifosi hanno assistito alle partite, stabilendo un nuovo record.
- 84,5% di riempimento medio nella massima serie;
- quasi 70% nella seconda divisione.
Dopo gli anni condizionati dalla pandemia, il pubblico è tornato stabilmente sugli spalti, contribuendo in modo significativo ai ricavi matchday.
Più investimenti in infrastrutture
Sul fronte dei costi, i club stanno aumentando gli investimenti, ma con una chiara riallocazione delle risorse. La spesa per infrastrutture e stadi è cresciuta del 12% su base annua, riflettendo la volontà di costruire fonti di ricavo più stabili e diversificate.
In questo contesto si inserisce il progetto Boost LaLiga, fortemente sostenuto dal presidente Javier Tebas, che punta a modernizzare le strutture e ampliare le opportunità commerciali oltre il matchday.
Controllo dei costi e sostenibilità
Diversamente da altri campionati, LaLiga continua a mantenere un approccio prudente su salari e trasferimenti. La spesa per le rose resta sotto la soglia del 70% dei ricavi, in linea con le linee guida UEFA.
Il sistema di controllo economico della lega viene ancora una volta indicato come elemento chiave per garantire stabilità finanziaria nel lungo periodo.
Anche le strategie dei top club riflettono questo approccio: FC Barcelona e Real Madrid hanno ridotto la spesa puntando maggiormente su settore giovanile e operazioni a parametro zero.
Il ruolo centrale dei vivai
LaLiga continua inoltre a rivendicare la leadership europea nell’utilizzo e nella valorizzazione dei talenti provenienti dai vivai, un aspetto sempre più rilevante sia dal punto di vista tecnico che economico.
Prospettive 2025/26
Guardando alla prossima stagione, le aspettative sono di ulteriore crescita, con margini in miglioramento e un progressivo avvicinamento al break-even per l’intero sistema.
La strategia è chiara: aumentare i ricavi commerciali, mantenere sotto controllo i costi e investire nelle infrastrutture. Un modello meno spettacolare rispetto alle spese record della Premier League, ma che LaLiga considera la chiave per una crescita sostenibile nel lungo periodo.
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