Zaynab Dosso entra nel team di atleti Dao Sport
A parlare per lei è la sua velocità e anche quell’immancabile grinta e determinazione che la contraddistinguono. Zaynab Dosso, sprinter della Nazionale italiana di atletica leggera, da oggi entra ufficialmente nel roster degli atleti di DAO Sport.
Dopo Mattia Furlani, Kelly Ann Doualla Edimo, Antonella Palmisano, Matteo Sioli, Leonardo Fabbri, Andrea Dallavalle ed Alessia Succo, si arricchisce il team di fuoriclasse dell’atletica.
Dosso, che quest’anno è diventata la prima azzurra a laurearsi campionessa del mondo indoor (nei 60 metri, distanza su cui detiene il record italiano con 6.99), è pronta a migliorare il bronzo conquistato agli Europei di Roma, quando siglò anche il primato assoluto di 11.01 nei 100 metri.
L’azzurra, nata in Costa d’Avorio, cittadina italiana dal 2016, esordirà il 10 agosto, giornata inaugurale della manifestazione, con le batterie dei 100 metri, mentre il 15 agosto sarà impegnata nella staffetta 4x100.
In generale, si dice abbastanza soddisfatta della stagione all’aperto: «L'obiettivo era stare bene: anche in un momento di difficoltà , tra maggio e giugno, siamo rimasti molto lucidi. Ad oggi, sento di essere nello stato mentale e fisico migliore per affrontare Birmingham. Lo dico senza pensare alla scaramanzia: sto bene, mi sento fiduciosa, vado lì per migliorare il bronzo e cercare di fare meglio. Arrivo alla rassegna non essendo nella top list, da underdog: è una cosa che mi piace molto».
Di conseguenza avrà un certo peso anche il tempo: «Per conquistare una medaglia devi andare sotto un certo muro. Bisogna puntare al podio, le due cose vanno di pari passo: non posso fare in batteria 10.98 e poi in finale non ripetermi».
Dopo Birmingham la sua stagione continuerà : «Abbiamo altre due gare, le finali di Diamond League e gli Ultimate Championships di settembre, sfrutterò ogni occasione cercando la forma migliore come avrei voluto fare a inizio anno. Gli Ultimate Championships? Partecipano i migliori sedici al mondo, questo aiuta ad entrare in un’altra mentalità , è diverso rispetto ad altre manifestazioni, dove per Nazione, ad esempio, basta fare il minimo ed essere tra i primi tre del tuo Paese. È una grande opportunità , un privilegio che ti guadagni dopo aver fatto tanta strada».
Classe 1999, tesserata per le Fiamme Azzurre, dopo gli inizi a Rubiera (Emilia– Romagna), dal 2021 si allena a Roma con Giorgio Frinolli. La velocista, che un giorno sogna di aprire un salone specializzato in acconciature e treccine afro, è ora concentrata sull'ultimo sprint verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
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