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FIGC e ICS presentano la convenzione per la riqualificazione degli stadi secondo standard UEFA

Nei giorni scorsi è stata presentata la convenzione tra la Federazione Italiana Giuoco Calcio e l’Istituto per il Credito Sportivo, che unisce la progettualità della Federcalcio alle significative agevolazioni finanziarie studiate da ICS, nell’ambito della sua attività dedicata ai progetti di particolare utilità sociale ed economica per l’impiantistica sportiva.

I temi centrali dell'accordo sono le priorità di intervento sull’impiantistica dedicata al calcio, all’interno di una programmazione organica finalizzata alla crescita del sistema infrastrutturale degli stadi, attraverso interventi di riqualificazione e di efficientamento energetico finalizzati all’adeguamento degli standard UEFA.

La convenzione è stata sottoscritta dal Presidente della FIGC Carlo Tavecchio e dal Commissario Straordinario ICS Paolo D’Alessio.

“Lo sport, e il calcio in particolare, è uno strumento di crescita importante per il Paese - ha dichiarato Tavecchio - e attraverso questa convenzione vogliamo stimolare una modernizzazione del nostro sistema impiantistico anche mediante la riqualificazione degli stadi esistenti”.

“Il compito di ICS - ha sottolineato Paolo D’Alessio, Commissario Straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo - è fare credito agevolato alle società sportive e agli enti locali, con questo accordo creiamo opportunità importanti facendo leva su un sistema che ha bisogno di operazioni di questo tipo”.

Alla presentazione sono intervenuti anche il Direttore Generale della FIGC Michele Uva, il vice presidente dell’ANCI e Responsabile delle Politiche Giovanili Roberto Pella e il Capo Dipartimento degli Affari Regionali e Autonomie dello Sport della Presidenza del Consiglio Antonio Naddeo.
“Questa convenzione rappresenta un passo importante - ha affermato Uva - anche per le nazionali giovanili e per la riqualificazione degli impianti secondo standard UEFA”.
“E’ una grande notizia – ha dichiarato Pella - per lo sport italiano e anche per i Comuni che molto spesso accolgono con entusiasmo le nazionali giovanili riscuotendo un grande successo. Ringrazio, a nome dell’ANCI e del presidente Fassino, il Governo, la FIGC e il Credito Sportivo”.
“Con questa convenzione - ha concluso Naddeo – gli interventi vengono portati negli stadi e iniziative di questo genere sono sempre supportate dal Governo”.

Nello specifico, si è costituito un programma di finanziamento dell’ammontare complessivo di 80 milioni di euro (messi a disposizione direttamente da ICS), destinato ad interventi infrastrutturali sugli stadi di calcio italiani e sugli impianti sportivi, mediante l’utilizzo di tassi di interesse agevolati (fino ad arrivare in alcuni casi al totale abbattimento degli interessi). Tale somma complessiva potrà essere utilizzata a favore delle società sportive affiliate alla FIGC, dei Comuni proprietari degli impianti utilizzati dalle società sportive affiliate alla FIGC o di altri soggetti privati proprietari o concessionari dell’impianto, di intesa con le società sportive che utilizzano lo stadio.

La Convenzione prevede tra i diversi plafond lo stanziamento di 25 milioni di euro per interventi destinati al miglioramento della classificazione dello stadio secondo i parametri UEFA. Il finanziamento potrà anche essere utilizzato per aumentare il numero di posti dotati di seggiolini a norma UEFA (fino al raggiungimento di una significativa percentuale dei posti presenti nei diversi settori dello stadio) e/o il numero e il livello dei servizi igienici, sulla base di quanto previsto dalla normativa vigente della UEFA in materia di classificazione degli stadi. Gli interventi potranno inoltre essere finalizzati a valorizzare l’incremento della sicurezza degli impianti. Tali mutui godranno del totale abbattimento degli interessi sino all’importo massimo di mutuo di 500.000 euro ed avranno una durata massima di 10 anni nel caso in cui il mutuatario sia una società affiliata alla FIGC (o un altro soggetto privato proprietario o concessionario dell’impianto, di intesa con le società sportive che utilizzano lo stadio) ed una durata massima di 15 anni nel caso in cui siano contratti dal Comune proprietario.

Inoltre, grazie al “Fondo di Garanzia per l’impiantistica Sportiva”, amministrato dall’ICS in gestione separata, i club calcistici potranno ottenere una garanzia fino al 60% dell’operazione secondo dei criteri valutativi dedicati allo specifico settore che faciliteranno l’accesso al fondo.

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