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Il brand Eurovita Assicurazioni sulle maglie dei 35 mila arbitri italiani fino al 2019


E' stato rinnovato stamattina l'accordo tra Eurovita Assicurazioni e la FIGC fino al 2019. Il marchio assicurativo sarà presente sulle maglie di tutti i 35 mila arbitri.

Una ricerca di mercato sviluppata da Nielsen Sports, svolta con oltre 1000 interviste su un campione rappresentativo della popolazione italiana di età compresa fra 16 e 59 anni, ha certificato il successo della collaborazione, che ha fatto crescere la notorietà del brand dall’1 al 40 per cento. “Il calcio italiano - ha dichiarato Tavecchio in conferenza stampa - vanta numerose eccellenze e una di queste è il settore arbitrale che ha grandi potenzialità in termini di valorizzazione del brand e sviluppo delle sponsorizzazioni. La ricerca presentata oggi lo testimonia: Eurovita è stata lungimirante, cogliendo queste potenzialità. Tenuto conto dello straordinario rendimento, sono convinto che il rapporto tra FIGC, AIA ed Eurovita debba essere esteso”.

Il presidente dell’AIA Marcello Nicchi ha dichiarato: “La ricerca svolta da Eurovita - ha sottolineato - è un grande riconoscimento per il nostro lavoro e per i valori di indipendenza che rappresentiamo sui campi. L'AIA è orgogliosa dei risultati offerti al proprio sponsor, la consapevolezza di aver raggiunto un risultato eccezionale ci motiva enormemente e ci rafforza nel lavorare con ancora più determinazione. Quando abbiamo intrapreso questa strada, un anno fa, per noi era un momento difficile; senza questa sponsorizzazione sarebbe stato difficoltoso formare il mondo arbitrale e andare incontro a ulteriori ristrettezze sarebbe stato devastante”.

Soddisfatto del rinnovato accordo, anche alla luce della crescita del brand, è anche l’amministratore delegato di Eurovita Battista: “La nostra sponsorizzazione - ha affermato - è già considerabile un vero e proprio 'business case' di grande successo nell'ambito delle sponsorizzazioni sportive. La straordinaria crescita della notorietà del brand Eurovita rappresenta un risultato eccezionale nella storia del marketing sportivo”.







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