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Juventus: il modello da seguire per il calcio italiano


Sono ormai otto anni che la Juventus domina incontrastata il campionato italiano di Serie A. Sebbene il processo di crescita della nuova presidenza Agnelli sia stato sensibilmente accelerato dalla vittoria a sorpresa del primo scudetto targato Conte, alla Juventus va riconosciuto l’indubbio merito di aver sempre operato sul mercato in modo oculato, generando annualmente significative plusvalenze. L'accordo di sponsorizzazione da 500 milioni di euro con Adidas, cui si vanno ad aggiungere gli incassi milionari dell'Allianz Stadium ed i guadagni derivanti dalla partecipazione alla Champions League, non hanno fatto altro che arricchire ulteriormente le casse societarie, permettendo ai bianconeri di entrare nella classifica delle 10 squadre più ricche d'Europa.



Un fatturato in continuo aumento

Nonostante nelle ultime stagioni la crescita economica e finanziaria della Juventus sia stata incredibile, la strada da fare per raggiungere il valore di Real Madrid, Barcellona e Manchester United è ancora immensa, con i due club spagnoli ed il club inglese che, come raccontato anche da Il Sole 24 Ore, vantano un valore complessivo superiore ai tre miliardi e mezzo di euro. La Juventus, dal canto suo, nelle ultime stagioni sta facendo registrare dei numeri record e, ad oggi, il valore globale del club della famiglia Agnelli è pari a circa 1,80 miliardi di euro. Dati che fanno rabbrividire gli altri club della nostra Serie A, con Milan, Inter e Napoli che a stento riescono ad avvicinarsi al miliardo di euro e che fanno comprendere una volta di più perché la Juventus, anche in questa stagione, sia secondo Unibet la favorita assoluta per la vittoria del campionato italiano. Il divario economico, ancor prima che meramente sportivo, rispetto alle dirette inseguitrici è immenso e sembra destinato ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni.



Le ragioni del successo bianconero

Ma come è riuscita la Juventus ad aumentare così tanto il proprio fatturato nel giro di pochi anni? Gli attivi maggiori presenti all’interno dei bilanci di esercizio degli ultimi anni sono quelli derivanti dalla vendita dei diritti televisivi e dal passaggio dei turni in Champions League, cui vanno ad aggiungersi gli incassi dell’Allianz Stadium. La Juventus, come noto, è stata la prima società in Italia a costruire lo stadio di proprietà e l’impianto torinese, come raccontato da Calcio e Finanza, ogni anno è capace di generare profitti che superano i 100 milioni di euro. Se si pensa che la sola partita contro l’Atletico Madrid, valevole per gli ottavi di finale di Champions League, ha permesso ai bianconeri di incassare ben 5 milioni di euro, ecco spiegato perché pare proprio che il dominio della Juventus sia destinato a durare ancora per molto tempo. Nelle ultime stagioni, come riportato anche in un articolo di Fox Sport, solo Atalanta, Udinese, Sassuolo e Frosinone, sono riusciti a replicare l'esperienza dello stadio di proprietà anche se, come ovvio, con ambizioni e disponibilità economiche decisamente diverse rispetto a quelle della Juventus.

Nonostante gli sforzi profusi da Inter, Milan e Napoli per espandersi nel mercato asiatico ed indiano, per le dirette rivali dei bianconeri la strada da fare per arrivare al top d'Europa è ancora tantissima, con tutto ciò che ne deriva in termini di competitività e di appetibilità del “prodotto” Serie A.

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