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Serie A: andamento campionato


Photo by Mitch Rosen on Unsplash

Si chiude la prima parte di campionato, con una 17° giornata ricca di sorprese e colpi di scena e la finale di Supercoppa tra Juventus e Lazio, che ha visto I capitolini trionfare per la quinta volta nella competizione. Adesso è il turno della sosta invernale, con il ritorno del tanto chiacchierato calciomercato, in attesa di ricominciare il 5 gennaio. Queste prime diciassette giornate ci hanno regalato un andamento di campionato ricco di emozioni, sorprese, gol, conferme ed esoneri. La più grande differenza rispetto allo scorso anno è l'assoluto equilibrio ai vertici e la grande incertezza in zona salvezza.

Insomma, per chi ama scommettere, le scommesse serie a, in questa stagione, si presentano come particolarmente interessanti in virtù delle innumerevoli sorprese e dei colpi di scena che andiamo ad illustrare.

La prima sorpresa è l'Inter di Antonio Conte che, dopo la delusione dovuta all'uscita ai gironi di Champion's, sta tenendo testa alla corazzata bianconera di Sarri. La Vecchia Signora si ritrova a condividere così la testa della classifica con I nerazzuri, entrambi a 42 punti, ma con lo scontro diretto a favore dei torinesi. La Juve ha vinto a Genova contro una coraggiosa e rampante Samp, mentre l'Inter non ha avuto difficoltà a battere e travolgere il Genoa dell'ex Thiago Motta, con un netto 4 a 0 condito dal primo gol in Serie A del baby fenomeno Esposito. Doppietta anche per Romelu Lukaku che sale a quota dodici centri in campionato e 14 in stagione con I Nerazzurri. Le grandi delusioni invece sono Napoli e Milan, che preoccupano i propri tifosi a causa di prestazioni altalenanti, poca solidità difensiva, cambi di panchina e mancanza di rendimento. Se per il Milan si poteva prevedere un campionato all'insegna dell'anonimato, lo stesso non si può dire per il Napoli. I parteonopei, dopo la vittoria esterna sofferta a Sassuolo per 2 a 1, si ritrovano all'ottavo posto con soli 24 punti, ben diciassette in meno rispetto allo scorso campionato e con un andamento davvero pessimo. Non solo i risultati sono venuti a mancare, ma anche una forza di gruppo e coesione con la società, scoppiata con il mancato ritiro indetto da Ancelotti e dal Presidente De Laurentis, che ha portato al cambio di panchina con il subentrante Rino Gattuso.

Clamoroso poi il 5 a 0 subito dai Diavoli contro I bergamaschi dell'Atalanta, sempre più in forma e tra I top di questo campionato, stabili al quinto posto con 31 punti. A sorprendere, sempre in positivo, ci sono poi Lazio e Cagliari. I capitolini hanno trovato grandi risultati, come la vittoria con la Juve sia in campionato che in Supercoppa (sempre vincenti per 3 a 1), ma anche forza e capacità di reagire in situazioni di difficoltà, come la vittoria all'ultimo secondo proprio contro I sardi. Guidati dal solito capocannoniere Ciro Immobile, sono cresciuti difensivamente e hanno saputo valorizzare diversi giocatori in rosa, ritrovando poi un Milinkovic Savic strepitoso e tornato quello di due stagioni fa. La squadra di Simone Inzaghi ha fallito il passaggio del turno in Europa League uscendo ai gironi, ma si sta dimostrando una vera corazzata in campionato, con 36 punti conquistati, 8 in più rispetto allo scorso anno, e un terzo posto che al momento significa Champion's. La vittoria in Supercoppa ne sancisce definitivamente la crescita, consacrandoli come squadra tra le più in forma e più vincenti degli ultimi otto anni in Italia, subito dopo la Juve. Dal 2011 I laziali hanno infatti conquistato due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, secondi solo alla Vecchia Signora e con un trofeo in più rispetto al Napoli.

Per I Cagliaritani il quinto posto in classifica dietro la Roma era qualcosa di impensabile e indicibile fino a quattro mesi fa, anche se gli innesti estivi sono stati di altissimo valore. Nainggolan che ritorna da capitano, Rog ad arricchire il centrocampo e un Joao Pedro a tratti inarrestabile non hanno fatto sentire la mancanza di Barella. In zona retrocessione il Genoa è il fanalino di coda con soli 11 punti, seguito dalla Spal e Brescia rispettivamente a 12 e 14. Ma I giochi sono tutt'altro che chiusi, visti I soli undici punti di differenza tra l'ultima e la nona in classifica, il Bologna. Nel mezzo tante squadre con ambizioni e rose diverse, dalla sorpresa Hellas Verona, al Torino di Walter Mazzarri, passando per la Fiorentina, Udinese, Lecce, Sampdoria, Sassuolo e Milan. LA Fiorentina esonera Montella dopo il clamoroso 4 a 1 rifilato dalla Roma al Franchi, mentre l'Udinese batte a sorpresa il Cagliari 2 a 1. Reagisce la Spal che espugna il Torino in trasferta, abbandonando così l'ultimo posto, mentre la sfida tra Lecce e Bologna finisce col risultato di 3 a 2 per gli Emiliani, guidati da un super Riccardo Orsolini. L'andamento in campionato dei bolognesi sta trovando continuità e la presenza in panchina del guerriero Sinisa Mihajlovic si sta facendo sentire.

Gli ingredienti per una seconda parte di campionato entusiasmante, fino a questo momento, ci sono tutti.

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