Roger Federer entra nel club dei miliardari: il campione svizzero tra sport, business e investimenti



Roger Federer ha smesso di giocare a tennis professionistico nel 2022, ma la sua carriera continua a brillare fuori dal campo. Oggi, a 44 anni, il campione svizzero è ufficialmente entrato nel ristretto club dei miliardari, con un patrimonio stimato da Forbes in 1,1 miliardi di dollari. È solo il settimo atleta nella storia a raggiungere questa soglia, grazie a un mix di successi sportivi, contratti di sponsorizzazione e scelte imprenditoriali di grande intuizione.

Dal campo al mito

Federer ha scritto pagine indimenticabili di tennis: 20 titoli Slam, due medaglie olimpiche, 310 settimane da numero 1 al mondo e 103 trofei complessivi. Ha incassato circa 131 milioni di dollari in premi, terzo nella storia dietro Djokovic e Nadal. Ma il suo vero primato è stato fuori dal campo: circa un miliardo di dollari in endorsement e apparizioni, il doppio rispetto ai suoi rivali più diretti.

Con un portafoglio di sponsor che includeva brand come Rolex, Mercedes-Benz, Lindt e Moët & Chandon, Federer è stato il tennista più pagato al mondo per 16 anni consecutivi, arrivando nel 2020 a guidare l’intero sport mondiale con 106 milioni di guadagni.

L’intuizione vincente: On

Il colpo di genio è arrivato nel 2019, quando Federer ha investito nella startup svizzera On, specializzata in calzature sportive. Non solo come socio, ma anche come ambasciatore e consulente nello sviluppo di linee dedicate. Due anni dopo, l’azienda è sbarcata a Wall Street e oggi ha una capitalizzazione di quasi 15 miliardi: la quota di Federer vale oltre 375 milioni di dollari.

“Roger è stato l’acceleratore”, ha spiegato Marc Maurer, ex co-CEO di On. “Ha aperto la strada al nostro ingresso nel tennis e ha portato il brand a un nuovo livello.”

Imprenditore a tutto campo

L’ex numero 1 del mondo ha diversificato con successo:

Nel 2013 ha cofondato Team8, la sua società di management.

Nel 2017 ha lanciato la Laver Cup, torneo a squadre entrato nel circuito ATP, capace di generare oltre 20 milioni di ricavi tra sponsor e ticketing.

Ha puntato anche sul food tech, investendo nella startup cilena NotCo, specializzata in alimenti plant-based e intelligenza artificiale applicata alla nutrizione.

A questi si aggiungono partnership consolidate con marchi come NetJets, UBS e Oliver Peoples, oltre a una presenza social che lo rende ancora tra i più influenti del tennis: 43,5 milioni di follower complessivi e un tasso di interazione superiore ai suoi rivali Djokovic e Nadal.

Eleganza, immagine e continuità

Secondo gli esperti di marketing, la forza di Federer non è solo nei numeri ma nell’immagine. “È sofisticato, elegante, sempre educato: le sue qualità personali riflettono i brand che rappresenta”, spiega Lisa Delpy Neirotti, docente di sport management alla George Washington University.

Un fascino che sembra destinato a durare. “Il suo valore come testimonial resterà nel tempo,” aggiunge Neirotti. “Federer ha la capacità di incarnare uno stile senza tempo, proprio come sul campo da tennis.”

Una leggenda che continua a ispirare

Con Michael Jordan, LeBron James, Tiger Woods e Lionel Messi, Federer è ora parte dell’élite sportiva che ha saputo trasformare la grandezza agonistica in un impero economico. Non più solo un campione, ma un brand globale che continua a reinventarsi.

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