Champions League, 1,9 miliardi di spettatori nel 2025/26: cresce anche il valore per gli sponsor


La UEFA Champions League continua a confermarsi uno degli asset più importanti dello sport globale. Secondo i nuovi dati diffusi da Nielsen Sports, l'edizione 2025/26 ha raggiunto 1,9 miliardi di spettatori complessivi nel mondo, facendo registrare il dato di audience globale più alto dalla stagione 2017/18.

Il risultato assume ancora maggiore rilevanza considerando che, rispetto a otto anni fa, oggi la competizione dispone di un numero inferiore di opportunità di trasmissione in chiaro.

Champions League, 1,9 miliardi di spettatori nel mondo

I dati di Nielsen Sports prendono in considerazione il consumo live delle partite della Champions League durante la stagione 2025/26.

Il pubblico globale raggiunto dalla competizione ha toccato quota 1,9 miliardi, confermando la forza internazionale del prodotto UEFA. Secondo Andy Milnes, Market Lead for Sports, UK & Ireland di Nielsen Sports, la Champions League può contare su una fanbase di oltre 860 milioni di persone, un bacino che per dimensioni è paragonabile a quello delle principali leghe sportive mondiali.

«La UEFA Champions League continua a stabilire il punto di riferimento per le proprietà sportive globali, con una fanbase di oltre 860 milioni che rivaleggia con qualsiasi lega al mondo. Raggiungere un'audience televisiva di 1,9 miliardi nella scorsa stagione dimostra la straordinaria domanda per il calcio europeo live».

Andy Milnes, Market Lead for Sports, UK & Ireland di Nielsen Sports

Il valore degli sponsor cresce del 30-40%

La crescita dell'audience si riflette direttamente anche sul valore commerciale della competizione.

Nielsen Sports ha registrato un incremento tra il 30% e il 40% del valore media degli sponsor, calcolato attraverso il Quality Index (QI), rispetto alla stagione precedente.

L'attuale valore medio di un accordo di sponsorizzazione della Champions League supera i 50 milioni di dollari all'anno. Ma secondo Nielsen il prossimo ciclo dei diritti commerciali potrebbe portare a un ulteriore salto di valore.

Con l'avvicinarsi della nuova fase commerciale, prevista dalla stagione 2027/28, le dimensioni medie degli accordi sono infatti attese in forte crescita.

Non solo televisione: 1,51 miliardi di interazioni sui social

Il peso della Champions League non si limita però alla visione delle partite.

Un altro dato particolarmente significativo riguarda i social media, dove i contenuti legati alla competizione hanno generato complessivamente oltre 1,51 miliardi di interazioni.

Nielsen Sports considera i contenuti sponsorizzati pubblicati dagli account ufficiali della Champions League, dai club partecipanti, dai calciatori e dai principali media sportivi.

Si tratta di un ecosistema che amplia ulteriormente la visibilità garantita agli sponsor, permettendo ai brand di essere presenti non soltanto durante la diretta televisiva, ma anche all'interno di un flusso digitale caratterizzato da un'elevata capacità di engagement.

Particolarmente significativo il dato relativo ai canali ufficiali TikTok e Instagram della Champions League: la presenza dei brand ha prodotto un QI Media Value medio per post vicino agli 85.000 euro.

Il nuovo ciclo commerciale dal 2027/28

La stagione in corso rappresenta anche l'ultimo capitolo dell'attuale ciclo commerciale della Champions League. Dalla stagione 2027/28 sono infatti previste importanti modifiche alla strategia di sponsorizzazione della competizione.

Tra le principali novità ci sarà un approccio più flessibile alla durata dei contratti, con il progressivo superamento del tradizionale modello basato su accordi triennali.

Un'altra trasformazione riguarderà il bundling delle competizioni UEFA, con la possibilità di creare pacchetti commerciali che comprendano Champions League, Europa League e Conference League.

Sul fronte degli sponsor è già arrivata una delle principali novità: AB InBev prenderà il posto di Heineken, chiudendo dopo circa 30 anni la storica partnership del marchio olandese con la Champions League.

La Champions League verso una nuova era commerciale

Il cambiamento del modello commerciale riflette l'evoluzione del mercato delle sponsorizzazioni sportive. La crescente importanza dei contenuti digitali, insieme alla necessità dei brand di ottenere risultati misurabili su più piattaforme, sta spingendo le grandi proprietà sportive verso accordi più flessibili e personalizzati.

«Guardando al ciclo commerciale 2027/28 con Relevent, la transizione verso pacchetti multi-tier e una maggiore flessibilità nella durata dei contratti rappresenta un approccio modernizzato alla sponsorizzazione sportiva. I brand stanno andando oltre i tradizionali accordi triennali per costruire partnership personalizzate e di lungo periodo, capaci di generare ritorni misurabili attraverso le trasmissioni live e le piattaforme digitali».

Andy Milnes, Nielsen Sports

La Champions League si prepara così a entrare in una nuova fase del proprio sviluppo commerciale. 1,9 miliardi di spettatori, oltre 1,51 miliardi di interazioni social e un valore medio delle sponsorizzazioni già superiore ai 50 milioni di dollari l'anno raccontano la dimensione raggiunta oggi dalla principale competizione europea per club.

E con il nuovo ciclo commerciale alle porte, il valore degli asset UEFA potrebbe essere destinato a crescere ulteriormente.

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