Liverpool, Turkish Airlines nuovo sponsor di maglia: accordo da oltre 300 milioni di sterline
Liverpool cambia sponsor principale di maglia dopo 17 anni. Il club inglese ha raggiunto un accordo quinquennale con Turkish Airlines, che diventerà il nuovo Main Club Partner a partire dal 1° giugno 2027.
La compagnia aerea turca prenderà il posto di Standard Chartered sulle maglie della prima squadra maschile, del Liverpool Women e del settore giovanile a partire dalla stagione 2027/28. Secondo quanto riportato dal Times, l'accordo avrebbe un valore superiore ai 300 milioni di sterline complessivi, pari a oltre 60 milioni di sterline a stagione.
Se confermata, si tratterebbe del più importante accordo di sponsorizzazione front-of-shirt nella storia della Premier League, anche se il Liverpool non ha ufficializzato il valore economico dell'intesa.
Turkish Airlines prende il posto di Standard Chartered
La nuova partnership segna la fine di una delle relazioni commerciali più durature del Liverpool nella sua configurazione attuale.
Standard Chartered compare infatti sul fronte della maglia del club dal 2010 e l'attuale accordo è stimato intorno ai 50 milioni di sterline a stagione. Il rapporto tra le due realtà, tuttavia, non terminerà completamente: dalla stagione 2027/28 la banca continuerà a collaborare con il Liverpool in qualità di Global Partner.
Turkish Airlines diventerà invece soltanto il sesto sponsor principale di maglia nella storia del club e il terzo negli ultimi 35 anni. Prima di Standard Chartered, il ruolo era stato occupato da Carlsberg, presente sulla divisa dal 1992 al 2010.
Un legame con Istanbul e con la storia del Liverpool
La scelta di Turkish Airlines assume anche un particolare significato alla luce del rapporto tra Liverpool e Istanbul.
Proprio nella città turca, nel 2005, i Reds conquistarono la loro quinta Coppa dei Campioni al termine della storica finale contro il Milan. Una partita entrata nella storia della Champions League per la rimonta del Liverpool, capace di recuperare tre gol di svantaggio e vincere ai rigori.
Un ricordo al quale ha fatto riferimento anche Ben Latty, Chief Commercial Officer del Liverpool, presentando la nuova partnership:
«Questo è un annuncio storico per noi e siamo lieti di dare il benvenuto a Turkish Airlines come nostro Main Club Partner da giugno 2027. Il fronte della maglia del Liverpool occupa un posto speciale nella storia del nostro Club. Turkish Airlines è un'organizzazione riconosciuta a livello globale, con una vasta rete internazionale, e non vediamo l'ora di iniziare la nostra partnership e costruire insieme una solida relazione, partendo dalle solide basi create da quei ricordi speciali del 2005».
Anche Ahmet Olmuştur, CEO di Turkish Airlines, ha sottolineato il prestigio dell'accordo:
«Il Liverpool Football Club è uno dei club calcistici più riconosciuti e rispettati al mondo, con un patrimonio eccezionale e una community di tifosi davvero globale. Siamo molto lieti che Turkish Airlines diventi il Main Club Partner del Club e che il nostro nome trovi posto su una delle maglie più iconiche dello sport mondiale».
Un altro accordo commerciale da record
L'intesa con Turkish Airlines si inserisce in un periodo particolarmente positivo per il business del Liverpool.
Il club ha infatti iniziato la scorsa stagione una nuova partnership con adidas, tornando a collaborare con il marchio tedesco come fornitore tecnico. Ora il nuovo accordo per lo sponsor principale della maglia aggiunge ulteriore valore a uno degli asset commerciali più importanti della società.
Il potere commerciale del Liverpool è sostenuto anche dalla sua enorme base globale di tifosi. Il club dichiara di avere oltre 227 milioni di follower sui social media e di aver venduto nella scorsa stagione mediamente una maglia ogni 20 secondi.
Numeri che contribuiscono a spiegare perché lo spazio più importante sulla divisa rappresenti oggi uno degli asset più preziosi per un club della Premier League.
Con Turkish Airlines, il Liverpool si prepara dunque a inaugurare dalla stagione 2027/28 una nuova era commerciale, mentre Standard Chartered manterrà il proprio legame con il club in una veste differente. Un'operazione che conferma la crescente capacità dei top club inglesi di monetizzare la propria esposizione internazionale e il valore globale del proprio brand.
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