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La Cina vieta i tatuaggi ai giocatori. Nazionale costretta a giocare con bende per nascondere i tattoo


Il governo cinese ha messo al bando i tatuaggi per i calciatori. Nel match contro il Galles, i calciatori cinesi sono scesi in campo con le maniche lunghe o con delle bende color pelle per nascondere i tatuaggi.

I diktat arriva direttamente dal partito Comunista Cinese che tramite la Federcalcio ha letteralmente vietato che i calciatori vadano in campo con "inchiostro visibile" sul corpo.

Il difensore Zhang Linpeng, definito da Marcello Lippi il miglior calciatore della massima lega professionistica cinese, ha accusato un dolore alla spalle rinunciando a scendere in campo nel match contro il Galles. Zhang è uno dei giocatori migliori e più esperti della squadra, ma ha anche tanti tatuaggi che arrivano dal collo alla sommità delle sue mani e difficili da oscurare.

La motivazione alla base del provvedimento sarebbe quella che i tatuaggi sono espressione della cultura hip hop e mal vista dal governo di Pechino.

Giuseppe Berardi
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