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Bilancio Parma Calcio: i costi del personale sono più alti del fatturato


Il bilancio 2016/17 della società PARMA CALCIO 1913 S.r.l. si è chiuso con una perdita significativa di Euro 7.292.940 a fronte di un valore della produzione di Euro 6.652.121.
Occorre evidenziare che tale perdita si è verificata nonostante la presenza di valori di fatturato che sono all’incirca il doppio di quelli presenti in media nella Lega Pro, in cui ha militato il Parma nel 2016/17. Il costo del personale ha superato il valore del fatturato determinano una situazione in cui i costi hanno prevalso ed hanno determinato la perdita significativa. In presenza di situazioni di squilibrio economico, che drenano liquidità, appare fondamentale l’apporto della proprietà volto a garantire la continuità aziendale.

Dal punto di vista sportivo, per la stagione sportiva 2016/17,  il PARMA CALCIO 1913 S.r.l. ha partecipato al campionato professionistico di Lega Pro. La Società ha conseguito, al termine della Stagione sportiva 2016/2017, la promozione dalla Lega Pro alla Lega Serie B, realizzando, pertanto, la seconda promozione consecutiva passando così in soli due anni dal campionato Dilettanti della Serie D alla serie cadetta.

La società.

Nella Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso al 30.06.2017 è scritto che il socio di maggioranza di PARMA CALCIO 1913 S.r.l. è la società ‘Link International Sports Limited. Link International Sports Limited’ è una società di Hong Kong. Nella Nota Integrativa è scritto che in data 15 novembre 2017 il socio Link International Sports Limited ha portato la propria partecipazione complessiva al 60,00% del capitale sociale.
Nel mese di settembre 2017 la Società ha costituito, con partecipazione totalitaria, Parma Calcio Servizi S.r.l. avente per oggetto principale la gestione e manutenzione di impianti sportivi.

Il Presidente del Consiglio di amministrazione di PARMA CALCIO 1913 S.r.l. è il signor Jiang Lizhang.

La Continuità Aziendale (going concern).

La Relazione della società di Revisione contiene un richiamo di informativa riguardante il fatto che “il bilancio chiuso al 30 giugno 2017 mostra una significativa perdita d’esercizio”. Nel richiamo è evidenziato che gli amministratori hanno motivato la redazione del bilancio nella prospettiva di continuazione dell’attività avendo considerato che “ successivamente alla chiusura dell’esercizio, il socio Link International Sports Limited ha effettuato ulteriori versamenti in conto capitale per complessivi Euro 8.000.000” , inoltre in considerazione della maturazione di perdite eccedenti il patrimonio netto contabile dopo il 30 giugno 2017, gli Amministratori hanno “ricevuto dal socio di maggioranza Link International Limited una comunicazione nella quale confermava l’intenzione di fornire a Parma Calcio 1913 S.r.l. il supporto finanziario necessario a far fronte agli impegni previsti dal Budget aziendale relativo all’esercizio 2017/2018”.
Secondo gli Amministratori la concreta manifestazione dell’impegno formalizzato dal Socio, nella comunicazione fatta agli stessi, costituisce requisito indispensabile per garantire la “continuità aziendale” della società.

Il giudizio della Società di Revisione non contiene rilievi in merito a quanto esposto sulla continuità aziendale.

La struttura dello Stato Patrimoniale.

L’incidenza della Rosa calciatori sul totale dell’attivo è del 18,1%; quella delle immobilizzazioni materiali è del 2,8%.
Le disponibilità liquide incidono sul totale dell’attivo per il 31,9%. I crediti incidono per il 28,7%.



 Il totale dei debiti finanzia l’86,5% dell’attivo.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE
Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 1,13 (2,74 nel 2015/16), ciò vuol dire che il club possiede dei beni il cui valore, determinato applicando il principio di continuità aziendale, è sufficiente a pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE
Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,71 (2,38 nel 2015/16), ciò vuol dire che l’attivo a breve non sarebbe in grado di pagare i debiti a breve.





La Rosa Calciatori.

Il valore netto dei Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ammonta ad Euro 1.128.773; mentre quello del settore giovanile ad Euro 7.200. 
Il valore lordo dei Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ammonta ad Euro 1.400.000; mentre, il F.do Ammortamento ammonta ad Euro 271.227.  Il valore lordo dei Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori settore giovanile 9.000; mentre, il F.do Ammortamento ammonta ad Euro 1.800.
Il calciatore col maggior valore lordo di acquisto risulta SCAGLIA LUIGI ALBERTO con Euro 400.000.

Il Patrimonio Netto

Il Patrimonio Netto al 30 giugno 2017 è positivo e ammonta ad € 727.936; mentre, nel 2015/16 era pari a € 2.220.874.
La variazione è dovuta alla perdita dell’esercizio pari a € 7.292.940; all’aumento di capitale sociale per € 150.000,00; dopo l’azzeramento dello stesso che era pari a € 642.286; all’incremento della riserva sovrapprezzo azioni per € 1.930.724 a Versamenti in conto aumento capitale per € 1.928.575 e a Versamenti a copertura perdite per € 753.863.

Per quanto riguarda l’aumento di capitale sociale, nel mese di marzo 2017, l’Assemblea dei soci ha deliberato l’azzeramento del Capitale Sociale in conseguenza delle perdite maturate e la ricostituzione dello stesso nella misura di Euro 100.000 interamente versato. Nel mese di maggio 2017 è stato deliberato un aumento di capitale di ulteriori Euro 50.000 attribuito per Euro 45.000 a Link International Sports Limited ed Euro 5.000 attribuito alla società Parma Partecipazioni Calcistiche S.p.a.
Successivamente alla chiusura dell’esercizio 2016/17, il socio Link International Sports Limited ha effettuato ulteriori versamenti in Conto Capitale per complessivi Euro 8.000.000.
In data 15 novembre 2017 il socio Link International Sports Limited ha acquistato dalla società Nuovo Inizio S.r.l. una ulteriore quota pari al 30,00% del capitale sociale portando la propria partecipazione complessiva al 60,00%.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO
Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1. Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 0,13.
Infatti, l’equity ratio è molto basso ed è pari a 11,6%. Il ricorso al capitale di terzi risulta prevalente. In altre parole, l’11,6% circa dell’attivo è finanziato con il capitale proprio, non viene quindi fornito da banche, fornitori di merci, dipendenti ecc. e non è sufficiente a coprire l’attivo immobilizzato.

Grado Copertura Patrimonio Calciatori
Indica la capacità di copertura degli investimenti in Diritti Pluriennali con i Mezzi Propri ed è pari al 64,1%. Questo vuol dire che l’investimento nella rosa calciatori è stato in parte finanziato col capitale di terzi.

La Posizione Finanziaria Netta

La Posizione Finanziaria Netta, intesa come differenza tra disponibilità liquide e debiti finanziari come debiti verso banche e debiti finanziari verso soci è positiva.

Le disponibilità liquide diminuiscono da Euro 2.196.583 a Euro 2.003.060 e sono costituite al 30 giugno 2017 dalle disponibilità bancarie per Euro 1.996.442 e da denaro e valori in cassa pari ad Euro 6.618.
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I debiti verso banche ammontano ad Euro 31.888 e sono costituiti dal saldo conto anticipi su fatture.

I Debiti v/controllanti ammontano ad Euro 753.424 e comprendono la voce “Soci C/ prestiti fruttiferi” per € 750.000 e la voce “Altri debiti Vs. Controllanti” per € 3.424. Il prestito di Euro 750.000 è stato erogato nel mese di maggio 2017 dal Socio Nuovo Inizio al fine di sostenere il fabbisogno finanziario a breve. Il tasso praticato è pari al 3,40% su base annua.

Il saldo tra crediti e debiti verso Enti del settore specifico risulta negativo.
I Crediti verso enti-settore specifico al 30 giugno 2017 ammontano ad Euro 38.527 e sono costituiti da crediti nei confronti della Lega Nazionale Dilettanti, Lega Italiana Calcio Professionistico e verso società di calcio professionistico.
I Debiti verso Enti settore specifico ammontano ad Euro 527.202 e riguardano: Lega C/Campionato Euro 7.202; Pro Vercelli F.C. Euro 80.000; Trapani Calcio    Euro 130.000; Virtus Entella S.r.l. Euro 30.000; Latina Calcio Euro 150.000; Novara Calcio S.p.a. Euro 130.000

I Debiti.

I debiti in totale ammontano a Euro 5.433.007 (€ 1.192.260 nel 2015/16) e finanziano l’86,5% dell’attivo. L’importo maggior riguarda i Debiti v/fornitori che ammontano ad Euro 2.047.348, tra cui spiccano i debiti verso Fornitori Vari, che aumentano da € 619.101 a € 1.189.059.

I Debiti tributari ammontano ad Euro 623.067 e riguardano principalmente i debiti verso Erario per Ritenute Reddito Lavoro Dipendenti per € 577.784 (€ 7.525 nel 2015/16). Nella Nota integrativa è specificato che i debiti relativi alle ritenute ed alle altre imposte si riferiscono alle normali scadenze di legge.

I Debiti Vs. il Personale Calciatori aumentano di € 415.245, da € 58.213 a € 473.458.

Il Rendiconto finanziario.

La variazione delle disponibilità liquide è stata negativa per € 193.523.

Tale variazione negativa è dipesa da un flusso negativo della gestione reddituale per Euro 4.342.409; dal flusso negativo derivante dall’attività di investimento per Euro 2.436.428 e dal flusso positivo dell’attività di finanziamento per Euro 6.585.314.
L’Aumento di capitale a pagamento ha apportato un flusso positivo per Euro 5.800.003.

La Gestione Economica.

La prima voce contabile da cui partire nelle valutazioni della gestione economica è il fatturato netto, perché la prima misura del successo del business è il volume delle vendite. Il salto di categoria, dai dilettanti ai professionisti, ha determinato l’aumento del fatturato netto dell’82,6%, da 3,1 milioni di Euro a 5,66 milioni di Euro.

Tuttavia il risultato netto, che è il dato di sintesi della gestione economica più immediato, evidenzia una perdita di € 7.292.940; mentre nell’esercizio precedente era di € 1.679.126.
Anche l’EBITDA, ossia il risultato operativo prima di ammortamenti, interessi e tasse, risulta negativo per 6,6 milioni di Euro.


I Ricavi.

Ricavi da gare in casa prima squadra risultano pari a € 1.243.583 e sono costituiti da: ricavi per Gare Campionato per € 278.248; ricavi per Gare Amichevoli e tornei per € 26.179; ricavi per Abbonamenti per €791.674; Biglietti omaggio per € 53.099; Biglietti museo per € 3.699; Ricavi merchandising per € 90.684.
Nel corso dell’esercizio sono stati aperti al pubblico il Museo del Parma Calcio ed il punto vendita per l’official merchandising all’interno dello Stadio Tardini.
I Proventi da sponsorizzazioni sono pari ad Euro 999.287. Tali proventi sono composti dai corrispettivi pagati dagli Sponsor Principali (main, second, back sponsor) per € 734.219 e dai corrispettivi pagati dallo Sponsor Tecnico per l’acquisto del diritto ad apporre il proprio marchio sulle divise da giuoco ufficiali della Società per € 250.000.
I Proventi pubblicitari ammontano ad Euro 2.089.162 e riguardano essenzialmente ricavi da cartellonistica pubblicitaria all’interno dello stadio per le partite casalinghe della prima squadra.
I Proventi commerciali e royalties risultano pari ad Euro 64.753 e si riferiscono principalmente ai ricavi derivanti dall’attività di licensing.
I Proventi da cessione diritti televisivi pari a € 143.643 sono costituiti da proventi radio – televisivi e da diritti di archivio concessi a terzi.
Gli Altri proventi gestione calciatori pari a € 585.581, sono principalmente costituiti da contributi provenienti dalla Lega Pro.
Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 1.136.904, riguardano principalmente l’indennizzo assicurativo a fronte dei premi erogati ai calciatori per la promozione in Lega Serie B.

I Costi.

Il costo del personale, a seguito del salto di categoria, dai dilettanti ai professionisti, subisce un incremento esponenziale da € 993.497 a € 7.184.555. Si può tranquillamente affermare che la perdita è dovuta essenzialmente a tale voce, che rappresenta il 51,54% dei costi della produzione e assorbe tutto il fatturato netto.
L’incidenza del Costo del Personale indica il grado di rigidità economica della società. Quanto più è basso quanto più mostra la capacità della società di essere in equilibrio economico, ovviamente molto dipende dal volume di fatturato, che tanto più è elevato, tanto più, in proporzione, può determinare un volume elevato di costo del personale. Nel caso del Parma si nota lo “splafonamento” del costo del personale rispetto al fatturato. Tale circostanza potrebbe essere anche interpretata come una specie di investimento fatto per conseguire più facilmente la promozione ed accedere a competizioni che garantiscono maggiori introiti.

L’ammortamento della rosa calciatori ammonta ad Euro 273.027 e rappresenta l’1,95% dei costi della produzione. L’importo di Euro 271.227 si riferisce all’ammortamento dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori e l’importo di Euro 1.800 si riferisce all’ammortamento dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori del settore giovanile.

I Costi per acquisto materiale di consumo e di merci aumentano da € 507.845 ad Euro 578.536 e riguardano acquisto di indumenti sportivi per l’allenamento nonché delle divise ufficiali fornite dallo Sponsor Tecnico per la prima squadra, settore giovanile e squadra femminile.

I Costi per prestazioni di servizi aumentano da € 2.389.965 ad Euro 3.475.001. Tali costi comprendono le manutenzioni e riparazioni occorse allo Stadio Tardini ed al Centro Sportivo di Collecchio, oltre ad i Costi vitto, alloggio, trasporti per gare, servizio biglietteria, controllo ingressi, retribuzione dell'amministratore delegato, che è costato € 103.750, spese amministrative ed assicurative e il premio versato alla compagnia assicurativa per la copertura del premio promozione in Lega Serie B.

Tra i costi per godimento beni di terzi, pari ad Euro 689.391, figura la voce “Canone di affitto e locazione” per € 349.859.

Gli oneri diversi di gestione aumentano da € 447.817 ad € 1.320.177.

La gestione finanziaria è negativa per € 4.432, a causa degli interessi passivi ed altri oneri finanziari, che ammontano ad Euro 4.432 e sono interamente costituiti da interessi passivi, di cui Euro 3.424 verso il socio Nuovo Inizio S.r.l.

Il Risultato prima delle imposte evidenzia un importo negativo per Euro 7.292.940.

Conclusioni

Lo squilibrio economico verificatosi nel 2016/17 è dettato dall’insufficienza dei ricavi rispetto al volume dei costi.
Si potrebbe ipotizzare come fondata l’equiparazione dello squilibrio economico ad una forma di investimento onde poter conseguire il successo sportivo necessario per poter accedere a competizioni che garantiscono maggiori ricavi. La conseguenza di quanto sopra è la necessità che la proprietà garantisca la continuità aziendale con il proprio supporto finanziario. Infatti, nella nota integrativa è ribadito il concetto che gli amministratori hanno ricevuto dal socio di maggioranza ‘Link International Sports Limited’ una comunicazione attestante “l’intenzione di fornire a Parma Calcio 1913 S.r.l. il supporto finanziario necessario a far fronte agli impegni previsti dal Budget aziendale relativo all’esercizio 2017/2018”. 
Luca Marotta 
http://luckmar.blogspot.it/

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