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Il 14 settembre al PalaDozza prima partita del Gruppo J della Nazionale Italiana Pallacanestro

Si è svolta presso la Piazza coperta della Sala Borsa di Piazza Nettuno a Bologna la conferenza di presentazione di Italia – Polonia, prima gara del Gruppo J delle Qualificazioni a FIBA World Cup 2019.
Ad aprire la conferenza nella suggestiva sala che, nel secondo dopoguerra e fino al 1956, è stata la casa di Virtus, Sporting Club Gira e Società Cestistica Moto Morini, è stato il sindaco Virginio Merola: “Ringrazio la Federazione taliana Pallacanestro per aver scelto Bologna come sede di questo evento. Esprimo le mie felicitazioni per il ritorno degli Azzurri nella nostra città (ultima volta dell’Italbasket per il Torneo Amichevole di giugno 2016, ndr). Ricomincia dunque da “Basket City” la rincorsa al Mondiale in Cina. Spero sia di buon auspicio, so che la Nazionale ce la metterà tutta”.



Presente alla conferenza anche l’Assessore con delega allo Sport del Comune di Bologna Matteo Lepore: “Abbiamo lavorato tanto insieme in questi anni, sia con il presidente Petrucci che con il Comitato Regionale FIP Emilia Romagna. Vogliamo rilanciare il movimento. Nel basket sono importanti i fondamentali, e per presentare Italia – Polonia abbiamo scelto come location la Sala Borsa, che è stata fondamentale per il basket di Bologna. Crediamo nella serietà del ruolo dello sport nella società. I lavori effettuati al PalaDozza sono la rappresentazione di investimento pubblico serio. Avere la Nazionale è pertanto un sogno che si avvera. Venerdì faremo un gran tifo per gli Azzurri”.

Così il presidente FIP Giovanni Petrucci: “Ringrazio il sindaco Merola e l’Assessore Lepore. Avete la fortuna di presiedere una città che ama lo Sport. Con Lepore stiamo portando avanti il progetto del Museo del Basket, che è sempre stato il sogno della Federazione. E torneremo più avanti a parlare del museo. Oggi siamo concentrati sulla partita. Quello che conta è vincere, e il mio ruolo mi impone di mettere pressione. Il CT Sacchetti lo sa benissimo. La qualificazione al Mondiale non è facile. Oggi a parte due, tre nazioni, in Europa ci sono una quindicina di squadre sullo stesso piano, visto che il basket in questi ultimi anni ha avuto un grande sviluppo. Noi siamo una Federazione importante, con un bilancio sano. Dobbiamo tornare a vincere. È difficile, ma dobbiamo riuscirci. I giocatori che sono qui vogliono raggiungere traguardi importanti. Noi siamo dietro, a spingere questa Nazionale”.

La chiusura della conferenza è spettata a coach Meo Sacchetti: “Le grandi squadre e i grandi giocatori vivono di pressioni, e proprio nei momenti fondamentali aumentano il loro spessore. Nelle Qualificazioni abbiamo fatto un brutto passo falso contro i Paesi Bassi, sia a livello di risultato che di prestazione. Dobbiamo farci perdonare, tornando a far vedere quella pallacanestro che avevamo messo in mostra nelle prime due finestre delle Qualificazioni. 

Rispetto alla prima parte del raduno, ci hanno raggiunto dei giocatori nuovi, Della Valle e Michele Vitali. In più c’è Jeff Brooks. Non so ancora se esordirà contro la Polonia o con l’Ungheria, certo in almeno una delle due gare lo metterò dentro, altrimenti il presidente Petrucci mi chiederebbe del perché ci siamo impegnati tanto per renderlo convocabile…”.
Con l’ingresso di Della Valle, Michele Vitali e Jeff Brooks e i tagli di Candi, Flaccadori e Tessitori sono così 14 i giocatori a disposizione di coach Sacchetti per le prime due sfide del Girone J: “In Italia abbiamo un problema di stazza. Stiamo sopperendo con giocatori che hanno qualità fronte a canestro, come Melli o Burns. Facciamo con il materiale che abbiamo. In assoluto però, penso che la pallacanestro sia molto cambiata rispetto a qualche anno fa, e che oggi sia molto più importante un giocatore magari più basso ma con dinamicità che gente alta che prende solo la posizione”.

132 presenze e 945 punti con la Maglia Azzurra, Sacchetti è coach dell’Italbasket da poco più di un anno: “Non considero il ruolo di CT come un lavoro, per me che ho vissuto la Nazionale da giocatore, questa esperienza è qualcosa di particolare. Non mi manca nulla, posso lavorare con lo staff tecnico che avevo richiesto e ho trovato uno staff medico-sanitario di altissimo livello.
Ho cercato di portare in Nazionale la tipologia di pallacanestro che mi piace, e che ho sempre cercato di trasmettere, dalla C2 alla Serie A”.
Durante la conferenza il consigliere federale FIP Marco Tajana ha presentato il progetto di Formazione Permanente per dirigenti, organizzato dal Settore Organizzativo Territoriale della FIP: “Un progetto ambizioso, che coinvolge oltre 2.000 società cestistiche. L’obiettivo è permettere di aumentare il livello delle conoscenze dei dirigenti sparsi su tutto il territorio italiano, a prescindere dal campionato d’appartenenza”.

La partita del PalaDozza di venerdì 14 settembre è organizzata da Master Group Sport, advisor commerciale della FIP. Il Direttore Generale Antonio Santa Maria è così intervenuto durante la conferenza: “Grazie al Comune di Bologna e a Bologna Welcome sono stati accelerati i lavori per permettere la piena accessibilità del campo. Virtus Bologna e Fortitudo ci hanno dato poi una gran mano nell’organizzazione. L’aspetto tecnico della gara è sicuramente al primo posto, noi vogliamo che l’evento al PalaDozza sia anche entertainment, una spettacolarizzazione all’interno della partita. La prevendita sta andando molto bene, contiamo di andare sold out nei prossimi giorni”.
Dopo la domenica di riposo, l’Italia ritorna in campo nel primo allenamento sul parquet del PalaDozza. Nella giornata di domani, martedì 11 settembre, l’Italia sarà impegnata in uno scrimmage a porte chiuse contro la Pallacanestro Forlì (ore 18:00).

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