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SportsLaw - Il mondo dello sport dopo la pandemia di Covid-19


Per effetto dell’emergenza pandemica attualmente in atto, le Federazioni Sportive Nazionali hanno, pressoché all'unisono, assunto la decisione di sospendere i campionati di ogni categoria e serie, quasi tutte dichiarando inevitabilmente conclusa la stagione sportiva 2019/2020.
Ciò non senza malumori e pareri dissonanti da parte di alcuni protagonisti del movimento sportivo italiano.

Ad esempio, nel volley.
Nei giorni scorsi, i presidenti di Lega maschile e femminile hanno ritenuto di comunicare pubblicamente le proprie dimissioni, lamentando il mancato coinvolgimento delle Leghe dagli stessi rappresentate da parte della Federazione la quale, in assenza di specifico contraddittorio, avrebbe assunto la decisione di concludere anticipatamente la stagione sportiva.
Senza tralasciare che, al momento in cui si scrive, resta ancora incerto il futuro del campionato di calcio di massima serie, posto che, nonostante il permanere del parere essenzialmente contrario del mondo scientifico, pare palesarsi all'orizzonte la possibilità di una ripresa graduale degli allenamenti a partire dal prossimo 4 maggio con successivo svolgimento a porte chiuse delle gare necessarie per portare a termine la stagione.

È di tutta evidenza come la sospensione dei campionati e la anticipata conclusione della stagione sportiva abbia sollevato dubbi interpretativi e profili di criticità di carattere giuridico ed ordinamentale; tutti gli addetti ai lavori nel mondo dello sport, e in particolare nel settore del professionismo sportivo, Federazioni, Leghe, società ed atleti hanno iniziato a cercare soluzioni concrete per far fronte a diversi interrogativi: la suddivisione dei ruoli tra Federazioni e Leghe, come fare fronte all'adempimento degli impegni, soprattutto economici, assunti e derivanti ad esempio dai contratti di lavoro stipulati con i propri atleti, dall'esercizio dei diritti audiovisivi e dai relativi contratti di licenza, nonché dalla gestione degli impianti sportivi e dai contratti di sponsorizzazione.

Senza avere alcuna pretesa di dare una trattazione completa e risolutiva delle problematiche sopra accennate con questo primo contributo introduttivo, si ritiene utile offrire ugualmente un preliminare prospetto riepilogativo delle principali criticità strettamente collegate a questa terribile pandemia che modificherà inevitabilmente il nostro stile di vita e il modo di fare e di assistere allo sport.

Il 2020 doveva essere un anno storico per lo sport.
Purtroppo, come sappiamo, la gravità dell’attuale emergenza sanitaria ha portato all'inevitabile rinvio di Europeo di calcio 2020 e delle Olimpiadi di Tokyo, entrambi spostati al 2021 (anche se manterranno il loro nome originario) ed alla sospensione, senza alcuna certezza sulla loro ripresa, di tutti i campionati europei di calcio (al momento, resta curiosamente escluso quello bielorusso) e di quasi tutti gli altri sport.

Da questo quadro così serio, deriveranno, nei prossimi mesi, tutta una serie di criticità collegate agli atleti, alle Federazioni ed ai club con riferimento al compenso degli sportivi ed alla riduzione dei ricavi dello sport system.
Di questo e di molto altro tratteremo in maniera più precisa nei successivi appuntamenti di questa rubrica, a cominciare dai ruoli delle Federazioni e delle Leghe nella sospensione dei campionati.

#sportslawteam

Prof. Avv. Federica Ongaro
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Avv. Carlo Faugiana
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Avv. Domenico Filosa
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