Le squadre sportive più redditizie al mondo nel 2026


Le 20 squadre sportive più profittevoli al mondo hanno generato complessivamente 4,5 miliardi di dollari di utile operativo, ma una franchigia continua a giocare una partita a sé: i Dallas Cowboys, che staccano tutte le altre di oltre 200 milioni di dollari.

Secondo le stime Forbes, la franchigia NFL di proprietà di Jerry Jones ha registrato un utile operativo (EBITDA) pari a 629 milioni di dollari nell’ultima stagione disponibile, confermandosi non solo il team sportivo più prezioso al mondo (13 miliardi di dollari), ma anche il più redditizio.

I Cowboys dominano, Warriors secondi

Nonostante l’assenza dal Super Bowl per il trentesimo anno consecutivo, i Cowboys restano una macchina da profitti senza rivali. Il loro margine supera di oltre 200 milioni quello dei Golden State Warriors, secondi in classifica con 409 milioni di EBITDA, e di quasi 400 milioni qualsiasi altra squadra globale.

Un dato emblematico: tra le 211 franchigie valutate da Forbes nel 2025 in 13 leghe diverse, solo 28 hanno generato ricavi complessivi superiori all’utile operativo dei Cowboys.

NFL leader per redditività, ma l’NBA cresce

La NFL resta la lega più rappresentata nella Top 20 con sette squadre, seguita dall’NBA con sei. Tuttavia, il divario si sta riducendo rispetto al passato: lo scorso anno nove squadre NFL e cinque NBA figuravano nella classifica.

Completano il quadro tre squadre NHL, tre club di Premier League e una scuderia di Formula 1, Mercedes, che beneficia del tetto ai costi introdotto nel 2021.

Nel complesso, l’utile medio delle 20 squadre è salito a 226 milioni di dollari, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente.

Il nuovo paradigma: profitti strutturali

Se in passato le franchigie sportive non erano necessariamente orientate alla redditività, oggi le aspettative degli investitori sono cambiate. Sponsorizzazioni premium, hospitality, naming rights e soprattutto i diritti media nazionali hanno trasformato il modello economico.

Nella NFL, ad esempio, ogni squadra ha ricevuto circa 443 milioni di dollari dalla lega nell’ultima stagione. Il risultato è un sistema quasi a prova di perdite: nessuna franchigia NFL ha registrato un EBITDA inferiore a 21 milioni.

Anche l’NBA mostra fondamentali solidi, con un utile medio di 113 milioni e prospettive di ulteriore crescita grazie al nuovo accordo media da 76 miliardi di dollari.

Europa più fragile, eccezioni inglesi

Il confronto con il calcio europeo resta impietoso. L’assenza di controlli sui costi espone anche i top club a perdite significative, come dimostra il Paris Saint-Germain, che ha chiuso il 2023-24 con un rosso stimato di 111 milioni.

Non a caso, i soli club europei presenti nella Top 20 sono inglesi, con Manchester United, Tottenham e Arsenal, quest’ultimo controllato da Stan Kroenke, unico proprietario a figurare due volte in classifica grazie anche ai Los Angeles Rams.


Top 20 squadre sportive più profittevoli al mondo (2026)

Pos. Squadra Lega Utile operativo (USD) Valore (USD)
1Dallas CowboysNFL629 mln13 mld
2Golden State WarriorsNBA409 mln11 mld
3Edmonton OilersNHL244 mln3,2 mld
3Los Angeles RamsNFL244 mln10,5 mld
5MercedesFormula 1227 mln6 mld
6New England PatriotsNFL222 mln9 mld
7Atlanta HawksNBA203 mln5 mld
7Philadelphia 76ersNBA203 mln5,45 mld
9Houston RocketsNBA191 mln5,9 mld
9Toronto Maple LeafsNHL191 mln4,4 mld
11Manchester UnitedPremier League185 mln6,6 mld
12Tottenham HotspurPremier League184 mln3,3 mld
13New York RangersNHL182 mln4 mld
14New York GiantsNFL181 mln10,1 mld
15New York JetsNFL180 mln8,1 mld
16Las Vegas RaidersNFL179 mln7,7 mld
17ArsenalPremier League173 mln3,4 mld
18Los Angeles LakersNBA170 mln10 mld
19Chicago BullsNBA160 mln6 mld
20Houston TexansNFL156 mln7,4 mld

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