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Endorsement Campioni & Sponsor - Gianluigi Buffon



A cura di Giuseppe Berardi

Intro
"Nessun record è figlio di un singolo e non si è numeri 1 fuori da un gruppo"

(Gianluigi Buffon)

Biografia
Gianluigi Buffon è nato a Carrara il 28 gennaio 1978 in una famiglia dove lo sport è comun denominatore. Papà e mamma sono stati entrambi campioni di getto del peso, mentre le sorelle, Guendalina e Veronica, delle pallavoliste affermate negli anni ’90.

Gigi inizia sin da piccolo a giocare nella scuola calcio Canaletto di La Spezia, ma il suo ruolo non è tra i pali e con i guanti in mano, bensì a centrocampo. In seguito passò nel Perticata e poi nel Bonascola, società dilettantistica della sua città, dove scelse il suo definitivo ruolo di portiere. 

Nel 1991 il Parma è il club che più tutti crede nel potenziale di Buffon e investe 15 milioni di lire per il suo cartellino. Il club emiliano negli anni novanta è una delle sette sorelle del calcio italiano, una big che contende alla Juventus e al Milan il primato in Italia, riuscendo anche a vincere in Europa. 

Gigi fa il suo esordio in Serie A il 19 Novembre 1995 nel match casalingo contro il Milan.
“Più che emozionato mi sentivo felice, una sensazione strana per un debuttante di 17 anni. Entrando in campo mi sembrò di avere sempre giocato in serie A, ma non era una sensazione da spaccone, era solo che mi sentivo al mio posto”. Con queste parole il portiere della Nazionale Italiana ricorda quel momento. 

Con il Parma, Buffon colleziona in totale 220 presenze vincendo una Coppa Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Nel frattempo esordisce nel 1997, a soli 19 anni, nella nazionale maggiore contro la Russia, dopo aver giocato in tutte le rappresentative giovanili italiane. 

Nell’estate del 2001 la Juventus acquista il numero uno azzurro dal Parma pagandolo 105 miliardi di lire, (54,2 milioni di euro). Per la società torinese è l’acquisto più costoso della sua storia.

Nelle prime due stagioni in bianconero, Gigi Buffon conquista due Scudetti e una Supercoppa italiana e raggiunge la finale di Champions League persa poi ai rigori contro il Milan. Buffon viene premiato come il miglior giocatore di quella edizione della Champions, riconoscimento mai andato a nessun altro portiere nella competizione europea per club più prestigiosa. 

Nelle stagioni 2004/05 e 2005/06 sempre con la Juventus, Buffon, conquista altri due scudetti poi revocati in seguito alle vicende di calciopoli. Nel giugno 2006 Gigi e gli altri azzurri partono per la spedizione in Germania in vista della FIFA World Cup, lasciandosi alle spalle, in Italia, una bufera di polemiche e gogne mediatiche. 

In Germania l’Italia conquista il suo quarto mondiale e il numero uno azzurro è uno dei protagonisti e artefici del trionfo. Sono tante le parate decisive, una su tutte, quella nella finale contro la Francia, sul colpo di testa veloce e ravvicinato di Zinedine Zidane.




Dal vetta del mondo conquistata con la Nazionale, Buffon ritrova, all’avvio della stagione 2006/07, una Juventus retrocessa in Serie B e decide, insieme agli altri big Del Piero, Trezeguet, Nedved e Camoranesi, di restare in bianconero.

Il ritorno in Serie A è immediato, il purgatorio cadetto dura solo un anno. Per Gigi inizia però una fase caratterizzata da vari infortuni. Prima un mal di schiena dovuto a un’ernia del disco, poi un problema agli adduttori lo tengono spesso a riposo. Nel dicembre 2009 si opera al menisco e torna in campo a inizio 2010, per poi infortunarsi alla schiena nella prima partita dei Mondiali in Sudafrica. 

Sono anni difficili anche per la Juventus lontana dalle prime posizioni. Ma con l’inaugurazione del nuovo stadio, il nuovo corso dirigenziale affidato ad Andrea Agnelli e l’arrivo di Antonio Conte sulla panchina bianconera, la Juventus e Buffon tornano a vincere in Italia. Con l’addio di Alessandro Del Piero, Gigi diventa il capitano ufficiale della squadra e leader indiscusso del gruppo. Nella stagione 2014/15 Allegri subentra a Conte sulla panchina bianconera e la squadra conquista il quarto scudetto consecutivo arrivando anche in finale di Champions League. E’ la seconda chance per Buffon di conquistare l’unico trofeo di prestigio che manca nel suo palmares. Ma il Barcellona si impone sui bianconeri nonostante una prestazione immensa del portiere juventino che tine in partita la sua squadra fino alla fine, quando Neymar chiude il risultato sul 3-1.



Buffon è stato eletto per nove volte il miglior portiere della Serie A

La International Federation of Football History & Statistics IFFHS (Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio) ha eletto per ben 4 volte Buffon il miglior portiere dell’anno.
Nel 2012 sempre l'IFFHS, prendendo in considerazione i risultati ottenuti dal 2001 al 2011, ha eletto il capitano della Juve, il miglior portiere del XXI secolo, precedendo Iker Casillas.

Il 20 marzo 2016 durante il derby di Torino, Buffon ha stabilito un nuovo record di imbattibilità (974 minuti) nel campionato italiano. Il precedente record apparteneva a Sebastiano Rossi con 929 minuti.

Compensi
Gianluigi Buffon è legato alla Juventus da un contratto fino al 2017 e percepisce uno stipendio netto di 4 milioni di euro.
La Goal Rich List, annuale classifica stilata da Goal.com che tiene in considerazione tutti i flussi di entrate dei calciatori nel corso della loro carriera, posiziona nel 2015 Buffon al tredicesimo posto con un patrimonio di 68 milioni di euro. 



Nel 2010, Buffon entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della Zucchi Group S.p.A. con una quota del 19,4% e, successivamente, tramite due aumenti di capitale, porta la sua quota al 56,26% per un investimento totale di 18 milioni. Negli anni le cose non sono andate come sperava il capitano bianconero e, nel dicembre scorso, è arrivata la notizia della sottoscrizione dell’accordo di ristrutturazione del debito bancario, premessa all’ingresso dei francesi del fondo Astrance Capital. Con un aumento di capitale da 10 milioni, Astrance Capital controllerà Zucchi tramite una nuova società e Buffon diventerà azionista di minoranza con il 15% delle azioni.

Il capitano azzurro nel 2010, insieme a Cristiano Lucarelli e Maurizio Mian, diventa socio della squadra di calcio della sua città, la Carrarese. In seguito, due anni dopo, acquista l’intero pacchetto azionario. Ma anche questa avventura imprenditoriale è destinata a non decollare. Lo scorso anno infatti, il portiere della Juventus ha ceduto la maggioranza delle quote.

Gigi Buffon è proprietario, insieme alla sua famiglia, dell'hotel Stella della Versilia a Marina di Massa, e possiede anche un ristorante nel centro della città di Pistoia intitolato "Zerosei", e uno stabilimento balneare "La Romanina" in località Ronchi.

Sponsor
L’azienda di abbigliamento sportivo Puma è il principale sponsor e fornitore tecnico di Gigi Buffon dal 2002. Con la casa tedesca, il portierone bianconero ha siglato un contratto a vita, diventando un testimonial fondamentale per il brand, sia sul terreno di gioco che in importanti campagne di comunicazione, in particolare con la nazionale italiana.

In passato Buffon è stato legato da contratti di sponsorizzazione ad altre multinazionali, tra queste ricordiamo le partnership con PepsiCo e Fiat.




Management
Gli interessi calcistici del più forte portiere italiano di tutti i tempi sono curati da Silvano Martina, ex portiere di Serie A e procuratore di Gigi sin dagli inizi della sua carriera

Per le attività sul web e sui social network, il numero uno bianconero si affida Reset Group, agenzia di servizi che opera nell’area marketing e comunicazione con sedi operative a Roma, Milano e Torino, e a SportSuite.

Il sito web è stato creato da SCV Production, web agency di Torino che si occupa anche di produzione Video e Animazione 3D.

Social Network
La gestione dei social network di Gigi Buffon è affidata a SportSuite, agenzia che si occupa di comunicazione e marketing sul web con particolare attenzione al mondo sportivo. L’azienda con sede a Torino, lavora sull’immagine di importanti figure nel panorama sportivo italiano con lo scopo di ottenere il massimo ritorno mediatico per ogni assistito attraverso una profonda conoscenza delle principali piattaforme social e web.

Il campione azzurro e bianconero è presente sulle principali piattaforme social come Facebook, Twitter, Instagram e Google+. Sono oltre 7,6 milioni le persone che seguono il fuoriclasse toscano. 

In occasioni di eventi celebrativi importanti, Sportsuite ha creato per Buffon delle campagne cross-mediale per dare risalto all'impresa sui social media e sul web in gemerale. Come ad esempio per il raggiungimento delle 500 presenze ufficiali per Gigi con la maglia della Juventus.




Celebrity DBI – Repucom
Il Celebrity DBI è un servizio attivato da Repucom per misurare in che modo vengono percepiti oltre 6.500 personaggi famosi (atleti, star televisive, cinematografiche e musicali, business leader e personalità politico-istituzionali) da oltre 1,6 miliardi di persone fra i 13-69 anni in 15 mercati (Europe: Germany, France, Italy, Spain, United Kingdom. Americas: Argentina, Brazil, Mexico, United States. Asia: Australia, China, India, Japan, Turkey, Russia).

In particolare il Celebrity DBI valuta il potenziale commerciale delle celebrità analizzando 8 diverse dimensioni, che sono: awareness, appeal, breakthrough, trendsetter, influence, trust, endorsement e aspiration.

I seguenti dati su Gigi Buffon si riferiscono solo al mercato Italia.

Awareness /Notorietà:
Il 98% degli italiani conosce Buffon, una percentuale enorme e che raggiunge addirittura il 100% tra gli under 24.

Appeal:       
L’attrattività di Buffon è molto buona: il 72% degli intervistati afferma di apprezzare il portiere juventino, senza differenze di genere. Confermata anche qui la sua notorietà tra i più giovani: il portiere dell'Italia e della Juventus piace infatti all’81% degli intervistati under 24.

Aspiration
Per il 79% degli italiani Buffon è un modello da imitare: ancora una volta la percentuale sale all’87% tra gli under 24, senza particolari differenze di genere.
          
Breakthrough
Quanto all’attrattività sui mezzi di comunicazione e informazione, il 75% degli italiani afferma di soffermarsi sulla notizia/schermo e prestare attenzione quando vede Buffon.

Endorsement
Quanto alla credibilità ed attrattività di Buffon come possibile testimonial, l’82% degli italiani lo ritiene un buon testimonial, senza vere differenze di genere e di età.

Influence
Il campione bianconero è considerato un personaggio influente nel calcio dall’83% degli intervistati e mette ancora una volta tutti d’accordo, sia per genere che per età.

Trend-Setter
Per il valore di trend-setter, ovvero quanto Buffon sia percepito come una persona che detta la moda, è d’accordo il 73% degli italiani.

Trust
Il punteggio più “basso” è quello della credibilità, con il 58% degli italiani che considerano Buffon una persona credibile e di cui si fiderebbero se la conoscessero; percentuale che però cresce al 71% tra i maschi under 24.

Analizzando i dati del Celebrity DBI relativi agli altri 15 mercati esteri, scopriamo che, a livello internazionale, Buffon è conosciuto dal 47% del campione. Notorietà che però cresce fino al 61% tra i maschi under 24 sempre nei mercati testati. Infatti, il 77% dei maschi under 24 lo ritiene un modello a cui aspirare (aspiration) e il 78% considera Buffon un personaggio influente nel calcio a livello intercontinentale.

Giuseppe Berardi

© Riproduzione riservata

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