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I conti del Corinthians: il club non europeo col fatturato più elevato.

E’ facile trovare conferma, nel bilancio 2012 del Corinthians, a quanto certificato dalla società di revisione Deloitte nell’ultima classifica “Football Money League”, ossia che il club non europeo che ha il fatturato più elevato è il Corinthians. Infatti, nell’ultima classifica, il Corinthians si collocava al trentunesimo posto con un fatturato di € 94,1 milioni. E’ un'altra conferma che il calcio brasiliano sta crescendo a livello economico, come l'economia generale del Brasile. Altra conferma a questa tesi trova supporto nel fatto che, nel 2013, il Corinthians è riuscito a tesserare un calciatore come Pato, spendendo non pochi milioni di Euro. 
In sintesi, il Corinthians può competere a livello economico con i club europei di fascia media.
Il bilancio al 31 dicembre 2012, del Corinthians si è chiuso per la quinta volta consecutiva, con un utile di 7,5 milioni di Reais (€ 2,8 milioni, con un cambio al 31.12.2012 di 1 € = 2,7052 R$). Inoltre, l’anno 2012, per il Corinthians è stato caratterizzato da successi sportivi, da un fatturato record e da investimenti nelle infrastrutture.
Dal punto di vista sportivo, durante il 2012, il Corinthians ha vinto la “Copa Santander Libertadores da América” e il Mondiale per Club della FIFA.
Secondo il presidente del Club, Mário Gobbi Filho, gli attuali successi sono il frutto di un lavoro a lungo termine intrapreso dal 2007.
Il Fatturato.
Il fatturato complessivo lordo dell’anno 2012 ha raggiunto la cifra di 358,5 milioni di Reais (€ 132,5 milioni), e risulta superiore del 23% rispetto a quello del 2011 (R$ 290,5 milioni) e del 300% rispetto al 2008.
Se si escludessero i ricavi generati dal trasferimento di atleti, il fatturato 2012 sarebbe pari a R$ 323,1 milioni (€ 120 milioni).
Il tasso di crescita annuale composto (CAGR) dal 2006 al 2012 è del 22%.


I ricavi TV incidono per il 39% sul totale dei ricavi e sono pari a 153,8 milioni di Reais (€ 56,8 milioni).
I ricavi commerciali incidono per il 15% sul totale dei ricavi. Tali ricavi ammontano a 64,6 milioni di Reais, pari a circa 23,9 milioni di Euro.
I ricavi da biglietteria sono pari a 35,1 milioni di Reais (€ 12,9 milioni) e incidono per il 9%.
I ricavi derivanti dalla cessione di atleti ammontano a 33,8 milioni di Reais (€ 12,5 milioni) e incidono per il 21% sul totale dei ricavi. Tutte le voci dei ricavi risultano in aumento ad eccezione di quella riguardante i ricavi da trasferimenti atleti.
Il Risultato d’esercizio.
Oltre a fatturare molto, il Corinthians produce utili.
Il risultato d’esercizio del 2012, risulta positivo per 7,5 milioni di Reais. Ormai il risultato positivo caratterizza da cinque anni il bilancio del Corinthians.
L’EBIT, ossia il risultato prima delle imposte e delle tasse, risulta positivo per 62,8 milioni di Reais (€ 23,2 milioni). La gestione finanziaria ha pesato negativamente per 55,8 milioni di Reais (€ 20,6 milioni). Nel 2011, la gestione finanziaria ha pesato negativamente per 33,8 milioni di Reais.

Il rapporto tra EBITDA ed il totale dei ricavi, che nel 2012 è pari al 31,6%, mostra che la gestione operativa economica del Corinthians produce flussi di cassa positivi necessari per pagare gli ammortamenti e gli interessi.

I Costi.
I costi operativi sono pari a 277,7 milioni di Reais (€ 102,6 milioni), nel 2011 erano pari a 239 milioni di Reais.
I Costi del personale sportivo ammontano a 105,4 milioni di Reais (€ 38,9 milioni). L'incidenza di tali costi rispetto al volume dei ricavi del settore “Futebol” è del 34%.
I costi del personale relativo alla sezione “Clube social e esporte amadores” ammontano a 21,6 milioni di Reais (€ 8 milioni). Tali costi rappresentano il 45,5% dei ricavi della relativa sezione.
Gli ammortamenti complessivi sono pari a 50,5 milioni di Reais (€18,6 milioni).
I costi per servizi ammontano a 40,7 milioni di Reais.
I Flussi di Cassa.
Durante l’esercizio si sono generati flussi di cassa positivi per 22,6 milioni di Reais. Infatti, le disponibilità liquide sono aumentate da 4 milioni di Reais a 26,6 milioni di Reais (€ 9,8 milioni).
L’attività operativa ha generato dei flussi di cassa positivi per 121,4 milioni di Reais, mentre l’attività di investimento ne ha assorbito 79,3 milioni e l’attività finanziaria ne ha assorbito 19,5 milioni di Reais.
Il Patrimonio Netto.
Il patrimonio netto è positivo per 74,9 milioni di Reais (€ 27,7 milioni). Nel 2011, era positivo per 67,3 milioni di Reais, pari a circa € 24,9 milioni. La variazione è dovuta all’utile d’esercizio.
Il patrimonio netto finanzia solo il 5,4% dell’attivo.
L’Indebitamento.
I debiti lordi aumentano da R$ 688,5 milioni a R$ 1.317,9 milioni, di cui 398,9 milioni correnti.
Escludendo le attività immobilizzate, corrispondenti alle immobilizzazioni immateriali e materiali, la differenza tra i debiti lordi e le attività, mostra un indebitamento netto di 177 milioni di Reais, pari a circa 65,5 milioni di Euro.
La principale voce di debito riguarda i ricavi anticipati per 1.018 milioni di Reais, che rappresentano il 77,2% del debito lordo.
All’interno di tale posta spiccano per 735,3 milioni di Reais (€ 271,8 milioni) i ricavi anticipati per diritti Media relativi al campionato. Di questi, ben 647,5 milioni di Reais trovano allocazione nel passivo non corrente.
Lo stesso importo del passivo non corrente è iscritto nell’attivo non corrente a titolo di credito. Mentre, nell’attivo circolante figura un importo di 103,6 milioni di Reais a titolo di “Diritti di trasmissione del campionato”.
La rateizzazione di debiti tributari, garantita da un concorso a pronostici denominato “Timemania” è pari a 49,8 milioni di Reais (€ 18,4 milioni).
I debiti finanziari si riducono da R$ 53,7 milioni a R$ 34,4 milioni (€ 12,7 milioni), di cui R$ 21,1 milioni a breve termine.
Il Valore della Rosa.
Il valore contabile netto della rosa degli atleti ammonta a 49,3 milioni di Reais pari a € 18,2 milioni.
Nel 2011 il valore contabile netto della rosa era pari a 53,1 milioni di Reais.
Il valore contabile netto della rosa rappresenta solo il 3,5% dell’Attivo totale.
Il calciatore col valore contabile residuo più elevato al 31.12.2012 è Guilherme dos Santos R$ 5,4 milioni, pari a circa 2 milioni di Euro. Il calciatore col costo storico più elevato risulta essere Matias Adria Defederico con 10,3 milioni di Reais (€ 3,8 milioni).
Diritti di immagine degli Atleti.
La voce relativa ai diritti di immagine degli Atleti figura sia nell’attivo che nel passivo. L’acquisto dei diritti iscritto nell’attivo è ammortizzato secondo la durata del contratto sportivo, la voce del passivo segue l’accordo di pagamento stabilito con l’atleta.
Nell’attivo è iscritto un importo pari a circa 13 milioni di Reais (€ 4,8 milioni). Nel passivo figura l’importo di 17,3 milioni di Reais (€ 6,4 milioni).
Il Progetto “Corinthians Arena”.
Invero, il bilancio al 31.12.2012 contiene già la voce fabbricati per 82,5 milioni di Reais (€ 30,5 milioni) e la voce terreni per 79,1 milioni di Reais (€ 29,3 milioni).
Nel 2011, il Club ha cominciato a lavorare al Progetto “Corinthians Arena”. Per la costruzione dello stadio sono previsti prestiti bancari e contributi pubblici. Fino alla data di approvazione del bilancio 2012, avvenuta il 24 gennaio 2013, il Club non aveva ricevuto il permesso dal Comune di San Paolo per la concessione del diritto d' uso del terreno.
Il Presidente ha dichiarato che il nuovo stadio deve essere consegnato nel mese di dicembre 2013, sarà uno degli stadi più moderni al mondo e rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per il territorio. Sempre secondo il Presidente, la prossima priorità sarà costituita dal Centro di Formazione delle categorie di base.
Conclusioni.
I dati del bilancio del Corinthians confermano che il club brasiliano può confrontarsi con i club europei sul piano economico finanziario. Per i prossimi bilanci, sarà interessante verificare l’impatto del nuovo Stadio sui conti del club, e quello degli ingaggi dei calciatori di ritorno dall’Europa.

Luca Marotta

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