Anastasia Potapova passa da Nike a Wilson: nuovo sponsor tecnico per il 2026



Anastasia Potapova inaugura il 2026 con due cambiamenti significativi: la tennista 24enne ha recentemente completato il passaggio di cittadinanza dalla Russia all’Austria e, sul piano commerciale, ha lasciato Nike per firmare un nuovo accordo di sponsorship tecnica con Wilson.

Il debutto ufficiale con il nuovo brand è avvenuto al WTA 500 di Brisbane, dove Potapova ha esordito con una vittoria al primo turno contro Daria Kasatkina (7-5, 4-6, 6-4), anch’essa nata in Russia e oggi rappresentante di un’altra nazione, l’Australia.

Il nuovo look targato Wilson

A Brisbane, Potapova ha mostrato per la prima volta la sua collaborazione con Wilson, indossando un completo color borgogna composto da brami top e gonna plissettata, impreziosita da una banda bianca a contrasto sull’orlo. Una scelta stilistica coerente con l’identità moda del marchio statunitense, che negli ultimi anni ha puntato su un design pulito, elegante e altamente riconoscibile nel circuito WTA.

Brand strategy: Nike riduce la propria presenza, Wilson cresce

Il passaggio di Potapova riflette un trend sempre più visibile nel tennis femminile: meno atlete vestono Nike, mentre il brand sembra aver rallentato gli investimenti diretti nel settore. Parallelamente, Wilson continua ad ampliare il proprio roster, aggiungendo la giocatrice a un gruppo che comprende già Marta Kostyuk, Victoria Mboko, Alycia Parks e Peyton Stearns.

La strategia di Wilson non punta tanto alla quantità, quanto alla costruzione di un’identità estetica forte. Nel 2025 il marchio è stato ampiamente riconosciuto per alcune delle linee di abbigliamento più curate del tour, rafforzando il proprio posizionamento premium e lifestyle.

Un cambio di sponsor che va oltre il guardaroba

Per Potapova, questo accordo rappresenta un ulteriore passo di riposizionamento personale e professionale: nuova bandiera, nuovo partner tecnico e una narrativa di rinnovamento che accompagna l’ingresso nella fase matura della sua carriera.

Per Wilson, invece, si tratta di un investimento mirato su un’atleta giovane, mediatica e in crescita, in grado di rafforzare la visibilità del marchio nei tornei di fascia alta.

Il 2026 del tennis femminile si apre quindi con un altro segnale di trasformazione nel mercato delle sponsorship sportive: i grandi brand storici non sono più gli unici protagonisti, e le case emergenti o in espansione stanno costruendo valore attraverso scelte stilistiche e narrative più definite.

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